Buongiorno Da un po’ di tempo ho un tic nervoso alla gola Vorrei chiedervi se c’è un rimedio ome
Buongiorno Da un po’ di tempo ho un tic nervoso alla gola Vorrei chiedervi se c’è un rimedio omeopatico che potrei provare. Grazie
25 risposte
Buonasera, spesso i tic spesso iniziano in conseguenza ad una situazione di forte stress, tensione, e ansia. Conseguentemente si instaura l'abitudine. Le consiglio di rivolgersi ad uno Psicoterapeuta che la possa aiutare a spezzare il circolo dell'abitudine e a lavorare sullo stato di tensione, su come riconoscerlo e alleviarlo. In particolare potrebbe rivolgersi a un terapeuta che utilizza un approccio di ipnosi ericksoniana che spesso si è rivelata efficace e risolutiva. Cordialmente
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Buonasera, Se il tic è nervoso l'indicazione è di psicoterapia. Chieda un consulto per una psicoterapia cognitivo comportamentale. Dott tealdi
Buonasera! Non dà molti dettagli sul tempo della comparsa, se è costante o meno o se, soprattutto, si è presentato dopo una particolare situazione o un particolare periodo emotivamente impegnativo. Escluse le cause organiche, da appurare ( se già non l'ha fatto) con il medico curante ; per utilizzare un farmaco omeopatico specifico per la sua situazione, bisognerebbe avere le informazioni elencate prima ed inquadrare il tipo di personalità che lei ha. Spero di esserle stata utile, rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti in merito. Dott.ssa Valeria Randisi
Buongiorno. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi, almeno inizialmente, a un medico che possa accertare l'assenza di cause organiche del fastidio che riporta. Solo una volta ottenuto il parere medico può provare soluzioni alternative, che vadano a indurre uno stato di rilassamento (ad es, tecniche di rilassamento o meditazione, rimedi omeopatici) o che vadano a indagare le cause del problema e a porvi rimedio alla base (psicoterapia). Sarebbe opportuno comprendere cosa è successo e perché Lei abbia sviluppato questa difficoltà, per capire come poterLa aiutare in uno di questi due modi - che non si escludono peraltro a vicenda. Consiglierei un passaggio preliminare da uno psicologo, per indagare cosa è successo "qualche tempo fa" e a cosa è dovuto l'attuale stato di tensione. Insieme potrete concordare eventualmente l'utilizzo di supporti naturali - sempre in accordo con il medico. Riferirsi unicamente al rimedio naturale potrebbe rivelarsi fallimentare; inoltre, impedirebbe di comprendere i motivi del Suo stress che verosimilmente si ripercuoteranno su altro, impedendoLe di fatto la risoluzione del problema. In bocca al lupo! Cordialità, DMP
Credo che intanto vada fatta la visita otorinolaringoiatra , qualora nn l'abbia effettuata. Poi si', se associato ad aspetti d'ansia, sarà bene intraprendere un percorso psicologico
Buonasera. Prima di intraprendere un qualunque percorso, anche di natura omeopatica, non saprei, si rivolga innanzitutto ad un medico per accertare non vi siano origini organiche a causare il tic. Qualora il consulto medico non abbia prodotto evidenze, può certamente prendere in considerazione anche vie differenti come quella psicoterapica, per indagare maggiormente aspetti ansiosi. Cordialità Massimiliano Trossello
Buongiorno, l'omeopatia, scientificamente, non ha riscontri medici nel trattamento di patologie di nessun tipo. Può cercare risorse in merito tranquillamente. Per ciò che descrive le consiglio, piuttosto, una visita medica e qualora non ci fossero cause organiche una consulenza psicologica. Spesso i 'tic' sono di natura psicologica e nervosa, e vanno trattati in questo modo. Può considerare in abbinamento tecniche di rilassamento come il training autogeno, molto efficace in tale cornice. Un farmaco non è l'opzione primaria da considerare, tanto meno un non-farmaco come il rimedio omeopatico, composto per la maggior parte di diluizione su diluizioni di elementi di dubbia efficacia, fino a che non è più presente la sostanza stessa (come veleni o metalli ) mescolati a zucchero e alcol per la conservazione.
Salve, dopo opportuna valutazione medica che possa escludere cause di natura organica, potrebbe effettuare una consulenza psicologica. Talvolta le motivazioni di un sintomo possono esserci ignote, ma il corpo parla attraverso un simbolismo che potrebbe indicare qualcosa di specifico. Bisognerebbe approfondire tanti dettagli per comprendere meglio. Cordiali saluti.
Buonasera, innanzitutto è fondamentale effettuare un accertamento medico specialistico (otorinolaringoiatra) per escludere l'origine organica. Successivamente qualora fosse esclusa tale natura, può effettuare una consulenza psicoterapica. I tic sono spesso sintomo di stress e ansia, situazioni particolari che possono essere spinose da affrontare e che non vogliamo "mandare giù", a tal punto che il disagio si esprime attraverso il corpo. La psicoterapia può assolutamente aiutare a comprendere in maniera più profonda le emozioni e sensazioni associate.
Buongiorno, trattandosi di “tic nervoso” le converrebbe rivolgersi ad uno psicologo. Ottime cose, Dott. Andrea De Simone
Buongiorno, come giustamente detto dai colleghi, per intraprendere un percorso consapevolmente è doveroso escludere le cause mediche ed organiche, successivamente si possono esplorare altri ambiti come quello ansioso per esempio, iniziando un percorso di psicoterapia. Cordialità dottoressa Maria Teresa Belgiovine
Caro utente, confermo il parere dei precedenti colleghi, anche se ripetitivo, cioè quello di sottoporsi ad una visita medica per escludere eventuali cause organiche. Personalmente non sono scettico sull'omeopatia, nonostante l'attuale tendenza sia quella di smentirne l'efficacia e la validità scientifica. Se il tic non avrà una correlazione di tipo medico, sarebbe opportuno iniziare un percorso di psicoterapia per agire sulla condizione generale stressogena. Un caro saluto.
