Buonasera, sono un uomo di 34 anni e convivo con la mia ragazza di 29 da 2 anni,trasferitosi da un p
Buonasera, sono un uomo di 34 anni e convivo con la mia ragazza di 29 da 2 anni,trasferitosi da un paese estero per vivere con me. Da quando si è trasferita da me , in casa , con il suo cane non facciamo più sesso, praticamente nulla, da 2 anni, L ultima volta è successo 2 mesi fà , un momento molto veloce senza eccitamenti . Lei non lavora da un anno quasi , peggiorato dal covid, ma anche prima aveva perso il lavoro, region per cui io pago per tutto e lei non ha più soldi. Il cane e sempre attaccato a lei e questo non aiuta io sesso ma siamo quai come 2 fratelli e sorella che una coppia ormai. Da una parte penso di lasciarla, ma dall’altra ci sono molte cose di lei che mi piacciono e vorrei una vita con lei , ma il sesso praticamente non funziona . Grazie per un eventuale risposta
5 risposte
Gentile utente, se entrambi volete cambiare la situazione potete rivolgervi ad un terapeuta della coppia o un sessuologo. Sono importanti dettagli per poter mettere a fuoco la problematica e capire quali dinamiche si sono instaurate tra voi. Cordiali saluti Serena Pezzati
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno, dal suo racconto emerge il quadro di una relazione che al momento appare assai squilibrata. Mi sembra che lei sia motivato a ritrovare la passione nel vostro rapporto, mentre ho la sensazione che la sua compagna sia poco interessata a ridare slancio alla vostra vita sessuale. Credo che a questo punto una terapia di coppia possa essere fondamentale per ritrovare nuovi equilibri nella vostra relazione. Certo che se la sua compagna non fosse motivata ad intraprendere un percorso terapeutico insieme, allora potrebbe chiedersi quali motivazioni spingono lei a continuare comunque un rapporto dove la sessualità si sta spegnendo.
Buongiorno, le variabili su cui fare chiarezza e da indagare sarebbero molte. Le consiglio di rivolgersi ad uno psico-sessuologo che possa proporre una consulenza e successivamente eventualmente un percorso terapeutico di coppia con inserimento anche di colloqui individuali come spazio protetto per entrambi. Buona giornata, resto a disposizione.. non esitate a contattarmi, ricevo anche online!
Buongiorno, grazie per aver condiviso il suo vissuto. Dopo due anni di convivenza con una vita sessuale quasi assente è normale sentirsi confusi, frustrati e iniziare a chiedersi se la relazione possa davvero funzionare nel lungo periodo. Il fatto che lei tenga molto alla sua compagna ma allo stesso tempo senta che tra voi si è creata una dinamica più da “coinquilini” o “fratello e sorella” è qualcosa che in sessuologia capita abbastanza spesso nelle coppie che attraversano periodi di forte cambiamento. Nel vostro caso ci sono diversi elementi che potrebbero aver influito. Il trasferimento in un altro paese è un passaggio molto impegnativo dal punto di vista emotivo: lasciare il proprio ambiente, le amicizie, il lavoro e le abitudini può generare stress, senso di dipendenza e perdita di sicurezza personale. Il fatto che la sua compagna sia rimasta senza lavoro per molto tempo potrebbe aver inciso anche sulla sua autostima e sul modo in cui vive il proprio ruolo nella coppia. Quando una persona si sente fragile o insicura, il desiderio sessuale può diminuire molto. Anche il clima della relazione può cambiare quando uno dei due partner si trova a dipendere economicamente dall’altro: a volte si crea senza volerlo una dinamica più “protettiva" o familiare che può ridurre la tensione erotica. Il punto centrale però è capire se tra voi c’è ancora spazio per ricostruire l’intimità. In situazioni come la vostra un percorso di consulenza sessuologica o di coppia può essere molto utile per comprendere cosa ha portato alla perdita della dimensione sessuale nella relazione, migliorare la comunicazione sui bisogni di entrambi e lavorare gradualmente sul recupero dell’intimità e della vicinanza fisica. Se vorrà/vorrete approfondire resto a disposizione. Buona giornata. Dott.ssa Giulia Raiano
Buonasera. La tua situazione è comune in coppie che affrontano cambiamenti radicali come un trasferimento all'estero, disoccupazione e routine quotidiana, e può portare a una distanza intima che sembra fraterna anziché passiona.Lo stress del trasferimento può creare blocchi psicologici, ansia o calo del desiderio, aggravati da fattori come la mancanza di indipendenza economica del partner e la presenza costante del cane, che riduce privacy e intimità.Queste dinamiche trasformano la coppia in coinquilini, con conflitti irrisolti e squilibri (tu paghi tutto) che erodono l'attrazione fisica.Il Covid ha peggiorato molte storie simili, rendendo la libido instabile per motivi emotivi e relazionali.Parlate apertamente senza accusarvi: condividete paure e desideri, magari fissando "appuntamenti" intimi senza pressione, escludendo il cane dalla camera. Proponi che lei cerchi lavoro o attività per recuperare autonomia, riducendo il tuo carico emotivo e finanziario. Ripartite con gesti non sessuali: massaggi, uscite soli, per ricostruire connessione affettiva prima di quella fisica.Se dopo 1-2 mesi non cambia nulla, consultate uno psicologo di coppia o sessuologo: terapie brevi risolvono spesso blocchi del genere, evitando la rottura nonostante i tuoi sentimenti positivi. Non ignorare il rischio di risentimento accumulato, ma dai tempo a un percorso condiviso prima di decidere di lasciarla
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



