Buongiorno, da 3 settimane soffro di mal di schiena (dolore a metà schiena, bilaterale), principalme
1
risposte
Buongiorno, da 3 settimane soffro di mal di schiena (dolore a metà schiena, bilaterale), principalmente la sera, che non migliora o peggiora cambiando posizione o a riposo. E' un dolore interno. Esame delle urine negativo. Trattamento con brufen da una settimana (2 volte/gg), non migliora. In aggiunta al brufen, da tre giorni Sirdalud a dosi crescenti, fino a 4 compresse al giorno (2 mattina e 2 sera), non c'è miglioramento. Ho eseguito rx rachide dorsale e lombare: tutto regolare, lieve riduzione della cifosi dorsale e della lordosi lombare. Può essere questa la causa del dolore?
Buongiorno,
dalla descrizione dei sintomi e dagli esami eseguiti, la lieve riduzione della cifosi dorsale e della lordosi lombare, da sola, difficilmente è responsabile di un dolore persistente e profondo come quello che riferisce. Si tratta infatti di reperti piuttosto frequenti, soprattutto con il passare degli anni, e spesso non correlati direttamente alla sintomatologia.
Il fatto che il dolore non vari con le posizioni, non migliori con il riposo e non risponda né ai FANS né ai miorilassanti, rende opportuno un approfondimento clinico più accurato. La radiografia, pur utile, fornisce informazioni limitate e non consente di valutare adeguatamente dischi, strutture nervose, muscoli e tessuti molli.
Per questo motivo, una valutazione clinica diretta è fondamentale per orientare correttamente il sospetto diagnostico e stabilire se vi sia indicazione all’esecuzione di una risonanza magnetica, che permetterebbe di escludere o confermare eventuali cause non evidenziabili con l’RX.
dalla descrizione dei sintomi e dagli esami eseguiti, la lieve riduzione della cifosi dorsale e della lordosi lombare, da sola, difficilmente è responsabile di un dolore persistente e profondo come quello che riferisce. Si tratta infatti di reperti piuttosto frequenti, soprattutto con il passare degli anni, e spesso non correlati direttamente alla sintomatologia.
Il fatto che il dolore non vari con le posizioni, non migliori con il riposo e non risponda né ai FANS né ai miorilassanti, rende opportuno un approfondimento clinico più accurato. La radiografia, pur utile, fornisce informazioni limitate e non consente di valutare adeguatamente dischi, strutture nervose, muscoli e tessuti molli.
Per questo motivo, una valutazione clinica diretta è fondamentale per orientare correttamente il sospetto diagnostico e stabilire se vi sia indicazione all’esecuzione di una risonanza magnetica, che permetterebbe di escludere o confermare eventuali cause non evidenziabili con l’RX.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.