Buongiorno, da un mese ho una proctite di grado severo e una ragade. Il proctologo mi aveva dato una
Buongiorno, da un mese ho una proctite di grado severo e una ragade. Il proctologo mi aveva dato una cura che non riesco assolutamente a seguire, cioè supposte e clismi di mesalazina (Topster e Pentasa), per l'estrema dolorabilità al tatto: durante la visita urlavo e l'evacuazione è un incubo. Allora abbiamo "ripiegato" su mesalazina solo compresse (Asacol), più semicupi alternando pomata con cortisone a pomata con acido ialuronico, fibre da bere e olio di vaselina la sera. Il proctologo vorrebbe farmi fare una colonscopia con biopsia ma io non riesco neanche a infilarmi un dito per lavarmi, fa troppo male, idem andare di corpo (mi ha prescritto del pregabalin per soffrire di meno), figuriamoci una colon con tutti i preparativi del caso. N.b. Poiché nello stesso tempo mi hanno diagnosticato un linfoma (la PET e la TAC hanno evidenziato captazione intensa del tracciante in zona rettale e perirettale, ispessimento delle pareti e linfonodi), è invalsa in tutti gli specialisti che mi seguono la scuola di pensiero secondo cui non appena inizierò le cure ematologiche migliorerà automaticamente anche la proctite. È possibile? Grazie per la risposta.
2 risposte
Buongiorno, rispondere alla Sua domanda non è cosa semplice ma ci provo. Il suo caso è infatti complesso, Lei accusa una sintomatologia severa che merita una terapia di supporto adeguata: mi pare che il collega abbia attuato praticamente tutti gli accorgimenti del caso, suggerendole una terapia aggiornata, efficace e perfettamente aderente al problema presentato. Non di meno Le ha consigliato l'esame di approfondimento diagnostico per valutare la situazione rettale, cioè la colonscopia. Siccome riporta una recente diagnosi radiologica di malattia linfoproliferativa (non ho capito però se la diagnosi è solo radiologica o anche supportata da altri esami), la colonscopia è mandatoria, perchè permette sia la visualizzazione dello stato della mucosa che l'eventuale biopsia delle pareti. Tenga conto che l'esame colonscopico può essere eseguito anche in sedazione profonda se la sintomatologia è così intensa da aver timore di non riuscire a completare l'esame. Direi che i consigli cinici che Le sono stati dati sono perfettamente adeguati e seguirei quelli. In bocca al lupo!
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