Buongiorno, Ho 33 anni e negli ultimi mesi ho avuto svariati rapporti occasionali. Recentemente (

5 risposte
Buongiorno,

Ho 33 anni e negli ultimi mesi ho avuto svariati rapporti occasionali. Recentemente (circa da un mese) ho difficoltà a produrre l'erezione e comunque a mantenerla per un tempo adeguato. Inoltre ho un leggero fastidio, che diventa più marcato nelle 24 ore successive ad un rapporto sessuale, nella zona dietro lo scroto. Non riscontro invece anomalie nell'urinazione.

Vorrei sapere cosa potrei avere e cosa debbo aspettarmi. Suppongo di dover fare una visita da urologo/andrologo, ma vorrei sapere quali analisi mi verranno probabilmente indicate da fare e con quali possibili esiti.

Grazie mille.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
quanto descrive è riferibile alla costituzione e al mantenimento in atto, con accentuazioni, di uno stato congestizio-infiammatorio pelvico-prostatico. deve rivolgersi ad un buon andrologo che esegua i dovuti esami e in via preliminare almeno l'ecografia con fase doppler pelvico-prostatica e scroto-testicolare, la coltura del secreto prostatico e l'analisi spermatica completa.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Massimo Mennitti
Endocrinologo, Internista, Andrologo
Napoli
E' opportuno che esegua una urinocoltura ed una spermiocoltura con antibiogramma ed un tampone uretrale con ricerca dei seguenti agenti patogeni :ureaplasma,mycoplasma, candida e clamidia.
Dott. Fabrizio Muzi
Andrologo, Urologo, Sessuologo
Roma
buonasera, penso che la cosa più importante sia eseguire la visita. da lì sarà poi possibile desumere il più adeguato percorso diagnostico.
cordiali saluti
fabrizio muzi
Dott.ssa Rosamaria Spina
Psicologo, Sessuologo, Terapeuta
Roma
Buonasera,
concordo con i colleghi che suggeriscono una visita andrologica accurata, ma, vista la giovane età e visto che si tratta di una condizione recente, io non escluderei nemmeno cause di natura psicologica.
Consiglio, quindi, di rivolgersi anche ad un sessuologo per valutare anche questo aspetto e, eventualmente, decidere come procedere
Dr. Mirko Preto
Andrologo, Urologo, Chirurgo
Torino
Dati i rapporti occasionali sarebbe opportuno eseguire un esame urine con urinocoltura e una spermiocoltura con ricerca di mycoplasma, ureaplasma e chlamidia, con questi risultati potrà avere una valutazione uro andrologica più completa

Esperti

Lucio Di Pinto

Lucio Di Pinto

Ginecologo

Napoli

Martina Gentile

Martina Gentile

Fisioterapista

Cassino

Eleonora Telloli

Eleonora Telloli

Ostetrica

Ferrara

Sara Carla Venturini

Sara Carla Venturini

Ostetrica

San Lazzaro di Savena

Barbara Caiulo

Barbara Caiulo

Ostetrica, Chinesiologo

Lecce

Daniela Poscia

Daniela Poscia

Ostetrica

Fiumicino

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 9 domande su Infezione urinaria
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.