Buongiorno dottori faccio un lavoro che mi porta a stare seduti al pc anche per 6 ore al giorno quin
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Buongiorno dottori faccio un lavoro che mi porta a stare seduti al pc anche per 6 ore al giorno quindi stare sempre con il collo fermo dopo un pò mi causa sbandamenti come piccoli sbandamenti forti di vista offuscata e sbandamento, è pesantezza a gli occhi.. come una sensazione di 3 secondi che mi da una botta forte di sbandamenti soggettivi che va e viene... anche se il senso di sbandamento lo sento h24, ma la mia domanda che mi pongo anche se mi dondolo con la sedia di pochi millimetri perchè causa quel senso di instabilità come quel senso di vuoto alla testa di sbandamento... ?
Quello che descrivi è molto spesso legato a tensione cervicale associata ad affaticamento visivo.
La zona del collo contiene recettori che aiutano il cervello a capire la posizione della testa nello spazio. Restare per ore con collo rigido, spalle chiuse e testa in avanti può alterare questi segnali. Il cervello integra informazioni provenienti da collo, occhi e orecchio interno: se uno di questi sistemi è affaticato, puoi percepire instabilità anche con movimenti minimi, come il leggero dondolio sulla sedia.
Anche gli occhi contribuiscono: fissare lo schermo a lungo riduce l’ammiccamento e affatica i muscoli oculari, causando offuscamento e quella sensazione improvvisa di “vuoto” di pochi secondi.
Il fatto che tu lo senta quasi tutto il giorno può dipendere anche da una maggiore attenzione alle sensazioni corporee, che tende ad amplificarle.
In assenza di vertigine rotatoria intensa, nausea importante, perdita di forza o svenimenti, è più probabile un disturbo funzionale legato a postura e tensione. Fare pause frequenti, muovere il collo, sistemare lo schermo all’altezza corretta e far riposare gli occhi regolarmente può aiutare. Se persiste, una valutazione fisioterapica e un controllo oculistico possono essere utili
La zona del collo contiene recettori che aiutano il cervello a capire la posizione della testa nello spazio. Restare per ore con collo rigido, spalle chiuse e testa in avanti può alterare questi segnali. Il cervello integra informazioni provenienti da collo, occhi e orecchio interno: se uno di questi sistemi è affaticato, puoi percepire instabilità anche con movimenti minimi, come il leggero dondolio sulla sedia.
Anche gli occhi contribuiscono: fissare lo schermo a lungo riduce l’ammiccamento e affatica i muscoli oculari, causando offuscamento e quella sensazione improvvisa di “vuoto” di pochi secondi.
Il fatto che tu lo senta quasi tutto il giorno può dipendere anche da una maggiore attenzione alle sensazioni corporee, che tende ad amplificarle.
In assenza di vertigine rotatoria intensa, nausea importante, perdita di forza o svenimenti, è più probabile un disturbo funzionale legato a postura e tensione. Fare pause frequenti, muovere il collo, sistemare lo schermo all’altezza corretta e far riposare gli occhi regolarmente può aiutare. Se persiste, una valutazione fisioterapica e un controllo oculistico possono essere utili
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Buongiorno! La motivazione spesso è legata ad una discordanza dei segnali che arrivano al cervello. Magari lo sguardo è fisso sul monitor ed il dondolio invece spiega al cervello che ti stai muovendo. Un altro fattore da non sottovalutare è che il campo visivo si riduce fortemente, pertanto consiglio di osservare gli angoli del soffitto ogni 30 minuti per evitare questa circostanza.
Uscire, stare all' aria aperta e socializzare amplia le nostre visioni ed attenua i sintomi di un fisico che gioca sempre più a fare il robot e non l'essere umano!
Auguri di pronta guarigione!
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Buongiorno, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino.
Quello che descrive è un fenomeno molto comune in chi svolge lavori d'ufficio prolungati e si chiama instabilità da fissità posturale.
Il fatto che lei stia con il collo fermo per 6 ore al giorno è proprio la causa del problema. I recettori della posizione che si trovano nei muscoli del collo funzionano come una bussola: per restare tarati hanno bisogno di piccoli movimenti costanti. Quando lei resta immobile, questi sensori entrano in una sorta di modalità standby.
Quei 3 secondi di sbandamento forte o vista offuscata che avverte sono il momento in cui lei finalmente muove la testa o gli occhi dopo molto tempo. Il cervello, che si era abituato alla totale immobilità, riceve un segnale improvviso di movimento e non sa come interpretarlo subito. È come se il suo navigatore interno dovesse ricalcolare la posizione tutto d'un colpo, creando quel senso di vuoto o di botta alla testa.
