Buongiorno,1 mese fa ho partorito dopo una gravidanza con diabete gestazionale e ovviamente sono sta
2
risposte
Buongiorno,1 mese fa ho partorito dopo una gravidanza con diabete gestazionale e ovviamente sono stata seguita dall’ospedale.
I medici mi hanno seguita dandomi il dispositivo per la misurazione della glicemia e i farmaci giusti per tenere sotto controllo (metformina).
Mi dissero che 3 mesi dopo aver partorito dovevo ripetere la curva glicemica. Il mio dubbio è se (ovviamente tenendo ogni tanto sotto controllo) devo tenere in considerazione i valori che mi hanno dato durante la gravidanza ovvero:
A digiuno sotto i 90
Dopo 1 ora dal pasto sotto i 130
Oppure se devo considerarmi una persona “normale” con i valori:
A digiuno sotto i 100
Dopo 1 ora dal pasto sotto i 140
In attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti
I medici mi hanno seguita dandomi il dispositivo per la misurazione della glicemia e i farmaci giusti per tenere sotto controllo (metformina).
Mi dissero che 3 mesi dopo aver partorito dovevo ripetere la curva glicemica. Il mio dubbio è se (ovviamente tenendo ogni tanto sotto controllo) devo tenere in considerazione i valori che mi hanno dato durante la gravidanza ovvero:
A digiuno sotto i 90
Dopo 1 ora dal pasto sotto i 130
Oppure se devo considerarmi una persona “normale” con i valori:
A digiuno sotto i 100
Dopo 1 ora dal pasto sotto i 140
In attesa di un vostro gentile riscontro.
Cordiali saluti
Gentile paziente,
corretto: dopo la gravidanza la curva glicemica va interpretata come per la popolazione generale, non con i target del diabete gestazionale.
In particolare:
A digiuno
< 100 mg/dL → normale
100–125 mg/dL → alterata glicemia a digiuno (pre-diabete)
≥ 126 mg/dL → diabete
A 60 minuti
non esistono cut-off ufficiali
< 156 mg/dL → normale
156–208 mg/dL → iperglicemia intermedia (pre-diabete)
≥ 209 mg/dL → diabete
A 120 minuti
< 140 mg/dL → normale
140–199 mg/dL → alterata tolleranza glucidica (pre-diabete)
≥ 200 mg/dL → diabete
Questi sono i criteri corretti da usare per la curva a 3 mesi dal parto.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
corretto: dopo la gravidanza la curva glicemica va interpretata come per la popolazione generale, non con i target del diabete gestazionale.
In particolare:
A digiuno
< 100 mg/dL → normale
100–125 mg/dL → alterata glicemia a digiuno (pre-diabete)
≥ 126 mg/dL → diabete
A 60 minuti
non esistono cut-off ufficiali
< 156 mg/dL → normale
156–208 mg/dL → iperglicemia intermedia (pre-diabete)
≥ 209 mg/dL → diabete
A 120 minuti
< 140 mg/dL → normale
140–199 mg/dL → alterata tolleranza glucidica (pre-diabete)
≥ 200 mg/dL → diabete
Questi sono i criteri corretti da usare per la curva a 3 mesi dal parto.
Resto a disposizione.
Dott. Gerardo Esposito – Endocrinologo, Diabetologo e Andrologo
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno
i valori glicemici capillari servono per monitorare l'andamento delle glicemie domiciliari e la risposta alle terapie impostate. I valori ottimali in corso di diabete gestazionale sono stringenti in quanto bisogna essere più puntuali possibili nel controllo glicemico. Ma per verificare se abbia o meno un diabete, quindi a scopo diagnostico, non si fa riferimento ai valori capillari (che non serve misurare) bensì agli esami ematochimici di glicemia a digiuno ed emoglobina glicosilata. Essendo che chi ha avuto un diabete gestazionale ha un rischio aumentato di sviluppare successivamente un diabete, questi esami ematici sono da monitorare nel tempo. Ovviamente si consiglia di lavorare sulla prevenzione correggendo i fattori di rischio removibili (es eccesso di peso, sedentarietà, scorretta alimentazione..)
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Folini
Medico Chirurgo
Diabetologa e specialista in scienza dell'alimentazione
i valori glicemici capillari servono per monitorare l'andamento delle glicemie domiciliari e la risposta alle terapie impostate. I valori ottimali in corso di diabete gestazionale sono stringenti in quanto bisogna essere più puntuali possibili nel controllo glicemico. Ma per verificare se abbia o meno un diabete, quindi a scopo diagnostico, non si fa riferimento ai valori capillari (che non serve misurare) bensì agli esami ematochimici di glicemia a digiuno ed emoglobina glicosilata. Essendo che chi ha avuto un diabete gestazionale ha un rischio aumentato di sviluppare successivamente un diabete, questi esami ematici sono da monitorare nel tempo. Ovviamente si consiglia di lavorare sulla prevenzione correggendo i fattori di rischio removibili (es eccesso di peso, sedentarietà, scorretta alimentazione..)
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Folini
Medico Chirurgo
Diabetologa e specialista in scienza dell'alimentazione
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.