Buonasera,sono stata operata al piatto tibiale,il 25 ottobre,con placca e viti e innesto osseo,l 11
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Buonasera,sono stata operata al piatto tibiale,il 25 ottobre,con placca e viti e innesto osseo,l 11 gennaio mi è stato dato il carico,ma ancora ad oggi nn riesco a caricare del tutto xchè il tallone fa male uso ancora tutto e 2 le stampelle.perche?
Salve,probabilmente non ha ancora recuperato tono muscolare a sufficienza che le consentirebbe di avere più forza su tutta la gamba e meno carico sul tallone.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
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Buongiorno
Evidentemente le condizioni che hanno causato l'intervento stanno continuando a persistere con manifestazione nel tallone.
Le consiglio di rivolgersi a un esperto in terapia manuale.
Cordiali saluti
Evidentemente le condizioni che hanno causato l'intervento stanno continuando a persistere con manifestazione nel tallone.
Le consiglio di rivolgersi a un esperto in terapia manuale.
Cordiali saluti
Salve evidentemente il suo fisico non è ancora pronto per il cary, sarà necessario rivolgersi ad un fisioterapista per potenziare i muscoli dell' atto inferiore
Salve, le consiglio di fare una valutazione da un fisioterapista osteopata di zona se non l'ha ancora fatto. Saluti
Buongiorno! Capita spesso che quando si è in presenza di un problema prolungato, pur avendo trattato (attraverso chirurgia, farmaci o terapie varie) la zona all’origine della patologia, si manifestino situazioni secondarie che rallentano o bloccano la guarigione. Secondo la mia esperienza di Fisioterapista ed Osteopata, oltre al monitoraggio ed alla riuscita dell’intervento principale, è importante dare attenzione al recupero e riequilibrio generale del corpo. Posso essere utili esercizi specifici e terapia manuale!
Cordiali Saluti.
Cordiali Saluti.
Salve . In merito alla sua problematica bisognerebbe capire che tipo di lavoro sta svolgendo con un fisioterapista. Persiste una tensione della catena posteriore dell'arto inferiore che non le permette di appoggiare correttamente il tallone . Probabilmente l'articolazione del ginocchio è ancora molto rigida non permettendo la regolare flesso-estensione che dovrebbe svolgere durante la deambulazione. Le consiglio una fisioterapia manuale più mirata al recupero estensorio , non tralasciando il rinforzo muscolare. Distinti saluti
Buongiorno, in questi casi è doveroso sapere anche l'età del paziente poiché potrebbe essere sopraggiunta una problematica di osteoporosi o algo distrofica. E' ovvio che applicando il carico (forse avrei iniziato intorno al 60-65° giorno sfiorante) la struttura periferica, il piede, può esprimere dolenzie muscolo-articolari. A mio avviso dovrebbe sentire il suo medico di riferimento per fare una serie di analisi dove sia presente anche la vitamina D e procedere con la giusta e graduale riabilitazione del caso.
Cordiali saluti!
Cordiali saluti!
Buongiorno, secondo la sua condizione clinica è importante andare a valutare la mobilità articolare del ginocchio stesso ma anche dell'arto inferiore in toto, e dell'arto controlaterale, in quanto la deambulazione è influenza da tanti fattori e dal lavoro sinergico di tutto il corpo. La stessa cosa vale per l'elasticità e la forza muscolare dei vari gruppi muscolari coinvolti, l'equilibrio e la propriocezione.
Un buon Fisioterapista a seguito di una valutazione potrà impostare un trattamento riabilitativo mirato in base ai deficit riscontrati, e lavorare sul ritorno ad un carico completo sull'arto inferiore interessato. Questo è necessario per una buona deambulazione quotidiana con corretto schema del passo.
Spero di esserle stata utile. Un saluto
Un buon Fisioterapista a seguito di una valutazione potrà impostare un trattamento riabilitativo mirato in base ai deficit riscontrati, e lavorare sul ritorno ad un carico completo sull'arto inferiore interessato. Questo è necessario per una buona deambulazione quotidiana con corretto schema del passo.
