Buonasera, sono una ragazza di vent’anni Da diversi anni a questa parte soffro di diarrea frequent
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Buonasera, sono una ragazza di vent’anni
Da diversi anni a questa parte soffro di diarrea frequente con crampi addominali e nausee sporadiche particolarmente forti che a volte portano ad episodi di vomito; questi persistono in ogni occasione e con qualsiasi tipo di alimentazione.
Seguo una dieta bilanciata per l’80% del tempo e mangio spesso verdure cotte anziché crude, ma nonostante questo, l’alimentazione non è mai bastata per placare i sintomi
Ho ricevuto circa sei mesi fa una diagnosi di colite microscopica collaginosica del retto a seguito di esami del sangue (nella norma)/feci (calprotectina estremamente elevata)/colonscopia con biopsia; per le nausee mi è stato detto “dispepsia funzionale” senza aver però fatto esami mirati (eccetto H.Pylori negativo)
Ho fatto una cura di due mesi con:
- Omeoprazolo
- Entocir
- Motilex pranzo e cena
Nonostante questo non ho trovato benefici e sotto indicazioni del medico, sto continuando la cura per ulteriori quattro mesi con l’aggiunta di enterosgel e motilex a seconda delle necessità.
Da una settimana soffro però di nausee fortissime, intense e che perdurano per tutta la giornata; sono davvero invalidanti e il motilex non sta facendo troppo effetto. Ho inoltre l’addome rigido e gonfio, prevalentemente dalla parte sinistra.
Dovrei insistere nel fare esami aggiuntivi allo stomaco? La pillola anticoncezionale potrebbe essere un fattore scatenante della colite? La cura prolungata di entocir, potrebbe effettivamente servire?
Vi ringrazio per l’attenzione! Saluti!
Da diversi anni a questa parte soffro di diarrea frequente con crampi addominali e nausee sporadiche particolarmente forti che a volte portano ad episodi di vomito; questi persistono in ogni occasione e con qualsiasi tipo di alimentazione.
Seguo una dieta bilanciata per l’80% del tempo e mangio spesso verdure cotte anziché crude, ma nonostante questo, l’alimentazione non è mai bastata per placare i sintomi
Ho ricevuto circa sei mesi fa una diagnosi di colite microscopica collaginosica del retto a seguito di esami del sangue (nella norma)/feci (calprotectina estremamente elevata)/colonscopia con biopsia; per le nausee mi è stato detto “dispepsia funzionale” senza aver però fatto esami mirati (eccetto H.Pylori negativo)
Ho fatto una cura di due mesi con:
- Omeoprazolo
- Entocir
- Motilex pranzo e cena
Nonostante questo non ho trovato benefici e sotto indicazioni del medico, sto continuando la cura per ulteriori quattro mesi con l’aggiunta di enterosgel e motilex a seconda delle necessità.
Da una settimana soffro però di nausee fortissime, intense e che perdurano per tutta la giornata; sono davvero invalidanti e il motilex non sta facendo troppo effetto. Ho inoltre l’addome rigido e gonfio, prevalentemente dalla parte sinistra.
Dovrei insistere nel fare esami aggiuntivi allo stomaco? La pillola anticoncezionale potrebbe essere un fattore scatenante della colite? La cura prolungata di entocir, potrebbe effettivamente servire?
Vi ringrazio per l’attenzione! Saluti!
Cerco di sintetizzare il quadro clinico che apparentemente include due problematiche distinte:
1. A livello intestinale vi é una colite collagenosica ma solo nel retto, per cui é possibile che Entocir non riesca ad agire completamente perché si apre molto più a monte. Per il momento continui ad assumerlo ma può darsi si debba ricorrere ad una soluzione diversa
2. La dispepsia, se davvero é funzionale, dovrebbe rispondere al Motilex ,ma per esser certi che sia su base funzionale e non vi siano altre cause servirebbe una gastroscopia.
Non posso entrare maggiormente nel merito delle terapie farmacologiche perché qui é vietatissimo.
Ma ha un gastroenterologo esperto che la sta seguendo? Lei dove abita?
1. A livello intestinale vi é una colite collagenosica ma solo nel retto, per cui é possibile che Entocir non riesca ad agire completamente perché si apre molto più a monte. Per il momento continui ad assumerlo ma può darsi si debba ricorrere ad una soluzione diversa
2. La dispepsia, se davvero é funzionale, dovrebbe rispondere al Motilex ,ma per esser certi che sia su base funzionale e non vi siano altre cause servirebbe una gastroscopia.
Non posso entrare maggiormente nel merito delle terapie farmacologiche perché qui é vietatissimo.
Ma ha un gastroenterologo esperto che la sta seguendo? Lei dove abita?
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