Il fatto che anche un dondolio di pochi millimetri le causi instabilità conferma che il suo sistema di equilibrio è in uno stato di ipersensibilità.
Poiché i muscoli del collo sono irrigiditi dalla postura prolungata, non riescono ad ammortizzare i piccoli movimenti del tronco sulla sedia. Quel minimo dondolio arriva direttamente alla base del cranio senza filtri; il cervello, che è già in allerta, lo percepisce come un movimento molto più grande e pericoloso di quello che è in realtà, scatenando la sensazione di vuoto.
La pesantezza oculare è strettamente legata ai muscoli sotto la nuca. Esiste un riflesso chiamato riflesso cervico-oculare: se i muscoli del collo sono tesi, i muscoli degli occhi faticano a mettere a fuoco correttamente. Questo spiega perché dopo ore al PC la vista le sembra offuscata o gli occhi le sembrano pesanti come piombo.
Il segreto non è cercare di stare ancora più fermi, ma fare l'esatto opposto:
- Micro-movimenti: Ogni 15-20 minuti, anche mentre lavora, faccia dei piccolissimi e lentissimi movimenti con la testa (come se dovesse scrivere il suo nome con la punta del naso nell'aria). Serve a tenere svegli i sensori del collo.
- Sguardo lontano: Stacchi gli occhi dal PC ogni mezz'ora e guardi un oggetto lontano per qualche secondo. Questo scioglie la tensione dei muscoli oculari e riduce la pesantezza.
Dato che questo problema le capita proprio durante il lavoro, desidera che le indichi una posizione specifica per le braccia sulla scrivania che aiuti a scaricare il peso dal collo, o preferisce un consiglio su come regolare l'altezza del monitor per evitare che la testa rimanga troppo bloccata?
Quello che descrive è un fenomeno molto comune in chi svolge lavori d'ufficio prolungati e si chiama instabilità da fissità posturale.
Il fatto che lei stia con il collo fermo per 6 ore al giorno è proprio la causa del problema. I recettori della posizione che si trovano nei muscoli del collo funzionano come una bussola: per restare tarati hanno bisogno di piccoli movimenti costanti. Quando lei resta immobile, questi sensori entrano in una sorta di modalità standby.
Quei 3 secondi di sbandamento forte o vista offuscata che avverte sono il momento in cui lei finalmente muove la testa o gli occhi dopo molto tempo. Il cervello, che si era abituato alla totale immobilità, riceve un segnale improvviso di movimento e non sa come interpretarlo subito. È come se il suo navigatore interno dovesse ricalcolare la posizione tutto d'un colpo, creando quel senso di vuoto o di botta alla testa.
Il fatto che anche un dondolio di pochi millimetri le causi instabilità conferma che il suo sistema di equilibrio è in uno stato di ipersensibilità.
Poiché i muscoli del collo sono irrigiditi dalla postura prolungata, non riescono ad ammortizzare i piccoli movimenti del tronco sulla sedia. Quel minimo dondolio arriva direttamente alla base del cranio senza filtri; il cervello, che è già in allerta, lo percepisce come un movimento molto più grande e pericoloso di quello che è in realtà, scatenando la sensazione di vuoto.
La pesantezza oculare è strettamente legata ai muscoli sotto la nuca. Esiste un riflesso chiamato riflesso cervico-oculare: se i muscoli del collo sono tesi, i muscoli degli occhi faticano a mettere a fuoco correttamente. Questo spiega perché dopo ore al PC la vista le sembra offuscata o gli occhi le sembrano pesanti come piombo.
Il segreto non è cercare di stare ancora più fermi, ma fare l'esatto opposto:
- Micro-movimenti: Ogni 15-20 minuti, anche mentre lavora, faccia dei piccolissimi e lentissimi movimenti con la testa (come se dovesse scrivere il suo nome con la punta del naso nell'aria). Serve a tenere svegli i sensori del collo.
- Sguardo lontano: Stacchi gli occhi dal PC ogni mezz'ora e guardi un oggetto lontano per qualche secondo. Questo scioglie la tensione dei muscoli oculari e riduce la pesantezza.
Dato che questo problema le capita proprio durante il lavoro, desidera che le indichi una posizione specifica per le braccia sulla scrivania che aiuti a scaricare il peso dal collo, o preferisce un consiglio su come regolare l'altezza del monitor per evitare che la testa rimanga troppo bloccata?
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