Buongiorno, sono una donna di 25 anni, affetta da celiachia. Da circa inizio dicembre presento q

2 risposte
Buongiorno,
sono una donna di 25 anni, affetta da celiachia.

Da circa inizio dicembre presento quotidianamente una temperatura corporea compresa tra 36,9°C e 37,3°C, rilevata sia al mattino sia alla sera. La situazione è rimasta invariata nonostante una terapia antibiotica (amoxicillina/acido clavulanico per 6 giorni seguita da levofloxacina 500 mg per 6 giorni).

In seguito a valutazione infettivologica, gli esami ematochimici e sierologici (VES, TAS, PCR, CMV, EBV, HSV, toxoplasma, Widal-Wright, anticorpi anti-Brucella) sono risultati nei limiti di norma.

Un’ecografia dell’addome superiore ha evidenziato calcoli della colecisti (circa 2 cm) e un lieve ispessimento di milza e colecisti. È stato riferito che un eventuale intervento chirurgico sarebbe indicato in condizioni di completa stabilità clinica.

Alla luce di questi dati, quali ulteriori approfondimenti diagnostici potrebbero essere presi in considerazione in caso di febbricola persistente con indagini di primo livello negative?

Grazie per l’attenzione.
Dr. Antonio Domani
Internista, Ecografista
Pescara
Buon pomeriggio,
Oggi un intervento di chirurgia laparoscopica per asportare una colecisti litiasica, fatto da un Chirurgo esperto, è abbastanza semplice.
Prima dell'eventuale operazione perché non esegue esami per valutare la funzionalità tiroidea e un esame delle urine con urinocoltura ?
Cordialità

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Buongiorno, in assenza di una sintomatologia specifica eviterei di sottopormi ad una terapia antibiotica ad ampio spettro per unno stato sub-piretico come quello che riferisce. Al momento, a mio giudizio, persistendo l'assenza di sintomi d'organo specifici con una temperatura corporea lievemente sopra la media ma non superiore a 37,2°C, sembra opportuno un controllo con esami di routine compresi indici di flogosi da ripetere e mostrare al suo medico curante, per decidere insieme se sia il caso di passare a indagini strumentali di secondo livello.

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