Buongiorno, sono una donna di 25 anni, affetta da celiachia. Da circa inizio dicembre presento q
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Buongiorno,
sono una donna di 25 anni, affetta da celiachia.
Da circa inizio dicembre presento quotidianamente una temperatura corporea compresa tra 36,9°C e 37,3°C, rilevata sia al mattino sia alla sera. La situazione è rimasta invariata nonostante una terapia antibiotica (amoxicillina/acido clavulanico per 6 giorni seguita da levofloxacina 500 mg per 6 giorni).
In seguito a valutazione infettivologica, gli esami ematochimici e sierologici (VES, TAS, PCR, CMV, EBV, HSV, toxoplasma, Widal-Wright, anticorpi anti-Brucella) sono risultati nei limiti di norma.
Un’ecografia dell’addome superiore ha evidenziato calcoli della colecisti (circa 2 cm) e un lieve ispessimento di milza e colecisti. È stato riferito che un eventuale intervento chirurgico sarebbe indicato in condizioni di completa stabilità clinica.
Alla luce di questi dati, quali ulteriori approfondimenti diagnostici potrebbero essere presi in considerazione in caso di febbricola persistente con indagini di primo livello negative?
Grazie per l’attenzione.
sono una donna di 25 anni, affetta da celiachia.
Da circa inizio dicembre presento quotidianamente una temperatura corporea compresa tra 36,9°C e 37,3°C, rilevata sia al mattino sia alla sera. La situazione è rimasta invariata nonostante una terapia antibiotica (amoxicillina/acido clavulanico per 6 giorni seguita da levofloxacina 500 mg per 6 giorni).
In seguito a valutazione infettivologica, gli esami ematochimici e sierologici (VES, TAS, PCR, CMV, EBV, HSV, toxoplasma, Widal-Wright, anticorpi anti-Brucella) sono risultati nei limiti di norma.
Un’ecografia dell’addome superiore ha evidenziato calcoli della colecisti (circa 2 cm) e un lieve ispessimento di milza e colecisti. È stato riferito che un eventuale intervento chirurgico sarebbe indicato in condizioni di completa stabilità clinica.
Alla luce di questi dati, quali ulteriori approfondimenti diagnostici potrebbero essere presi in considerazione in caso di febbricola persistente con indagini di primo livello negative?
Grazie per l’attenzione.
Buon pomeriggio,
Oggi un intervento di chirurgia laparoscopica per asportare una colecisti litiasica, fatto da un Chirurgo esperto, è abbastanza semplice.
Prima dell'eventuale operazione perché non esegue esami per valutare la funzionalità tiroidea e un esame delle urine con urinocoltura ?
Cordialità
Oggi un intervento di chirurgia laparoscopica per asportare una colecisti litiasica, fatto da un Chirurgo esperto, è abbastanza semplice.
Prima dell'eventuale operazione perché non esegue esami per valutare la funzionalità tiroidea e un esame delle urine con urinocoltura ?
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