Buongiorno, è da febbraio che mi porto dietro fastidio/dolore al ginocchio e lungo la parte anterio
Buongiorno, è da febbraio che mi porto dietro fastidio/dolore al ginocchio e lungo la parte anteriore della gamba lungo la tibia(correvo 2/3 volte a settimana) ci sono stati momenti di migliormento la poi i vari fastidi/dolori sono tornati sono seguito da un fisioterapista che indica il tutto dovuto a sovraccarico dandomi prima esercizi senza o con poco carico e successivamente esercizi con più carico siccome sono passati parecchi mesi e mi sembra che non sia cambiato nulla ho deciso di fare una risonanza e questo è il risultato Studio RM eseguito con sequenze multiplanari variamente pesate acquisite in condizioni basali. Normale morfologia, spessore e segnale delle fibrocartilagini meniscali, indenni da fratture. Conservato l'apparato legamentoso dei crociati e collaterali. Nella norma i rapporti articolari femoro-tibiali, senza lesioni osteocondrali. Rotula in asse, con spessore cartilagineo conservato. Minimo versamento articolare, ancora nei limiti fisiologici. Le sequenze acquisite a livello della gamba dimostrano normale morfologia e struttura delle ossa tibio-peroneali, senzafocolai di edema spongioso; corticale di spessore normale, con omogenea assenza di segnale .Non alterazioni morfologiche o trofiche delle masse muscolari e strutture fasciali, che conservano fisiologico segnale. Non raccolte patologiche nelle parti molli. cosa dice il referto? cosa consigliate di fare? grazie
7 risposte
Buon pomeriggio! Il referto indica una buona salute sul piano anatomico del ginocchio. Probabilmente il tutto si gioca su un equilibrio meccanico! Non è semplice definire quale pattern alimenta il dolore in questo momento! Auguri di pronta guarigione!
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Buongiorno, la risonanza indica l'assenza di alterazioni strutturali per i tessuti e le componenti anatomiche prese in considerazione, sostanzialmente va tutto bene. Forse il problema sta nei carichi o nella progressione dei carichi o forse è un problema neurale, visto che si diffonde dal ginocchio verso la tibia (non è chiaro se fino al piede o no) o magari è un problema cosiddetto "compartimentale" e quindi diciamo di "pressione interna" nella zona dolente. Consiglio? Cambiare fisioterapista o discutere con lui/lei dei risultati non ottenuti e considerare un diverso approccio/piano di trattamento.
Buonasera, fermo restando che è impossibile darle un parere completo senza una visita, i sintomi che lei descrive sembrerebbero ricorndursi ad una condizione molto frequente nei runner nota come Sindrome da Stress Tibiale Mediale, o Shin Splints. Condizione che per altro si presenta spesso con una RMN negativa, come del resto è la sua, che non evidenzia nulla di anomalo. In linea generale, un dolore non deve corrispondere necessariamente ad un danno tissutale, spesso anzi buona parte delle problematiche di dolore nello sportivo sono funzionali, e ha probabilmente ragione il suo fisioterapista a considerarlo un problema da sovraccarico. In questi casi è corretto impostare un programma di carico progressivo, che può richiedere anche periodi di tempo relativamente lunghi, ma che di solito da buoni risultati.
Buongiorno, dal referto non si evidenziano segni di lesioni o danni. Il consiglio è quello di fare vedere le immagine a un ortopedico così che possa confermare il referto e rivalutare la situazione con il fisioterapista spiegandogli che la situazione a sua parere è invariata e vedere cosa le propone, tante volte ci vuole tempo ed esercizi specifici per consentirle di tornare a correre senza dolore alla tibia.
Buonasera, per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza. Dalla rmn pare che ci sia un leggero versamento intraarticolare. Dovuto a cosa? Va valutato in presenza attraverso un'analisi posturale e dei test specifici. Deve rivolgersi ad un ortopedico, il quale farà la diagnosi, dopodichè ad un fisioterapista (laureato in fisioterapia) esperto in problematiche muscolo scheletriche. Saluti
Salve, il referto in realtà conferma che è tutto in ordine. Da ciò che descrivi in realtà l'ipotesi del sovraccarico è la più probabile e io concordo sugli esercizi con carico graduale. A questo punto resta da capire se le progressioni proposte siano adatte a te e se al di fuori delle sedute di fisioterapia tu riesca a seguire le indicazioni date e soprattutto a regolare in modo adeguato l'allenamento che fai.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



