Buongiorno chiedo un vostro consulto perché sospetto SM. Verso la fine di novembre ho iniziato ad a
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risposte
Buongiorno chiedo un vostro consulto perché sospetto SM.
Verso la fine di novembre ho iniziato ad avvertire formicolii ai piedi e mani, soprattutto dal lato destro.
Questo è durato per circa 3 giorni.
Non ci ho dato tanto peso, ma dopo 10 giorni sono comparsi, così sono andata dalla Dott.
Che mi ha prescritto esami del sangue con carenza di vitamina D e ferritina e un’elettromiografia dopo aver insistito per avere degli esami più specifici.
Una mattina (11/12) mi sentivo molto rigida e sono andata al Ps.
Ho riferito i miei sintomi ed effettuato una RX in toto e visita neuro.
Allego risultato: Moderatamente piu' marcata la scoliosi ad S italica del rachide dorso-lombare, con curvatura destro-convessa nel tratto
lombare e curvatura sinistro-convessa con fulcro al passaggio dorso-lombare.
Corpi vertebrali di altezza e morfologia nei limiti.
Minima riduzione in ampiezza degli spazi intersomatici a livello di L5-S1,
con ppiccolo appuntimento osteofitosico margino-somatico anteriore.
Conservato l'allineamento metamerico posteriore.
Visita neurologica: Paziente 24 anni.
Nulla di rilevante in APR eccetto recente infezione delle vie urinarie.
Da circa 10 giorni riferita astenia generalizzata e parestesie formicolanti localizzate alle mani ed ai piedi bilateralmente,
maggiormente a destra, ad andamento fluttuante.
Negli ultimi giorni riferita accentuazione della sintomatologia con
comparsa di algie distali ai 4 arti e a livello cervicale, esacerbato dalla flessione del collo.
EON: paziente vigile, collaborante, orientata S/T.
Deambulazione autonoma precauzionale.
Non slivellamenti in
Mingazzini I e II, sensibilità TA soggettivamente indenne, non dismetrie, ROT vivaci simmetrici, RCP indifferente bilat,
clono achilleo assente, RAS presenti, prove metriche bene eseguite, NNCC indenni.
Risultato: sintomatologia compatibile con possibile radicolopatia cervicale.
Si consiglia:
- esecuzione di RM colonna cervicale in classe B
- esecuzione di elettromiografia ai 4 arti (come già programmato)
Il giorno successivo (12/10) sono tornata in PS (un altro) per comparsa di lombalgia, peggioramenti dei sintomi ai 4 arti, tenesmo vescicale con diffioltà ad iniziare la
minzione e gonfiore addominale.
Risultato visita neurologica: EON: vigile, orientata S/T, collaborante, MOI e MOE: nn.
Non deficit VII e XII nc.
mingazzini I e II nella norma.
ROT diffusamente vivaci e con estensione area reflessogena.
CV indenne.
Deambulazione cautelata che se stimolata appare nei limiti.
possibile su punte e talloni, I/N e T/G ben eseguita.
Romberg: nella norma.
CONCLUSIONI:L'obiettività neurologica è sostanzialmente nella norma ad eccezione di un incremento in diffusione dei
riflessi che da solo è da considerarsi parafisiologico.
Si conferma indicazione degli esami già richiesti dal collega neurologo seppur si integri con RM
encefalo+rachide con contrasto in urgenza differibile per escludere malattia infiammatoria SNC.
Da qui mi sono un po’ preoccupata immaginando ovviamente ad SM
Verso la fine di novembre ho iniziato ad avvertire formicolii ai piedi e mani, soprattutto dal lato destro.
Questo è durato per circa 3 giorni.
Non ci ho dato tanto peso, ma dopo 10 giorni sono comparsi, così sono andata dalla Dott.
Che mi ha prescritto esami del sangue con carenza di vitamina D e ferritina e un’elettromiografia dopo aver insistito per avere degli esami più specifici.
Una mattina (11/12) mi sentivo molto rigida e sono andata al Ps.
Ho riferito i miei sintomi ed effettuato una RX in toto e visita neuro.
Allego risultato: Moderatamente piu' marcata la scoliosi ad S italica del rachide dorso-lombare, con curvatura destro-convessa nel tratto
lombare e curvatura sinistro-convessa con fulcro al passaggio dorso-lombare.
Corpi vertebrali di altezza e morfologia nei limiti.
Minima riduzione in ampiezza degli spazi intersomatici a livello di L5-S1,
con ppiccolo appuntimento osteofitosico margino-somatico anteriore.
Conservato l'allineamento metamerico posteriore.
Visita neurologica: Paziente 24 anni.
Nulla di rilevante in APR eccetto recente infezione delle vie urinarie.
Da circa 10 giorni riferita astenia generalizzata e parestesie formicolanti localizzate alle mani ed ai piedi bilateralmente,
maggiormente a destra, ad andamento fluttuante.
Negli ultimi giorni riferita accentuazione della sintomatologia con
comparsa di algie distali ai 4 arti e a livello cervicale, esacerbato dalla flessione del collo.
EON: paziente vigile, collaborante, orientata S/T.
Deambulazione autonoma precauzionale.
Non slivellamenti in
Mingazzini I e II, sensibilità TA soggettivamente indenne, non dismetrie, ROT vivaci simmetrici, RCP indifferente bilat,
clono achilleo assente, RAS presenti, prove metriche bene eseguite, NNCC indenni.
Risultato: sintomatologia compatibile con possibile radicolopatia cervicale.
Si consiglia:
- esecuzione di RM colonna cervicale in classe B
- esecuzione di elettromiografia ai 4 arti (come già programmato)
Il giorno successivo (12/10) sono tornata in PS (un altro) per comparsa di lombalgia, peggioramenti dei sintomi ai 4 arti, tenesmo vescicale con diffioltà ad iniziare la
minzione e gonfiore addominale.
Risultato visita neurologica: EON: vigile, orientata S/T, collaborante, MOI e MOE: nn.
Non deficit VII e XII nc.
mingazzini I e II nella norma.
ROT diffusamente vivaci e con estensione area reflessogena.
CV indenne.
Deambulazione cautelata che se stimolata appare nei limiti.
possibile su punte e talloni, I/N e T/G ben eseguita.
Romberg: nella norma.
CONCLUSIONI:L'obiettività neurologica è sostanzialmente nella norma ad eccezione di un incremento in diffusione dei
riflessi che da solo è da considerarsi parafisiologico.
Si conferma indicazione degli esami già richiesti dal collega neurologo seppur si integri con RM
encefalo+rachide con contrasto in urgenza differibile per escludere malattia infiammatoria SNC.
Da qui mi sono un po’ preoccupata immaginando ovviamente ad SM
Buonasera,
direi che, essendo già stata visitata da due colleghi con esiti di fatto sovrapponibili, ha già un percorso definito. Di più in tale sede non si può fare, oltre che consigliarle di fare la risonanza magnetica. Saluti
direi che, essendo già stata visitata da due colleghi con esiti di fatto sovrapponibili, ha già un percorso definito. Di più in tale sede non si può fare, oltre che consigliarle di fare la risonanza magnetica. Saluti
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