Buonasera, vorrei essere indirizzato ad un dottore, che si occupa delle fobie dell'ospedale, del san

Buonasera, vorrei essere indirizzato ad un dottore, che si occupa delle fobie dell'ospedale, del sangue di tutto ciò che riguarda sangue, malattie..... Sta diventando veramente un'ossessione e sono molto a disagio. Ripeto vorrei essere indirizzato ad uno specialista di quella fobia specifica. Grazie

25 risposte


Salve, mi spiace per la situazione ed il disagio annesso. Ritengo che sia importante impostare un lavoro di esposizione graduale allo stimolo emotigeno ed, al contempo, elaborare i significati connessi al sangue ed all'ospedale. Dove e quando ha appreso tale fobia? Cosa rappresenta per lei il sangue, malattie e tutto ciò che vi ruota attorno? Cordialmente, dott. FDL

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Gentile Utente, per il trattamento delle fobie specifiche un orientamento psicoterapeutico valido può essere il cognitivo comportamentale, se posso esserle d’aiuto o ha altre domande può contattarmi. Un cordiale saluto


Salve, può fare una ricerca direttamente qui sul portale. Non esiste un approccio migliore di un altro. Si fidi anche delle sue sensazioni. Buona serata. Dott. Fiori


Salve, non esiste un approccio specifico per le fobie o migliore di altri. Sicuramente un percorso psicoterapeutico può aiutarla ad approfondire il senso e il significato che questo sintomo ha nella sua storia di vita. Quando è nato e qual'è il suo vissuto rispetto a questo. Sono tante le domande che può porsi e alle quali può dare significato attraverso un percorso di crescita e consapevolezza di sè. Non è tanto il terapeuta ma la relazione tra terapeuta e paziente ad avere potenzialità trasformative e di cambiamento. Mi rendo disponibile, anche per un consulto online. Cordiali saluti, Rosella Pettinari


Salve. Non esiste uno specialista in fobie specifiche. Le fobie comunicano qualcosa e bisogna comprendere cosa. L'importante è trovare la persona con la quale può riuscire a stabilire una relazione terapeutica positiva e sentirsi sostenuto e accompagnato in un percorso psicoterapeutico che la porterà ad affrontare e a comprendere le sue fobie. Sono disponibile per approfondimenti. Con l'augurio di trovare la persona di cui fidarsi, le porgo distinti saluti.


Salve, le consiglio di scegliere un professionista che le ispira fiducia e con cui sente che potrebbe esserci feeling e chiedergli se si occupa della problematica che riporta. Solitamente è un tema di cui la maggior parte degli psicologi si occupa, non avrà problemi a trovare un professionista che faccia al caso suo. Quanto all’approccio non ce ne sono di più indicati, ogni approccio è valido ed efficace. Scelga “di pancia”, vedrà che potrà aiutarla a risolvere il suo problema. Le auguro il meglio. Cordialmente Dott.ssa Federica Papagni


Salve, il miglior consiglio che posso darle per affrontare le sue fobie è quello di rivolgersi ad un terapeuta breve strategico, con questa terapia è possibile affrontare il sintomo riprendendo il controllo della propria persona e liberarsi dalla schiavitù dei meccanismi disfunzionali che ha col tempo perseguito per evitare questi stimoli; inoltre sarà capace di affrontarli tranquillamente già dopo poche sedute.


Gentile utente di mio Dottore, la sento molto turbata. Cosa le evoca questo tema? Può essere ascrivibile a qualche episodio in particolare?Che cosa sta succedendo nella sua vita in questo momento? Sicuramente questo rappresenta uno spazio all’interno del quale rivolgere la propria domanda. Può scegliere un professionista che possa seguirla e supportarla in un percorso di conoscenza ed esplorazione dei suoi vissuti. Saluti, Dott. Diego Ferrara


Salve, percepisco il suo desiderio di risolvere tale problema e comprendo il disagio che ha espresso. Avere uno spazio per sé, con un professionista, per poter condividere vissuti ed emozioni collegati a questa fobia specifica sono certa le sarà di grande aiuto. Scelga lei il professionista e le ricordo che ciò che cura è la relazione terapeutica. Un caro saluto Dott.ssa Martina Russo


Buongiorno, le consiglio di fare una ricerca sul portale, al di là dell'approccio ciò che conta, a mio avviso, è la "sintonia" percepita tra paziente e terapeuta. Eventualmente, si prenda qualche seduta (3/4) per valutare come si trova e se sente che si va creando un clima di fiducia e allenza terapeutica. Un caro saluto. DC


Buongiorno, la strada da percorrere potrebbe essere la Psicoterapia Psicodinamica che lavora sul sintomo, sull'inconscio, sul sogno e sull'origine specifica di questa fobia. Cordiali saluti Dr.ssa Claudia Sposini


Buongiorno, ogni psicoterapeuta con una formazione che si possa ritenere tale è in grado di avere a che fare con le fobie. Le consiglio di selezionare un professionista della sua zona e prendere contatto con lui/lei. Nel primo colloquio di consulenza può informarsi su come questo intende procedere e così potrà comprendere se è il professionista che fa al caso suo.


