Buongiorno dottore ho 73 anni e questo è il mio referto. Mezzo di contrasto: IOPAMIRO Quantità
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Buongiorno dottore ho 73 anni e questo è il mio referto.
Mezzo di contrasto: IOPAMIRO
Quantità somministrata: 120ml ml Flusso: 3,5 ml/s
TC ADDOME COMPLETO S+MDC/SOLO MDC
Motivo dell'esame:EMATURIA DI NDD.
Tecnica d'esame: L'esame dell'addome e' stato condotto prima e dopo somministrazione ev di mdc
iodato in fase arteriosa, portovenosa e tardiva su tutto l'addome.
Non si sono registrate complicanze periprocedurali, nel periodo di stazionamento del paziente in
sala TC.
Referto:
Esame refertato in assenza di eventuali precedenti esami TC di medesimo distretto anatomico in
visione per raffronto.
Reni in sede, di morfologia conservata, privi di formazioni litiasiche pielo-caliceali. Assenza di
espansi a carico del rene sinistro; a carico del rene destro riconoscibilità di voluminosa formazione
cistica semplice con asse maggiore di circa 6 cm, a sviluppo cortico- esocorticale.
Assenza di formazioni litiasiche nel contesto del lume vescicale.
Entrambi i reni presentano una regolare capacità di concentrazione ed escrezione del mezzo di
contrasto.
Presenza di doppia arteria renale sinistra.
Nella fase urografica buona visualizzazione delle trafile ureterali, con regolare decorso ed
opacizzazione.
Non segni di uropatia ostruttiva.
Non si apprezzano difetti di riempimento aggettanti dalla parete vescicale.
Prostata con calibro trasverso nei limiti fisiologici con III lobo improntante la base vescicale.
Non si apprezzano alterazioni tomodensitometriche focali a carico di fegato (isolate calcificazioni a
tipo esitale a carico di S5 ed S8), pancreas, milza (presenza di plurime contestuali piccole
calcificazioni a tipo esitale); presenza di milza accessoria con asse di circa 13 mm.
Colecisti priva di formazioni litiasiche iperdense, vie biliari di calibro regolare.
Non si apprezzano espansi surrenalici.
Aorta addominale di calibro regolare.
Buona opacizzazione dell'asse venoso spleno-mesenterico-portale.
Nel contesto della radice mesenterica riconoscibilità di discreto misty mesentery con contestuale
presenza di reperti linfonodali a morfologia allungata con asse maggiore intorno ai 2 cm.
A sede interaorto-cavale e para-aortica presenza di reperti linfonodali a morfologia allungata, con il
maggiore para-aortico ad estensione cranio-caudale di circa 3 cm.
Riconoscibilità di formazione lipomatosa con asse sul piano trasverso di circa 23 mm in stretto
rapporto col versante esterno della parete lombare sinistra.
Lieve quota di liquido libero nello scavo pelvico.
Bilaterali ernie inguinali con impegno di tessuto adiposo, più voluminosa a destra.
Spiccate e varicosità inguinali bilateralmente.
Alla finestra per lo studio dell'osso non si apprezzano alterazioni con carattere evolutivo.
T.S.R.M. : Che ne pensate?
Mezzo di contrasto: IOPAMIRO
Quantità somministrata: 120ml ml Flusso: 3,5 ml/s
TC ADDOME COMPLETO S+MDC/SOLO MDC
Motivo dell'esame:EMATURIA DI NDD.
Tecnica d'esame: L'esame dell'addome e' stato condotto prima e dopo somministrazione ev di mdc
iodato in fase arteriosa, portovenosa e tardiva su tutto l'addome.
Non si sono registrate complicanze periprocedurali, nel periodo di stazionamento del paziente in
sala TC.
Referto:
Esame refertato in assenza di eventuali precedenti esami TC di medesimo distretto anatomico in
visione per raffronto.
Reni in sede, di morfologia conservata, privi di formazioni litiasiche pielo-caliceali. Assenza di
espansi a carico del rene sinistro; a carico del rene destro riconoscibilità di voluminosa formazione
cistica semplice con asse maggiore di circa 6 cm, a sviluppo cortico- esocorticale.
Assenza di formazioni litiasiche nel contesto del lume vescicale.
Entrambi i reni presentano una regolare capacità di concentrazione ed escrezione del mezzo di
contrasto.
Presenza di doppia arteria renale sinistra.
Nella fase urografica buona visualizzazione delle trafile ureterali, con regolare decorso ed
opacizzazione.
Non segni di uropatia ostruttiva.
Non si apprezzano difetti di riempimento aggettanti dalla parete vescicale.
Prostata con calibro trasverso nei limiti fisiologici con III lobo improntante la base vescicale.
Non si apprezzano alterazioni tomodensitometriche focali a carico di fegato (isolate calcificazioni a
tipo esitale a carico di S5 ed S8), pancreas, milza (presenza di plurime contestuali piccole
calcificazioni a tipo esitale); presenza di milza accessoria con asse di circa 13 mm.
Colecisti priva di formazioni litiasiche iperdense, vie biliari di calibro regolare.
Non si apprezzano espansi surrenalici.
Aorta addominale di calibro regolare.
Buona opacizzazione dell'asse venoso spleno-mesenterico-portale.
Nel contesto della radice mesenterica riconoscibilità di discreto misty mesentery con contestuale
presenza di reperti linfonodali a morfologia allungata con asse maggiore intorno ai 2 cm.
A sede interaorto-cavale e para-aortica presenza di reperti linfonodali a morfologia allungata, con il
maggiore para-aortico ad estensione cranio-caudale di circa 3 cm.
Riconoscibilità di formazione lipomatosa con asse sul piano trasverso di circa 23 mm in stretto
rapporto col versante esterno della parete lombare sinistra.
Lieve quota di liquido libero nello scavo pelvico.
Bilaterali ernie inguinali con impegno di tessuto adiposo, più voluminosa a destra.
Spiccate e varicosità inguinali bilateralmente.
Alla finestra per lo studio dell'osso non si apprezzano alterazioni con carattere evolutivo.
T.S.R.M. : Che ne pensate?
Il referto riporta la presenza di una consistete ciste renale a dx che per ragioni diverse avrebbe potuto sanguinare dando luogo all'ematuria e pertanto va definita meglio con esami centrati su di essa. Non emergono questioni renali e della via urinaria complessiva, ma poco o di fatot nulla si dice nella valutazione prostatica che peraltro non era oggetto specifico dell'esame. Tuttavia è l'altro dato che emerge: una prostata di volume consistente e che tende ad occupare spazio in vescica: anche questa, per rottura di qualche vaso potrebbe aver generato l'ematuria. La prostata va rivalutata attentamente con l'ecodoppler pelvico-prostatico transrettale e con il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA). Sia la ciste che la prostata potrebbero essere soggetti di nuovi sanguinamenti. Infine l'esame svolto dimostra la presenza di un quadro adiposo-linfonodale, indipendente dall'ematuria, che può essere riferito sia a condizioni infiammatorie che ad un linfoma e che pertanto va attentamente considerato. Come vede un quadro non semplice da valutare con la massima attenzione per prendere le adeguate decisioni di merito.
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