Buongiorno, da circa cinque mesi riscontro difficoltà nell'eiaculazione all'interno della vagina dur
2
risposte
Buongiorno, da circa cinque mesi riscontro difficoltà nell'eiaculazione all'interno della vagina durante un rapporto sessuale normale.
Per questo motivo, devo prima masturbarmi e poi, al momento dell'eiaculazione, inserire il pene nella vagina.
Ho avuto per molti anni rapporti con coito interrotto, per circa 13 anni, e ora che desideriamo avere un figlio, questa situazione mi crea disagio e difficoltà.
Potrebbe essere legato a un'abitudine di coppia consolidata nel tempo?
Inoltre, vorrei sapere se utilizzando questo metodo c’è comunque possibilità che mia moglie rimanga incinta.
Aggiungo anche che anni fa ho sofferto di Escherichia coli con prostatite
Grazie.
Per questo motivo, devo prima masturbarmi e poi, al momento dell'eiaculazione, inserire il pene nella vagina.
Ho avuto per molti anni rapporti con coito interrotto, per circa 13 anni, e ora che desideriamo avere un figlio, questa situazione mi crea disagio e difficoltà.
Potrebbe essere legato a un'abitudine di coppia consolidata nel tempo?
Inoltre, vorrei sapere se utilizzando questo metodo c’è comunque possibilità che mia moglie rimanga incinta.
Aggiungo anche che anni fa ho sofferto di Escherichia coli con prostatite
Grazie.
Una abitudine che può essere diventata cronica ed autolimitante e che potrà essere risolta solo con una rieducazione alla gestione della sessualità. Sulla sua capacità fertle credo sia il caso che un buon andrologo la veda (sarà l'occasione per affrontare anche la questione ejaculatoria) ed esegua i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina)per poi decidere i passi successivi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Il fatto di aver praticato il coito interrotto per tanto tempo potrebbe aver instaurato infiammazione prostatica da trattare adeguatamente, fondamentale un corretto esame obiettivo per valutarne l'infiammazione con annesso urinocoltua/esame del secreto prostatico. Utile anche il dosaggio ormonale.
Cordialità
Cordialità
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.