Buonasera o buongiorno, sono andata a farmi una ecografia all'ascella a causa di un piccolo gonfiett
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Buonasera o buongiorno, sono andata a farmi una ecografia all'ascella a causa di un piccolo gonfietto mobile al tatto. È risultato un linfonodo di 7×3 mm. Il medico mi ha detto di non preoccuparmi che probabilmente è una infiammazione. È possibile che la abbia alla spalla che sento un fastidio quando lo alzo e lo tocco; il fastidio arriva fino alla mano. Dovrei prendere degli antinfiammatori?
Buonasera, da quanto riferisce, il linfonodo di 7x3 mm riscontrato all’ecografia è di dimensioni molto piccole e, se ha caratteristiche benigne (margini regolari, struttura conservata), è plausibile che sia reattivo, ovvero legato a una lieve infiammazione locale. Questo tipo di linfonodi può comparire in risposta a infezioni, irritazioni cutanee o piccoli processi infiammatori nei distretti vicini, come la spalla o il braccio.
Il fastidio che avverte alla spalla, con possibile irradiazione fino alla mano, potrebbe invece essere legato a una tendinite, una contrattura muscolare o una sofferenza nervosa (come una lieve compressione di un nervo). Se i sintomi persistono o peggiorano, una visita ortopedica o fisiatrica potrebbe aiutarla a chiarire l’origine del dolore.
Per quanto riguarda gli antinfiammatori, è importante assumerli solo se necessario e sotto consiglio medico, soprattutto se il dolore è intenso o limitante. Nel frattempo, può provare a ridurre eventuali sforzi e valutare l’applicazione di impacchi caldi o freddi a seconda di ciò che le dà più sollievo.
Se il linfonodo dovesse aumentare di volume o il dolore alla spalla non migliorasse, è sempre opportuno riferirlo al suo medico per una valutazione più approfondita.
Il fastidio che avverte alla spalla, con possibile irradiazione fino alla mano, potrebbe invece essere legato a una tendinite, una contrattura muscolare o una sofferenza nervosa (come una lieve compressione di un nervo). Se i sintomi persistono o peggiorano, una visita ortopedica o fisiatrica potrebbe aiutarla a chiarire l’origine del dolore.
Per quanto riguarda gli antinfiammatori, è importante assumerli solo se necessario e sotto consiglio medico, soprattutto se il dolore è intenso o limitante. Nel frattempo, può provare a ridurre eventuali sforzi e valutare l’applicazione di impacchi caldi o freddi a seconda di ciò che le dà più sollievo.
Se il linfonodo dovesse aumentare di volume o il dolore alla spalla non migliorasse, è sempre opportuno riferirlo al suo medico per una valutazione più approfondita.
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