Buongiorno. Ho 59 anni. Sono affetta da pucker maculare all'occhio sinistro e cataratta. Mi propong

Buongiorno. Ho 59 anni. Sono affetta da pucker maculare all'occhio sinistro e cataratta. Mi propongono di eseguire vitrectomia, aspettare che si riassesti l'occhio, e poi dopo alcuni mesi effettuare l'intervento per la cataratta con sostituzione di cristallino, per poter mettere una lente più performante. Altrimenti con l'intervento contestuale (vitrectomia e cataratta) la lente monofocale, potrebbe dare una correzione non precisa. Aspettando si potrebbe addirittura scegliere una bifocale se l'occhio reagisce bene. Domanda; operando la cataratta dopo la vitrectomia, ci sono maggiori rischi? Inoltre l'occhio viene sottoposto 2 volte allo stress dell'operazione. Ciò indebolisce l'occhio? È meglio operare di vitrectomia e cataratta insieme e mettere una lente standard?

1 risposta


La scelta se fare un intervento di sola vitrectomia oppure combinato (cataratta + vitrectomia) dipende principalmente dal fatto che abbia effettivamente una opacizzazione del cristallino (cataratta appunto) oppure no. Se vi è già una opacizzazione del cristallino che renderebbe per di più l’intervento difficoltoso ostacolando la visualizzazione della retina allora si procede senza dubbio a togliere la cataratta contestualmente all’intervento di vitrectomia. Se invece il cristallino è trasparente è buona norma posticipare intervento di cataratta in un secondo momento in caso. Il ragionamento alla base di ciò è abbastanza elementare: perché andare a togliere una cosa che in questo momento non necessita di essere tolta perché normale?

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.