Gentile Signora, per un rimedio omeopatico dovrebbe rivolgersi ad un omeopata. Ma, visto che pone la domanda a noi Psicologi, io le consiglierei di fare una consulenza specialistica da un collega per approfondire meglio quanto da lei riportato e risolvere il suo disagio. Le auguro il meglio, dr Antonio Raia
Gentile Utente, se ha già escluso con il suo medico curante la possibile origine organica di questo tic, provi a consultare uno Psicologo per approfondire la natura nervosa di questo tic, come sia nato e in quali occasioni tenda a manifestarsi e in quali a non farlo. Il tutto, se può darle conforto, eventualmente anche in sinergia con la medicina omeopatica, della quale però personalmente non so fornirle riferimenti attendibili. Un caro saluto
Buonasera, il mio primo consiglio è sempre quello di rivolgersi per primo al medico curante, che indirizzerà sul percorso da seguire. Se la natura del problema non è organica ma psicologica, il percorso da seguire è la psicoterapia. Posso indirizzare verso uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Un caro saluto
Inizialmente bisogna rivolgersi ad un otorinolaringoiatra per capire se il disturbo che ha non sia da condizione medica. In seguito sarebbe opportuno che lei si rivolgesse ad uno psicoterapeuta per aiutarla, per risolvere il suo disagio. L'omeopatia potrebbe essere una via che con vari rimedi sinergici e non solo con un rimedio,(in questo caso servirebbe un unicista) la possa aiutare, accompagnata sempre anche in questo caso con un aiuto psicoterapeutico. Cordiali saluti
Si rivolga al medico di base per verificare che non vi siano disturbi di natura otorinolaringoiatrica. Dopodiché riflettere su quali eventi di vita possono averla stressata tanto da generare un disturbo di questa natura. Eventualmente chiedere una consulenza ad uno specialista
Salve, spesso i tic sono segno di stress o ansia. Le consiglio di contattare uno psicologo che possa valutare il problema e indagare insieme le eventuali cause psicologiche del tic in modo da poterlo risolvere. La auguro il meglio
Salve, intanto le consiglio di consultare il suo medico di base, in modo da fare maggiori approfondimenti al riguardo e poi sarà lo specialista a consigliarle la terapia farmacologica adeguata. Saluti.
Salve, esclusa ogni eventuale causa organica, il suggerimento è quello di comprendere se in questo momento c'è un periodo di ansia. Il consiglio è di contattare uno psicologo. Un saluto, MMM
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
salve, capisco il fastidio che può dare un tic alla gola, soprattutto quando persiste nel tempo e sembra non avere una causa precisa. Le anticipo intanto che questi piccoli movimenti ripetitivi sono molto comuni e spesso legati a periodi di tensione, stanchezza o piccoli cambiamenti emotivi, più che a qualcosa di realmente preoccupante. Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, non esiste un preparato universalmente efficace per i tic, anche perché la loro natura è spesso multifattoriale. Alcune persone trovano un lieve beneficio da prodotti che favoriscono il rilassamento generale, ma ciò che di solito funziona meglio è intervenire su ciò che il corpo sta “raccontando”: la tensione della zona collo-spalle, il respiro corto, l’accumulo di stress o il tentativo di controllare troppo il tic stesso, cosa che purtroppo tende ad accentuarlo. Un primo passo utile è osservare quando compare di più — stanchezza, fine giornata, momenti di pressione — e capire se la muscolatura della gola e del collo è spesso contratta. Da lì si può lavorare su rilassamento, respirazione e micro-pausa corporee, che nella mia esperienza clinica portano miglioramenti più stabili rispetto ai rimedi omeopatici. Se desidera, posso aiutarLa e suggerirLe strategie delicate e naturali, adatte a chi vuole evitare farmaci e ritrovare un equilibrio più spontaneo. Saluti, resto a disposizione.
Salve, se è un tic nervoso, il rimedio più indicato e funzionane è sicuramente iniziare un percorso psicologico con uno Psicologo Clinico o uno Psicoterapeuta (meglio se ad approccio psico-corporeo, come uno "Psicoterapeuta Funzionale") che possa aiutarla a gestire meglio le cause di distress che lo inducono come "comportamento compensatorio". Saluti. Dr. Francesco Rossi.
Buongiorno, i tic possono avere origini diverse e spesso tendono ad aumentare nei periodi di maggiore stress, tensione emotiva, stanchezza o preoccupazione. Per questo motivo, prima di individuare un eventuale trattamento, è importante comprendere meglio le caratteristiche del sintomo, da quanto tempo è presente e in quali situazioni tende a manifestarsi. Per quanto riguarda i rimedi omeopatici, non vi sono evidenze scientifiche solide che ne dimostrino l'efficacia nel trattamento dei tic nervosi. Se il disturbo persiste, aumenta di frequenza o provoca disagio significativo, può essere utile confrontarsi con il proprio medico per una valutazione iniziale e, se necessario, approfondire anche gli aspetti psicologici che potrebbero contribuire al mantenimento del sintomo. In molti casi, imparare a gestire lo stress e l'ansia attraverso un percorso psicologico può contribuire a ridurre l'intensità o la frequenza dei tic associati alla tensione emotiva.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



















