Buonasera operato di TURP un mese fa , manifesto ancora una notevole urgenza minzionale, al punto d

Buonasera operato di TURP un mese fa , manifesto ancora una notevole urgenza minzionale, al punto da dover tenere ancora gli assorbenti a causa di frequente impossibilità a trattenete l'urina all'insorgere improvviso dello stimolo ( es quando apro il rubinetto dell'acqua o penso di dover urinare o mi alzo in piedi dopo il riposo o la seduta): quanto durera' questo disagio?. Primo controllo clinico tra 15 gg. Ps: il mitto e' rapido e regolare. Grazie.

4 risposte


Buonasera, il recupero dopo intervento di resezione endoscopica per quanto riguarda l'urgenza può essere variabile da uno fino a tre mesi pertanto dovrebbe notare piano piano una riduzione della sintomatologia. qualora l'urgenza continui ad essere così frequente può essere utile contattare il collega che ha seguito l'intervento chirurgico che può eventualmente prescriverle dei farmaci adeguati per ridurre I sintomi. Resto a Sua disposizione Cordiali saluti Fabrizio Muzi

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Gentile paziente dopo un intervento disostruttivo di TURP la sintomatologia da lei riferita è praticamente la norma. Tendenzialmente i sintomi “irritativi” tenderanno ad autorisolversi nel giro di 60-80 gg. Tendenzialmente noterà un miglioramento progressivo graduale, fino alla completa scomparsa della sintomatologia. Inoltre potrebbe succedere che a circa 30-40 gg dall’intervento posso avvenire la “caduta d’escara” ovvero potrà avere un episodio importante di ematuria con coaguli che tendenzialmente si autorisolve senza alcuna conseguenza. Cordialità


È una sintomatologia compatibile con l’intervento eseguito. Si ridurrà progressivamente. In caso contrario potrà aiutarsi con farmaci anticolinergici per qualche tempo


Gentilissimo Paziente, il quadro di urgenza minzionale è la "norma" dopo un intervento di resezione endoscopica di prostata (in poche parole: la sua vescica è abituata a dover superare un ostacolo, dato dall'ipertrofia prostatica, per potersi svuotare efficacemente; quando questo ostacolo viene a mancare grazie all'intervento, ci vuole del tempo perché la sua vescica si abitui alla nuova condizione). A completamento diagnostico, come le avranno già raccomandato in lettera di dimissione, effettui prima della prossima visita un esame urine con urinocoltura, per escludere infezioni in atto (frequentemente associate al cateterismo vescicale). Un caro saluto

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