Buongiorno, ho 33 anni e presento un diastema tra gli incisivi che vorrei correggere per motivi es

5 risposte
Buongiorno,
ho 33 anni e presento un diastema tra gli incisivi che vorrei correggere per motivi estetici.

Non ho mai effettuato trattamenti ortodontici in passato e preferirei evitare soluzioni con apparecchi, inclusi gli allineatori trasparenti.

Sarei interessata a valutare soluzioni rapide e poco invasive, come ad esempio tecniche di odontoiatria estetica (bonding in composito o faccette).

Chiedo gentilmente un parere su quali possano essere le opzioni più adatte nel mio caso e sui tempi di trattamento.

Grazie in anticipo per la disponibilità.
Dr. Fabio Vaja
Dentista, Ortodontista
Milano
Buonasera , per correggere il diastema tra gli incisivi è necessario che la visiti per capire le sue esigenze e quali siano le modalità migliori per risolvere in modo preciso rapido duraturo ed estetico il suo diastema.
Mi auguro di essere stato di aiuto colgo l'occasione per porgerLe distinti saluti
Vaja Dr. Fabio

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Dr. Francesco Antonio Specchiarelli
Dentista, Chirurgo maxillo facciale, Ortodontista
Anagni
Occorrerebbe una visita.
Cosa le suggerisce il suo dentista?
Cordialmente, Dott. Specchiarelli
Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
non conoscendo l'entità del diastema non è semplice darle un consiglio, di certo una faccetta è molto più invasiva di un allineatore ( vanno limati i denti) , inoltre se i diastemi dovessero essere troppo grandi si rischierebbe l'effetto palette , dovendo ingrandire eccessivamente gli elementi dentari.
 Cinzia D Aquino
Ortodontista
Scafati
Salve.Deve rivolgersi ad uno specialista in ortognatodonzia che prima valuterà la sua condizione dento scheletrica attuale (con studio clinico e radiografico) poi le prospetterà la risoluzione estetica più valida.Senza la prima parte appena descritta rischierebbe di vanificare la resa estetica.Cordialità


Dott. Giacinto Daniele Fiorenza
Ortodontista, Dentista, Medico estetico
Borgofranco d'Ivrea
Buongiorno,

da ortodontista è corretto partire da un concetto chiave: il diastema non è solo un “vuoto da riempire”, ma l’espressione di un equilibrio dento-scheletrico e funzionale che va compreso prima di intervenire.

A 33 anni, senza precedenti trattamenti, le cause più frequenti sono una discrepanza tra dimensioni dentali e arcata, la presenza di un frenulo labiale alto o una lieve divergenza degli incisivi. In questi casi, le soluzioni puramente estetiche come il bonding o le faccette possono chiudere lo spazio, ma non correggono la causa. Questo significa che il risultato può essere meno stabile nel tempo o richiedere compromessi sulle proporzioni dei denti, che rischiano di apparire più larghi o poco naturali.

Se il diastema è molto piccolo e i rapporti tra i denti sono già armonici, il bonding in composito è una scelta sensata: rapido, conservativo e spesso eseguibile in un’unica seduta. Le faccette rappresentano un’opzione più strutturata e stabile dal punto di vista estetico, ma comportano comunque una preparazione dello smalto e una scelta irreversibile, che va ponderata con attenzione.

Tuttavia, anche se desidera evitare l’ortodonzia, è corretto dirle che l’unico approccio realmente causale è quello ortodontico, anche quando si tratta di movimenti minimi. Oggi esistono protocolli molto mirati e poco invasivi, con tempi relativamente brevi nei casi semplici, che consentono di chiudere il diastema mantenendo proporzioni dentali ideali e stabilità nel tempo, spesso associando poi un piccolo ritocco estetico finale.

In sintesi, se la priorità è la rapidità assoluta, il composito è la soluzione più immediata; se invece desidera un risultato più raffinato e duraturo, le faccette possono essere indicate. Ma prima di escludere completamente l’ortodonzia, le consiglio almeno una valutazione specialistica: in molti casi il compromesso “senza apparecchio” porta a risultati meno equilibrati rispetto a un trattamento ortodontico mirato e ben pianificato.

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