Buonasera scrivo perchė a distanza di un mese e mezzo da sostituzione della valvola mitralica con un
Buonasera scrivo perchė a distanza di un mese e mezzo da sostituzione della valvola mitralica con una meccanica, il referto dell'ecografia riporta : " valvola normofunzionante con piccolo jet sistolico periprotesico.Cosa vuol dire? C'ė da preoccuparsi?quedto jet ė dovuto ad una ancora non completa cicatrizzazione della valvola o ad un malfunzionamento della stessa?grazie
6 risposte
Un reperto come quello che ha scritto significa semplicemente che va tutto bene!. Il jet NON ha caratteristiche patologiche. Il tutto ovviamente andrà seguito nel tempo e fatto confrontare dal suo Cardiologo di fiducia con gli esami precedenti. Cordiali saluti
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Il reperto non è del tutto normale: il rigurgito peripritesico ,al contratio di quello intraprotesico, non dovrebbe essere rilevato. Andrebbe vista la documentazione iconografica. Senz'altro bisogna ripetere l'esame a breve termine (non più di 2-3 mesi) e controllare se sale la febbre.
sempre d'accordo con il collega dr danna, il piccolo reflusso non deve esserci, soprattutto se parliamo di una protesi meccanica.non succedera' nulla nel breve termine ma consiglio un esame da ripetere velocemente.apresto mi faccia sapere e tanti auguri
Il leak paraprotesico riscontrato all'ecocardiogramma, è un reperto anomalo che consiste nel rigurgito di sangue al di fuori dell'anello della protesi meccanica. Al contrario, Il rigurgito intraprotesico é normale e serve a lavare i dischi delle protesi meccaniche in modo da evitare la formazione di coaguli. Per spiegarle meglio: le protesi vengono fissate all'anello valvolare mediante una sutura che può essere continua o a punti staccati. Quando si crea uno spazio un po' più ampio nei punti passati, si genera il leak paraprotesico e cioè il sangue "rigurgita" attorno alla protesi. Ciò non vuol dire che si debba far qualcosa: se il leak è piccolo, non crea problemi cardiaci (emodinamici) o emolisi (anemia dovuta a rottura dei globuli rossi che passano nel buchino), si deve esclusivamente tenere sotto controllo mediante esami ecocardiografici ravvicinati. È opportuna una accurata anamnesi: una febbre recente, i globuli bianchi o gli indici di flogosi (ves, pcr, ecc) alti, possono indicare una problematica infettiva ed allora i controlli devono essere più approfonditi. Si affidi ad un cardiologo di fiducia che le saprà indicare i controlli da fare e le eventuali indicazioni terapeutiche. Sono a sua disposizione qualora volesse altri chiarimenti.
Buonasera, Il jet periprotesico descritto all'ecocardiogramma è di piccole dimensioni e pertanto di minimo significato clinico. Non si tratta di malfunzionamento di protesi, ma soltanto un piccolo foro tra 2 punti posizionati per fissare la valvola meccanica sull'anello mitralico. Può anche scomparire con il processo di endotelizzazione. Non deve preoccuparsi, tuttavia le raccomando di eseguire con una certa frequenza (semestrali o annuali, a seconda del suo cardiologo) controlli ecocardiografici ed emocromo per valutare l'eventuale insorgenza di anemia. Ultima raccomandazione la profilassi antibiotica, per qualsiasi procedura invasiva ( es. dentista) Saluti
Un "jet peri-protesico" è in pratica un "flusso" di sangue, più o meno importante, intorno alla protesi. Non è un malfunzionamento della valvola e può essere determinato da diverse cause. I jet post-operatori di minime dimensioni possono andare incontro a chiusura. L'indicazione è farsi seguire nel tempo dal suo cardiologo senza particolare preoccupazione. Cordiali Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





