Buongiorno a mia figlia dodici anni hanno diagnosticato una scoliosi di 12 gradi. Mi hanno proposto
Buongiorno a mia figlia dodici anni hanno diagnosticato una scoliosi di 12 gradi. Mi hanno proposto radiografie frequenti per monitorare evoluzione. Per evitare radiazioni frequenti non si possono fare visite cliniche frequenti e procedere con raggi solo se si sospetta un peggioramento? C'è qualcuno nella zona di Genova che usa questo approccio che hanno usato con me in passato?Grazie mille
3 risposte
Buongiorno Le radiografie frequenti si possono fare inizialmente a 6 mesi e successivamente una volta all'anno ovviamente con la visita di controllo dopo ogni radiografia, anche per impostare le terapie necessarie per evitare che la scoliosi possa peggiorare. Con questa scadenza le radiazioni che vengono assorbite sono minime e si riescono ad eliminare prima del controllo successivo. Molto poi dipende anche dallo steep di crescita che la ragazza ha fatto: se negli ultimi 6-8 mesi è cresciuta molto e di colpo, una radiografia è necessaria. Comunque non prima dei 6-12 mesi indicati in precedenza.
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La preoccupazione principale di un genitore con figlio affetto da scoliosi dovrebbe quella di intraprendere un percorso riabilitativo che prevenga o riduca al minimo l'entità del peggioramento possibile durante la crescita soprattutto negli anni di massimo accrescimento. Gli esercizi vanno effettuati non solo sotto la guida di un fisioterapista esperto ma anche in autonomia ogni giorno. Ciò premesso, le radiografie necessarie oggi somministrano una dose minima di radiazioni ma il monitoraggio è necessario. Sulla base della gravità iniziale del quadro e della sua evoluzione nel tempo il medico deciderà se ripeterla a 6 mesi ( inizialmente ) 12, 18 o 24 mesi prima della visita specialistica di controllo.
Buongiorno, da linee guida l'approccio corretto è proprio il controllo clinico a intervalli più o meno frequenti (a giudizio dello specialista), mentre il controllo radiografico è raccomandato sulla base del sospetto di progressione della scoliosi posto all'esame clinico. Mi sembra di capire che esista una familiarità per scoliosi, per cui il consiglio è di presa in carico della bimba presso un centro specializzato per il trattamento della scoliosi. Tra tutti l'approccio Isico è sicuramente quello con il maggior grado di evidenza scientifica, troverà sicuramente specialisti competenti anche nella sua zona.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