Gent.mo utente, penso possa essere utile chiedere un consulto ad uno psicoterapeuta. Per quanto riguarda l'approccio, viste le difficoltà che descrive, le consiglierei uno specialista in psicoterapia cognitivo-comportamentale, che risulta essere, in base ai dati della ricerca più recente e alle linee guida internazionali la terapia più solida a livello di supporto scientifico e di efficacia. Cordialmente.


Salve, faccia una ricerca sul portale e chiami anche l'ordine degli psicologi per ulteriori informazioni


Gentile utente, per la sua condizione le consiglierei una psicoterapia Cognitivo Comportamentale incentrata sulle fobie specifiche. Tanti colleghi svolgono le sedute anche in modalità da remoto online. Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento. Distinti saluti. Dott. Emiliano Tavanxhiu

Dott. Emiliano Tavanxhiu

Dott. Emiliano Tavanxhiu

psicoterapeuta

Borgo San Lorenzo

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Buonasera, mi domando se lei lavora in un ospedale/clinica/ambulatorio, quindi, se svolge un lavoro dove tutti i giorni è costretto ad assistere a sangue e/o iniezioni. In tal caso, l'ossessione di cui parla potrebbe essere molto invalidante. Il trattamento elettivo per ridurre ed eliminare il pensieri/immagini/impulsi ossessivi è senza dubbio la psicoterapia cognitivo-comportamentale. saluti Dott.ssa Del Taglia


Buongiorno, posso consigliarle di fare una ricerca online per professionisti che si occupano di fobie ed ossessioni e magari comodo da raggiungere. Durante il primo colloquio poi valuterà meglio se il dottore ha le caratteristiche che Lei ritiene necessarie per aiutarLa. Saluti, Daniele Bosco


Salve, credo sia opportuno un colloquio per approfondire la sua richiesta e capire come affrontarla. Faccia un tentativo. Saluti Massimiliano


Buongiorno, Mi dispiace molto per il disagio che questa fobia le crea. Complimenti per aver deciso di mettersi in gioco nel superare questo ostacolo. Il trattamento suggerito per le fobie è il cognitivo comportamentale, che l'aiuta a comprendere la fobia e ad affrontarla gradualmente, secondo la sua percezione del livello di intensità della paura. Se ha bisogno mi rendo disponibile per un primo colloquio o per meglio indirizzarla, se è interessato. Un saluto Dr.ssa Simona Goffredo

Dott.ssa Simona Goffredo

Dott.ssa Simona Goffredo

psicoterapeuta

Santarcangelo di Romagna

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Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, dipende anche dalla città in cui si trova, comunque uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale è ben formato nel trattamento delle fobie, ma non ci sono specializzazioni in trattamento delle fobie mediche in quanto il trattamento è sostanzialmente uguale a quello della altre fobie.


Gentile utente, la fobia del sangue, degli aghi e delle situazioni mediche in generale è una condizione piuttosto comune, che può essere affrontata con successo attraverso un percorso psicoterapeutico mirato. Lo specialista indicato in questi casi è uno psicologo o psicoterapeuta con esperienza nel trattamento dei disturbi d’ansia e delle fobie specifiche, preferibilmente con un approccio cognitivo–comportamentale. Questo tipo di percorso consente di lavorare sia sulla componente emotiva (ansia, evitamento, sensazioni fisiche) sia su quella cognitiva (pensieri catastrofici e anticipatori), attraverso tecniche di desensibilizzazione graduale e strategie di gestione dell’ansia. In alcuni casi, il percorso può essere integrato con esercizi di rilassamento o tecniche di esposizione controllata. Può cercare nella sua zona uno psicologo che tratti fobie specifiche o ansia medica, indicando nel profilo di ricerca le parole chiave “paura del sangue” o “fobia medica”. Con un trattamento adeguato è possibile ridurre in modo significativo il disagio e tornare a vivere le situazioni mediche senza paura. Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

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psicologo clinico

Tarquinia

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Buonasera. Comprendo perfettamente il suo stato d'animo: quello che descrive tocca fobie specifiche molto intense come l'emofobia (paura del sangue), la belonefobia (paura degli aghi) e la nosofobia (paura delle malattie). Quando queste paure diventano un'ossessione, possono limitare seriamente la vita quotidiana e la prevenzione medica. Le andrebbe di essere ascoltato?


Buonasera, leggendo quanto ha riportato, potrebbe essere utile effettuare una prima valutazione psicologica per comprendere meglio la natura del disagio e il suo impatto nella vita quotidiana. In base a quanto emergerà, sarà poi possibile orientarsi verso il percorso terapeutico più indicato. Le consiglierei di rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta che si occupi di disturbi d'ansia, fobie e problematiche di tipo ossessivo. Attraverso un colloquio approfondito sarà possibile comprendere se si tratta di una fobia specifica, di un'ansia legata alla salute o di un'altra problematica e individuare il trattamento più appropriato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.