Spero di esserle stata utile. Un saluto
Buonasera, in questi mesi ha seguito un percorso fisioterapico? Le consiglio di effettuare una valutazione fisioterapica, in modo tale da poter individuare le sue necessità e di conseguenza svolgere un trattamento adeguato.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Salve, il consiglio che le posso dare è quello di affidarsi ad un fisioterapista in modo da valutare insieme la sua situazione riabilitativa per tornare alle normali attività senza problemi. Se lo terrà necessario contatti l'ortopedico che l'ha operata.
Buona giornata
Buona giornata
Buonasera! Capisco la tua preoccupazione per il dolore e la difficoltà nel caricare il peso dopo l'operazione. È normale avere domande e incertezze durante il recupero. Di seguito, esplorerò alcune possibili ragioni per cui potresti ancora avere dolore e difficoltà a camminare senza stampelle, anche a mesi dall'intervento.
Possibili Cause del Dolore e Della Difficoltà nel Caricare il Peso
Guarigione Ossea Incompleta:
La guarigione ossea può richiedere diversi mesi. Anche se il carico è stato autorizzato a gennaio, il processo di consolidazione dell'osso potrebbe non essere ancora completo. Potrebbe esserci un ritardo nella formazione del callo osseo, soprattutto in presenza di un innesto osseo.
Infiammazione e Irritazione dei Tessuti Molliti:
Dopo un intervento chirurgico, i tessuti molli (muscoli, tendini, legamenti) possono rimanere infiammati o irritati. Questo può causare dolore, in particolare quando si mette peso sul tallone.
Problemi di Viti e Placca:
Le viti o la placca utilizzate per fissare l'osso possono causare fastidio o dolore, specialmente se c'è stata qualche reazione o movimento delle componenti metalliche.
Problemi con l'Innesto Osseo:
L'innesto osseo potrebbe non essere completamente integrato con l'osso nativo, causando instabilità o dolore. Questo può richiedere più tempo per la completa integrazione.
Problemi Neurologici:
A volte, durante l'intervento, possono essere coinvolti nervi che possono causare dolore neuropatico o alterazioni della sensibilità. Questo può manifestarsi come dolore al tallone o in altre aree.
Complicanze Chirurgiche:
Infezioni o complicazioni post-operatorie possono ritardare la guarigione e causare dolore. È importante escludere queste possibilità attraverso esami medici.
Disallineamento o Sovraccarico:
Se la gamba non è perfettamente allineata, potrebbe esserci un carico eccessivo sul tallone, causando dolore. Anche una postura o un'andatura non corretta possono contribuire al problema.
Muscoli e Tendini Deboli:
Dopo un periodo di immobilizzazione, i muscoli e i tendini possono diventare deboli. La riabilitazione è essenziale per ripristinare la forza e la funzione, e la mancanza di essa può causare difficoltà nel caricare il peso.
Cosa Puoi Fare
Consultare il Medico o l'Ortopedico:
È fondamentale consultare il tuo medico o ortopedico per un controllo approfondito. Potrebbe essere necessario un esame fisico, radiografie o altri esami diagnostici per capire meglio la causa del tuo dolore.
Fisioterapia:
La fisioterapia può aiutare a migliorare la forza muscolare, la flessibilità e l'equilibrio, riducendo il dolore e migliorando la tua capacità di caricare il peso sulla gamba.
Riposo e Riduzione del Carico:
Continuare a utilizzare le stampelle per ridurre il carico sulla gamba potrebbe essere necessario fino a quando il dolore non diminuisce e la forza muscolare non migliora.
Esami e Trattamenti Aggiuntivi:
Potrebbero essere necessari ulteriori trattamenti o interventi, come la rimozione delle viti o della placca se sono causa di dolore, o trattamenti specifici per l'infiammazione e il dolore neuropatico.
Esercizi Specifici:
Esercizi mirati per rafforzare i muscoli del piede e della gamba possono essere utili. Il fisioterapista può fornire un programma personalizzato.
