Buongiorno, ho fatto una ecografia testicolare perché sento di tanto in tanto dolori come spilli con

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Buongiorno, ho fatto una ecografia testicolare perché sento di tanto in tanto dolori come spilli conficcati nel testicolo DX e toccando lungo il funicolo più o meno a 3 cm dalla punta dell'epididimo c'è una pallina di qualche millimetro.
La mia dottoressa di base ha detto che si può trattare di orchite e mi ha dato degli antibiotici da prendere. Sento il testicolo pesante, e minimamente dolorante durante la palpazione.

Referto: Bilateralmente vene spermatiche di normale morfologia, non si evidenziano significativi reflussi ne' a riposo ne' durante manovra Valsalva.
Testicoli in sede normoruotati.
Regolare vascolarizzazione endoparenchimale; a sinistra non versamenti significativi, a destra minima falda di idrocele scarsamente corpuscolata.
Epididimi regolari con presenza a destra a livello della testa di cisti anecogena semplice di 4 mm. La falda di idrocele e la piccola cisti dell'epididimo hanno scarsa importanza patologica.

Ho alcune domande da porre a voi ora:

1) Perchè ho l'idrocele? E che cosa è?

2) La pallina che sento io e la stessa che ha visto lui?

3) La cisti provoca forti fitte come spilli?

4) Ho una flebite sul pene non trombizzata, può centrare qualcosa con tutto ciò?
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'idrocele è una raccolta di siero nello spazio periotesticolare ed è spesso epsressione di congestione infiammatoria pelvico-prostatica o anche locale. La sintomatologia che avverte è spessissimo derivata dalla condizione pelvico-prostatica e nulla ha a che vedere con una orchite di cui non c'è traccia ecografica e quindi la terapia antibiotica al buio è solo inutile e dannosa. La pallina che lei ha avvertito è con altissima probabilità la ciste segnalata che va solo monitorata nel tempo. SUlla flebite di cui parla non è molto chiaro: significa che ha una vena dolente e congesta con segnali di infiammazione ed edema? Se così non è non ha alcuna flebite, ma il turgore venoso può derivare dalla congestione pelvico-prostatica. Credo sia il caso che un buon andrologo valuti la situazione, completi gli esami (almeno l'ecodoppler pelvico-prostatico, la coltura del secreto prostatico e l'analisi spermatica completa)... poi si vedrà come agire ulteriormente.

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