Buonasera, vorrei sapere cosa pensano i medici della terapia ormonale per donne in menopausa, una vo
Buonasera, vorrei sapere cosa pensano i medici della terapia ormonale per donne in menopausa, una volta era demonizzata ora, pare, ci sia un altra linea di pensiero...
7 risposte
La terapia ormonale sostitutiva non è assolutamente da demonizzare e può essere un valido alleato per affrontare al meglio la menopausa. Come per tutte le terapie, è necessario valutare il rapporto rischi/benefici caso per caso, in base all'anamnesi e alla sintomatologia della Paziente.
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Gentilissima, veramente una volta veniva prescritta a larghe dosi e senza particolari precauzioni… è solo di recente che ci si è resi conto dei rischi connessi di una prolungata terapia per curare uno stato che non è patologico. La menopausa non è una malattia da curare, ma uno stato fisiologico. Certamente vi possono essere disturbi, e in tal caso, una terapia, anche ormonale, può essere indicata. Tenendo presente che l'Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce una terapia ormonale per il più breve tempo possibile con il minor dosaggio efficace possibile.
BUONGIORNO CARA, LA MENOPAUSA NON E' UNA MALATTIA MA UNA FASE DELLA VITA I DISTURBI POSSONO ESSERE ALLEVIATI CON VALIDE TERAPIE NON ORMONALI UN SALUTO
La terapia ormonale sostitutiva è attualmente indicata in donne che abbiano sintomi di entità medio-grave (vampate, sudorazione, insonnia). Solo in caso di disturbi lievi le terapie non ormonali risultano efficaci. In caso di rapporti dolorosi per secchezza, si può usare terapia locale. La durata si protrae sino alla fine dei sintomi. La menopausa é un evento naturale, ma può comportare gravi problemi. Le vampate intense sono associate a maggior rischi cardiovascolare. L'osteopenia e l'osteoporosi in alcuni casi si beneficiano della terapia ormonale. Ovviamente prima e durante la terapia vanno eseguiti tutti gli esami del caso.
Ciao! Esistono diverse tipologie di terapia ormonale sostitutiva, ognuna con diversi effetti positivi e possibili effetti collaterali, di cui si discute in fase di visita. Gli studi più recenti ci incoraggiano a usarla sicuramente molto più di quanto non si facesse in passato, soprattutto a fronte degli innumerevoli vantaggi che apporta nella qualità di vita quotidiana.
Gentile Paziente, la terapia ormonale sostitutiva se la paziente non ha controindicazioni ed è fortemente sintomatica costituisce una risorsa terapeutica preziosa per la salute della donna. Un saluto. Dr. Andrea Musarò
Buonasera, oggi la terapia ormonale sostitutiva (TOS) non è più “demonizzata”. Se personalizzata in base a età, sintomi, tipo di estrogeni e progestinico e via di somministrazione, può essere molto utile e sicura. È indicata principalmente per donne con sintomi vasomotori (vampate, sudorazioni notturne) o genito-urinari ( ad es. secchezza vaginale, dolore nei rapporti), per prevenzione di osteoporosi e fratture. Per quanto riguarda i rischi, la TOS può aumentare leggermente il rischio di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, carcinoma mammario e endometriale, di ictus o altri eventi cardiovascolari. Questi rischi non sono elevati per tutte le donne, ma dipendono dall'età, tempo trascorso dalla menopausa, condizioni di salute e storia personale/familiare. Per questo la TOS va personalizzata e monitorata, ma può migliorare significativamente la qualità di vita nelle donne con sintomi menopausali, con controlli periodici e scelta condivisa con il ginecologo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