Conclusione
Il recupero dopo un intervento chirurgico complesso come quello al piatto tibiale può essere lungo e complicato. È importante seguire le indicazioni del medico e del fisioterapista, e mantenere una comunicazione costante con loro per monitorare i progressi e adattare il trattamento alle tue esigenze specifiche. Non esitare a cercare un secondo parere medico se senti che il recupero non sta procedendo come previsto.
Spero che queste informazioni ti siano state utili e ti auguro una pronta guarigione!
Possibili Cause del Dolore e Della Difficoltà nel Caricare il Peso
Guarigione Ossea Incompleta:
La guarigione ossea può richiedere diversi mesi. Anche se il carico è stato autorizzato a gennaio, il processo di consolidazione dell'osso potrebbe non essere ancora completo. Potrebbe esserci un ritardo nella formazione del callo osseo, soprattutto in presenza di un innesto osseo.
Infiammazione e Irritazione dei Tessuti Molliti:
Dopo un intervento chirurgico, i tessuti molli (muscoli, tendini, legamenti) possono rimanere infiammati o irritati. Questo può causare dolore, in particolare quando si mette peso sul tallone.
Problemi di Viti e Placca:
Le viti o la placca utilizzate per fissare l'osso possono causare fastidio o dolore, specialmente se c'è stata qualche reazione o movimento delle componenti metalliche.
Problemi con l'Innesto Osseo:
L'innesto osseo potrebbe non essere completamente integrato con l'osso nativo, causando instabilità o dolore. Questo può richiedere più tempo per la completa integrazione.
Problemi Neurologici:
A volte, durante l'intervento, possono essere coinvolti nervi che possono causare dolore neuropatico o alterazioni della sensibilità. Questo può manifestarsi come dolore al tallone o in altre aree.
Complicanze Chirurgiche:
Infezioni o complicazioni post-operatorie possono ritardare la guarigione e causare dolore. È importante escludere queste possibilità attraverso esami medici.
Disallineamento o Sovraccarico:
Se la gamba non è perfettamente allineata, potrebbe esserci un carico eccessivo sul tallone, causando dolore. Anche una postura o un'andatura non corretta possono contribuire al problema.
Muscoli e Tendini Deboli:
Dopo un periodo di immobilizzazione, i muscoli e i tendini possono diventare deboli. La riabilitazione è essenziale per ripristinare la forza e la funzione, e la mancanza di essa può causare difficoltà nel caricare il peso.
Cosa Puoi Fare
Consultare il Medico o l'Ortopedico:
È fondamentale consultare il tuo medico o ortopedico per un controllo approfondito. Potrebbe essere necessario un esame fisico, radiografie o altri esami diagnostici per capire meglio la causa del tuo dolore.
Fisioterapia:
La fisioterapia può aiutare a migliorare la forza muscolare, la flessibilità e l'equilibrio, riducendo il dolore e migliorando la tua capacità di caricare il peso sulla gamba.
Riposo e Riduzione del Carico:
Continuare a utilizzare le stampelle per ridurre il carico sulla gamba potrebbe essere necessario fino a quando il dolore non diminuisce e la forza muscolare non migliora.
Esami e Trattamenti Aggiuntivi:
Potrebbero essere necessari ulteriori trattamenti o interventi, come la rimozione delle viti o della placca se sono causa di dolore, o trattamenti specifici per l'infiammazione e il dolore neuropatico.
Esercizi Specifici:
Esercizi mirati per rafforzare i muscoli del piede e della gamba possono essere utili. Il fisioterapista può fornire un programma personalizzato.
Conclusione
Il recupero dopo un intervento chirurgico complesso come quello al piatto tibiale può essere lungo e complicato. È importante seguire le indicazioni del medico e del fisioterapista, e mantenere una comunicazione costante con loro per monitorare i progressi e adattare il trattamento alle tue esigenze specifiche. Non esitare a cercare un secondo parere medico se senti che il recupero non sta procedendo come previsto.
