Buongiorno, Da fine aprile sto vivendo un attacco d'ansia forte, che mi ha impedito di continuare a
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risposte
Buongiorno,
Da fine aprile sto vivendo un attacco d'ansia forte, che mi ha impedito di continuare a lavorare.
Sono paziente da fine maggio presso il MAC del s.Raffaele, 5 ore a settimana.
Per 3 settimane questa forte ansia, che mi ha fatto dimagrire, che mi ha tolto il sonno e che mi ha tenuto in un'agitazione costante, era passata con l'alzarsi della dose di Lyrica.
Da 5 giorni son ricaduta, il che mi sta mandando in panico, poiché la mia fobia è proprio vivere ancora questi stati d'ansia che ho da 6 anni, ma solo 3 volte così lunghi (compreso questo).
Ha reso l'estate e il caldo un'altra fobia.
Ora quindi mi ritrovo forse a disdire cose importanti che avevo organizzato.
La mia terapia è:
Zoloft
Quietapina x 3 ogni giorno
Lyrica x3 (alzato da giovedì)
Trittico (alzato da giovedì) per dormire
Non capisco come tutti questi farmaci non mi mantengano a bada i sintomi.
Mi sento senza speranze.
Sono seguita anche da una psicoterapeuta.
Vi chiedo, è possibile che la paura o comunque un forte stato ansioso, annulli un po' l'effetto di un farmaco?
Cerco consiglio, un aiuto
Grazie
Da fine aprile sto vivendo un attacco d'ansia forte, che mi ha impedito di continuare a lavorare.
Sono paziente da fine maggio presso il MAC del s.Raffaele, 5 ore a settimana.
Per 3 settimane questa forte ansia, che mi ha fatto dimagrire, che mi ha tolto il sonno e che mi ha tenuto in un'agitazione costante, era passata con l'alzarsi della dose di Lyrica.
Da 5 giorni son ricaduta, il che mi sta mandando in panico, poiché la mia fobia è proprio vivere ancora questi stati d'ansia che ho da 6 anni, ma solo 3 volte così lunghi (compreso questo).
Ha reso l'estate e il caldo un'altra fobia.
Ora quindi mi ritrovo forse a disdire cose importanti che avevo organizzato.
La mia terapia è:
Zoloft
Quietapina x 3 ogni giorno
Lyrica x3 (alzato da giovedì)
Trittico (alzato da giovedì) per dormire
Non capisco come tutti questi farmaci non mi mantengano a bada i sintomi.
Mi sento senza speranze.
Sono seguita anche da una psicoterapeuta.
Vi chiedo, è possibile che la paura o comunque un forte stato ansioso, annulli un po' l'effetto di un farmaco?
Cerco consiglio, un aiuto
Grazie
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Buongiorno,
quello che descrive purtroppo può accadere nei disturbi d’ansia importanti: anche quando la terapia è corretta può esserci una fase altalenante, con miglioramenti e ricadute, soprattutto nei periodi di forte paura anticipatoria.
Da come ne parla, infatti, sembra che oggi il problema non sia solo “l’ansia”, ma anche la paura dell’ansia stessa e del ritorno di quei sintomi fisici che negli anni l’hanno molto spaventata. Questo può mantenere il sistema in uno stato di allerta continua e amplificare molto le sensazioni corporee, anche quando i farmaci stanno comunque lavorando.
Inoltre modifiche recenti di Lyrica e Trittico possono richiedere alcuni giorni o settimane prima di stabilizzarsi completamente.
Il fatto che lei abbia avuto tre settimane di netto miglioramento è un dato importante, perché significa che il suo stato non è “fisso” né irreversibile, anche se ora nella ricaduta fa fatica a percepirlo.
Continui a mantenere il contatto con i curanti del IRCCS Ospedale San Raffaele e con la psicoterapeuta, senza vivere questi giorni come la prova che “non guarirà”. Nei disturbi d’ansia severi il decorso spesso non è lineare, ma questo non significa che la terapia non stia funzionando.
quello che descrive purtroppo può accadere nei disturbi d’ansia importanti: anche quando la terapia è corretta può esserci una fase altalenante, con miglioramenti e ricadute, soprattutto nei periodi di forte paura anticipatoria.
Da come ne parla, infatti, sembra che oggi il problema non sia solo “l’ansia”, ma anche la paura dell’ansia stessa e del ritorno di quei sintomi fisici che negli anni l’hanno molto spaventata. Questo può mantenere il sistema in uno stato di allerta continua e amplificare molto le sensazioni corporee, anche quando i farmaci stanno comunque lavorando.
Inoltre modifiche recenti di Lyrica e Trittico possono richiedere alcuni giorni o settimane prima di stabilizzarsi completamente.
Il fatto che lei abbia avuto tre settimane di netto miglioramento è un dato importante, perché significa che il suo stato non è “fisso” né irreversibile, anche se ora nella ricaduta fa fatica a percepirlo.
Continui a mantenere il contatto con i curanti del IRCCS Ospedale San Raffaele e con la psicoterapeuta, senza vivere questi giorni come la prova che “non guarirà”. Nei disturbi d’ansia severi il decorso spesso non è lineare, ma questo non significa che la terapia non stia funzionando.
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