Buongiorno, dopo un periodo di 23 giorni di regime alimentare vario ma ristretto (intorno alle 1500

Buongiorno, dopo un periodo di 23 giorni di regime alimentare vario ma ristretto (intorno alle 1500 kcal giornaliere), passeggiate, circa 2,5 litri di acqua nautrale al giorno, non sono dimagrita nemmeno di un kilo. Già in passato con questo stesso regime riuscivo a perdere anche fino a 4 kg al mese, quindi so che l'apporto calorico è inferiore al mio fabbisogno e che funziona. Vorrei sapere se il ristagno del peso potrebbe dipendere da un discorso ormonale, dato che ultimamente ho avuto problemi con la pillola (prima il farmacista mi ha dato quella sbagliata, per poi cambiarla di nuovo, e poi smettere, tanto che fino a 2 mesi fa il ciclo mi si era interrotto per 3 mesi, e tutt'ora prima del ciclo mi crescono enormi brufoli doloranti che prima non mi erano mai cresciuti e che spariscono dopo il ciclo)? Se sì, come fare a regolarizzare il tutto per permettermi di perdere nuovamente peso? Dovrei tornare a prendere la pillola? Grazie mille.

6 risposte


buongiorno signora da quanto racconta c'è di fondo un disordine terapeutico che va corretto. il farmacista non può in alcun modo darle un farmaco sbagliato. attenzione! le consiglio sicuramente di rivolgersi ad un endocrinologo per approfondire il suo caso

Dott. Gaetano Sodo

Dott. Gaetano Sodo

endocrinologo

San Prisco

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Buongiorno. C'è sempre una motivazione dietro alla resistenza al dimagrimento. Il consiglio è di rivolgersi ad un endocrinologo della sua zona per identificare assieme a lei, la strada più idonea.


Il suo dubbio é legittimo poiché é vero che un'alterazione dell'equilibrio ormonale potrebbe generare, oltre ad altri problemi, anche un aumento della ritenzione e questo tradursi, naturalmente, in un aumento del peso. Il fatto che abbia avuto una assenza del ciclo per 3 mesi, fa pensare che qualche cosa sia successo( a livello degli ormoni ovarici? della tiroide?..).In tutta sincerità penso che nel suo caso la priorità sia di indagare in questa direzione rivolgendosi ad uno specialista in ginecologia o endocrinologia e poi, chiarito questo aspetto , può darsi che il suo regime alimentare abbia successo, come in passato, oppure potrà rivolgersi ad uno specialista in dietologia che sicuramente la saprà aiutare.


Le consiglio una curva glicemica ed insulinica con un carico di glucosio da 75 grammi, con prelievi ogni mezz'ora per tre ore (6 punti più tempo 0). Misuri la HbA1c, TSH, FT3, FT4, Fe, Ferritina, ed esame urine completo.


Sicuramente il suo è un problema che deve essere seguito da un endocrinologo, intanto potrebbe eseguire degli esami che comunque darebbero già un'indicazione al suo problema. Potrebbe pure esserci in atto una disbiosi intestinale, dovrebbe provare a fare un esame olistico urine e un GUT Screening, qualora dovesse risultare positivo a disbiosi intestinale potrà intraprendere una terapia specifica risolutiva, poi per quanto riguarda il problema che non riesce più a dimagrire le cause spesso sono metaboliche e possiamo suddividere nelle seguenti categorie: Malattie da accumulo che causano intossicazione. Malattie del metabolismo energetico. Malattia da carenza di substrati. Disordini del metabolismo di molecole complesse. Anche una iperinsulinemia può causare un blocco del calo ponderale, quindi come può ben vedere le cause da ricercare sono molteplici pertanto dovrebbe essere seguita nello specifico da un endocrinologo, buona giornata


Buongiorno, affinchè un regime alimentare sia efficace per la perdita di peso, bisogna eseguire degli esami ematochimici mirati (prima di iniziare la dieta) e valutare insieme ad uno specialista il fabbisogno calorico giornaliero (utile esame bioimpedenziometrico) che varia nel corso della vita per diverse ragioni..... Le consiglio quindi di rivolgersi ad uno Specialista

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