Buongiorno, ho devitalizzato un molare (quello in fondo) meno di due anni fa e da quel momento la c
Buongiorno, ho devitalizzato un molare (quello in fondo) meno di due anni fa e da quel momento la capsula si e' spezzata un paio di volte nei primi 6 mesi ed ora un'ultima volta a circa un anno. Ho notato da subito che la gengiva era un po rossa ed il dentista ha detto che l'infiammazione sarebbe passata ma non e' cosi, non mi fa male pero a volte da un po fastidio. La capsula e' in zirconio (a quanto dice il dentista) e lui imputa la rottura al fatto che mastico con forza e non al materiale o all'istallazione, tutte le volte si e' rotta con cose morbide mai dure (l'ultima volta con un filetto) Il conto non era certo economico (1200 euro complessivamente) quindi spero la qualita' della capsula sia buona. Cosa ne pensate?
6 risposte
Se una corona si inserisce è per mangiare ...l'avere poco spazio non può essere un alibi , in questi casi si opta per materiali diversi soprattutto quando parliamo di ultimi denti (quindi con esigenze estetiche inferiori.)
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Il racconto è complesso e richiederebbe una visita per capire la situazione in atto. Spezzarsi un paio di volte in sei mesi non è normale.
Le corone servono x proteggere il dente e x mangiarci sopra, qualcosina nn è andata x il verso giusto.
Gentile paziente, da quello che descrive ci sono diversi elementi che meritano attenzione e che, messi insieme, fanno pensare che il problema non sia semplicemente “lei che mastica forte”, ma probabilmente una combinazione di fattori tecnici e biologici. Partiamo dal primo aspetto: una corona che si rompe più volte in un arco di tempo relativamente breve (più episodi nei primi mesi e poi ancora a distanza di un anno) **non è un comportamento normale**, soprattutto se le fratture avvengono mangiando cibi morbidi. Le corone in zirconio, se ben progettate e realizzate, sono molto resistenti e difficilmente si fratturano in queste condizioni. Il fatto che il suo dentista attribuisca tutto alla forza masticatoria può essere solo una parte della spiegazione. È vero che il serramento o una masticazione intensa possono aumentare i carichi, ma in genere una corona ben eseguita dovrebbe comunque resistere. Quando si verificano rotture ripetute, bisogna sempre valutare anche altri fattori, come: * spessori insufficienti del materiale * progettazione non corretta della corona * problemi di occlusione (contatti sbilanciati che concentrano le forze sempre nello stesso punto) * eventuale struttura del dente sottostante non adeguata Un altro elemento molto importante nel suo racconto è la gengiva che è rimasta arrossata fin dall’inizio e non è mai tornata completamente normale. Questo non è un segnale da trascurare. Una gengiva che resta infiammata nel tempo può indicare: * un margine della corona non perfettamente adattato * una difficoltà di igiene legata alla forma della capsula * oppure una leggera infiltrazione batterica Anche il fatto che ogni tanto avverta fastidio, pur senza dolore vero e proprio, è coerente con una situazione di irritazione cronica. Mettendo insieme tutti questi elementi, la situazione suggerisce che sarebbe opportuno fare una **rivalutazione più approfondita del lavoro**, piuttosto che limitarsi a sostituire la corona ogni volta che si rompe. In particolare, sarebbe utile verificare: * l’occlusione (cioè come i denti entrano in contatto) * la forma e lo spessore della corona * la qualità della chiusura marginale sulla gengiva * lo stato del dente devitalizzato sottostante (con una radiografia di controllo) Per quanto riguarda il costo che ha sostenuto, è comprensibile aspettarsi un lavoro duraturo e affidabile. Una corona che si frattura più volte e dà segni di infiammazione gengivale merita sicuramente un approfondimento e, se necessario, una revisione del trattamento. In conclusione, non è una situazione da considerare “normale” né da attribuire esclusivamente alla forza con cui mastica. È più probabile che ci sia un problema tecnico o di adattamento che va individuato e corretto. Il consiglio è di parlarne apertamente con il suo dentista oppure valutare anche un secondo parere, per avere un’analisi completa e trovare una soluzione definitiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