Spero che queste informazioni ti siano state utili e ti auguro una pronta guarigione!
Deve affidarsi ad un fisioterapista specializzato in riabilitazione ortopedica per un adeguato percorso terapeutico.
Il carico progressivo può essere abbastanza lungo, quello che posso consigliarle non è tanto di puntare ad abbandonare le stampelle velocemente ma di migliorare il più possibile il cammino con le stampelle così da iniziare a far lavorare al meglio e riacquisire uno schema del passo corretto.
Buonasera, il dolore al tallone che persiste può essere conseguenza di un periodo di immobilità e di non appoggio corretto del piede durante la deambulazione. Purtoppo si crea un circolo vizioso che può essere difficile da interrompere da soli.
Buonasera!
Dal tuo racconto, stai affrontando il recupero post intervento al piatto tibiale con placca, viti e innesto osseo. Il fatto che tu abbia ricevuto il carico dall’11 gennaio ma ancora avverti dolore al tallone e fatichi a camminare senza stampelle può dipendere da diversi fattori:
Possibili cause
Rigidità articolare e muscolare: dopo settimane o mesi di scarico, i muscoli del polpaccio, la caviglia e il piede possono essere rigidi e doloranti quando inizi a caricare.
Edema o infiammazione residua: la zona dell’intervento e il tallone possono ancora avere gonfiore o sensibilità.
Adattamento alla postura e camminata: il corpo ha imparato a compensare il dolore, e il tallone può essere sovraccaricato durante il passo.
Guarigione dell’osso: anche se il carico è consentito, il processo di consolidamento può richiedere ancora tempo, soprattutto dopo un innesto osseo.
Cosa fare
Continuare con fisioterapia mirata per mobilizzare caviglia, tallone, ginocchio e rinforzo muscolare.
Progressione graduale del carico: iniziare con brevi passi senza forzare, aumentando lentamente il tempo e la distanza.
Ghiaccio o crioterapia: può aiutare se il tallone è gonfio o dolorante dopo camminata.
Controllo ortopedico: se il dolore persiste o peggiora, è importante far valutare l’allineamento, la cicatrizzazione ossea e eventuali complicazioni.
Consiglio pratico: spesso il dolore residuo al tallone dopo un lungo periodo di immobilità è normale, ma serve un percorso graduale di riabilitazione con esercizi mirati e monitoraggio medico.
Dal tuo racconto, stai affrontando il recupero post intervento al piatto tibiale con placca, viti e innesto osseo. Il fatto che tu abbia ricevuto il carico dall’11 gennaio ma ancora avverti dolore al tallone e fatichi a camminare senza stampelle può dipendere da diversi fattori:
Possibili cause
Rigidità articolare e muscolare: dopo settimane o mesi di scarico, i muscoli del polpaccio, la caviglia e il piede possono essere rigidi e doloranti quando inizi a caricare.
Edema o infiammazione residua: la zona dell’intervento e il tallone possono ancora avere gonfiore o sensibilità.
Adattamento alla postura e camminata: il corpo ha imparato a compensare il dolore, e il tallone può essere sovraccaricato durante il passo.
Guarigione dell’osso: anche se il carico è consentito, il processo di consolidamento può richiedere ancora tempo, soprattutto dopo un innesto osseo.
Cosa fare
Continuare con fisioterapia mirata per mobilizzare caviglia, tallone, ginocchio e rinforzo muscolare.
Progressione graduale del carico: iniziare con brevi passi senza forzare, aumentando lentamente il tempo e la distanza.
Ghiaccio o crioterapia: può aiutare se il tallone è gonfio o dolorante dopo camminata.
Controllo ortopedico: se il dolore persiste o peggiora, è importante far valutare l’allineamento, la cicatrizzazione ossea e eventuali complicazioni.
Consiglio pratico: spesso il dolore residuo al tallone dopo un lungo periodo di immobilità è normale, ma serve un percorso graduale di riabilitazione con esercizi mirati e monitoraggio medico.
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