Buongiorno Ho asportato un nevo un mese fa,ieri mi hanno chiamato per dirmi che,considerando l'esa
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risposte
Buongiorno
Ho asportato un nevo un mese fa,ieri mi hanno chiamato per dirmi che,considerando l'esame istologico ,bisogna rifare l'operazione e andare più a fondo per essere sicuri.
Hanno detto che è una prassi,è giusto? Grazie
Ho asportato un nevo un mese fa,ieri mi hanno chiamato per dirmi che,considerando l'esame istologico ,bisogna rifare l'operazione e andare più a fondo per essere sicuri.
Hanno detto che è una prassi,è giusto? Grazie
E' la prassi quando un neo asportato all'esame istologico è considerato maligno (melanoma / alcuni tipi di tumori cutanei / altre forme neoplastiche atipiche fortemente dubbie per tumori). Cordiali saluti.
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Buongiorno,
capisco che la chiamata possa averla messa in agitazione, ma posso rassicurarla: sì, è una prassi corretta e abbastanza frequente.
Dopo l’asportazione di un nevo, l’esame istologico serve proprio a valutare con precisione se la lesione è stata rimossa completamente. In alcuni casi può risultare che:
il nevo arriva molto vicino ai margini
oppure che, per le sue caratteristiche, è più prudente essere ancora più “radicali”
Per questo motivo viene consigliato un secondo piccolo intervento, per andare leggermente più in profondità o allargare i margini, così da essere certi di aver rimosso tutto in modo definitivo.
Questo passaggio è nella maggior parte dei casi precauzionale, non significa automaticamente che ci sia qualcosa di grave, ma piuttosto che si vuole lavorare con la massima sicurezza.
L’intervento è generalmente semplice, simile al primo, e serve proprio a chiudere il problema in modo definitivo.
Il consiglio è quindi di procedere con serenità. Se però desidera capire meglio il referto o avere un ulteriore parere, può farlo senza problemi: può effettuare una visita nel mio studio dermatologico, così da valutare insieme tutta la documentazione e chiarire ogni dubbio.
capisco che la chiamata possa averla messa in agitazione, ma posso rassicurarla: sì, è una prassi corretta e abbastanza frequente.
Dopo l’asportazione di un nevo, l’esame istologico serve proprio a valutare con precisione se la lesione è stata rimossa completamente. In alcuni casi può risultare che:
il nevo arriva molto vicino ai margini
oppure che, per le sue caratteristiche, è più prudente essere ancora più “radicali”
Per questo motivo viene consigliato un secondo piccolo intervento, per andare leggermente più in profondità o allargare i margini, così da essere certi di aver rimosso tutto in modo definitivo.
Questo passaggio è nella maggior parte dei casi precauzionale, non significa automaticamente che ci sia qualcosa di grave, ma piuttosto che si vuole lavorare con la massima sicurezza.
L’intervento è generalmente semplice, simile al primo, e serve proprio a chiudere il problema in modo definitivo.
Il consiglio è quindi di procedere con serenità. Se però desidera capire meglio il referto o avere un ulteriore parere, può farlo senza problemi: può effettuare una visita nel mio studio dermatologico, così da valutare insieme tutta la documentazione e chiarire ogni dubbio.
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