Buongiorno dottori. Ho 28 anni e sono celiaco da 9.Ho sgarrato diverse volte nei quattro anni succ
Gentili dottori, ho 28 anni e sono celiaco da 9. Ho sgarrato diverse volte nei quattro anni successivi alla diagnosi poiché non avevo reazioni dolorose. Tuttavia ho imparato l'importanza della dieta, ma talvolta capita (sopratutto quando mi reco all'estero) che per sbaglio compri del pane che non sia gluten free e temo che i miei villi possano appiattirsi di nuovo e non ricrescano più. Grazie infinite
6 risposte
Gentile utente, chi ha la celiachia deve fare la dieta rigorosamente. Deve controllare periodicamente gli anticorpi antitransglutaminasi. che devono essere normali. Soprattutto deve essere seguito da un gastroenterologo. Saluti. Marco Sanges
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Buongiorno, La Celiachia ha bisogno di un cambio dello stile di vita, probabilmente dovrebbe consultare un dietista per rivedere il tutto insieme e chiarire i punti lacunosi. Tutto sembra difficile se affrontato da soli. Basta trovare un'armonia. Cordiali saluti Dott. Mirko Montellanico
Buongiorno, l’attenzione alla dieta di una persona celiaca deve essere piuttosto rigorosa in quanto è necessario evitare del tutto le trasgressioni. Serve una buona educazione alimentare per imparare a riconoscere tutti i cibi che possono contenere glutine. Soprattutto non sono da sottovalutare le contaminazioni alimentari attraverso il consumo di alimenti che sarebbero naturalmente privi di glutine ma che ne contengono tracce a causa della lavorazione o del contatto con altri cibi. Quando ci si trova all’estero, nel dubbio, è preferibile evitare di consumare cibi che potrebbero contenere glutine. In particolare il pane o i suoi derivati molto difficilmente sono gluten free a meno che sia specificato sull’etichetta. Sono preferibili in quel caso le gallette di riso o mais contrassegnate con il simbolo del senza glutine. Al ristorante o nei locali è consigliabile avvisare sempre della propria intolleranza in modo da farsi consigliare cosa scegliere dal menù in tutta sicurezza. Saluti. D.ssa Giulia Puggioli
Buongiorno, è importante seguire l'astensione rigorosa e la permanente del glutine dall'alimentazione. Incaute concessione controindicati scatenano crisi di aggravamento. L'infiammazione cronica della mucosa intestinale porta ad una regressione sino all'atrofia dei villi. Mi permetterei di consigliarLe un percorso nutrizionale equilibrato nei macro e micro nutrienti poiché a causa di queste alterazione è ridotto l'assorbimento di nutrienti quali la vitamina A, la vitamina D, il glucosio, i grassi, il ferro e l'acido folico. Un cordiale saluto.
Buongiorno, come già detto la dieta senza glutine deve essere fatta in modo rigoroso. Per quanto riguarda i suoi viaggi all'estero, mi permetto di darle i seguenti consigli: - Acquisti solo prodotti con claim "senza glutine" (e varie traduzioni in altre lingue) o col marchio spiga sbarrata (presente in tutta Europa) - Porti sempre in valigia una piccola scorta di alimenti senza glutine - SI informi prima della partenza se nel paese di destinazione vi sono associazioni (analoghe ad AIC in Italia) che possano sostenerla e consigliarla. Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




