Buonasera, sono un ragazzo di 27 ancora vergine. Da poco ho conosciuto una ragazza con la quale ho i

1 risposte
Buonasera, sono un ragazzo di 27 ancora vergine. Da poco ho conosciuto una ragazza con la quale ho iniziato una storia. Siamo molto complici in tutto e anche sessualmente. L'unico problema è che ho problemi di erezione. Quando provo la penetrazione non riesco perchè non è duro abbastanza e se lei smette di stimolarlo perde subito la rigidità per poi riprenderla non appena si ricomincia. Ho iniziato da pochi giorni una cura sotto supervisione di un andrologo a base di azurvig (spray), ogni giorno per due mesi mi è stato detto di prendere due "spruzzi". Effettivamente oggi ho provato da solo e qualcosa di diverso ho visto, dopo qualche ora invece quando l'effetto è passato era tutto tornato alla normalità. Ovviamente sto facendo anche analisi del sangue e urine (tutto normale) e quelle sugli ormoni (ancora da fare). Mi ha controllato il pene e al tatto mi ha detto che non ci sono problematiche evidenti. Voi avete qualche altro consiglio? Si può guarire oppure dovrò per sempre prendere medicinali? Ci tengo a precisare che la mia ragazza mi sostiene e non mi fa pesare in alcun modo la situazione, può sembrare strano ma è così
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Vergine nel senso che neanche le masturbazioni? La sua DE può avere sia aspetti di tipo stresso-emotivo derivanti dal non aver mai avuto rapporti, ma anche e più probabilmente da questioni genitali o generali che certo non si tamponano con i PDE5 inibitori (sildenafil e simili). Prima di ogni terapia occorre definire il quadro delle ragioni con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, attentamente valutati da un buon andrologo. Esami ch devono essere completi e contestuali. Occorre poi essere attenti al fatto che non basta che i valori stiano negli intervalli di riferimento ma devono essere a posto i rapporti tra i parametri stessi.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.