Buona sera dott scrivo per mia madre 66 anni con artrite reumatoide la reumatologa gli ha prescritto
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Buona sera dott scrivo per mia madre 66 anni con artrite reumatoide la reumatologa gli ha prescritto 1 compressa al giorno di leflunomide 20mg è un farmaco sicuro grazie saluti
Salve. La leflunomide è uno dei farmaci base per il trattamento dell'artrite reumatoide, usato da molti anni e di cui si conoscono bene pregi e difetti. Come tutti i farmaci non è indenne da effetti collaterali, ma non tutti i pazienti per forza li sviluppano. Il principale effetto collaterale, motivo di sospensione del farmaco in alcuni pazienti, è la scarsa tolleranza gastro-intestinale e il rialzo dei valori epatici (transaminasi). La sua reumatologa di fiducia le avrà consigliato nei primi mesi di effettuare degli esami del sangue ravvicinati (ogni 1-2 mesi nei primi 3-4 mesi di terapia e poi meno spesso) che servono proprio ad intercettare eventuali alterazioni proprio del fegato o di altri elementi (emoglobina, conta dei globuli bianchi...) dovute ad una scarsa tolleranza individuale al farmaco.
Come tutti i farmaci immunosoppressori, cioè che vanno a bloccare i nostri globuli bianchi che lavorano male, può inoltre aumentare il rischio di infezioni, anche se la maggior parte sono di tipo lieve e transitorio come le riniti, le infezioni delle alte vie respiratorie e le infezioni urinarie. In alcuni casi troppe infezioni ricorrenti portano il medico a sospendere il farmaco e preferire un cambio di terapia.
Se segue le indicazione della sua reumatologa di fiducia e fa le visite di controllo regolarmente, il medico aiuterà sua madre a tenere sotto controllo eventuali problemi, ma si ricordi che ognuno reagisce in modo diverso ai farmaci, alcuni per esempio stanno assumendo leflunomide da oltre 15 anni senza mai aver avuto un problema, e altri dopo poche pastiglie hanno dovuto interromperlo perchè non tollerato. La sicurezza in questo caso è data dalle istruzioni del suo medico di riferimento, ma in caso di dubbi o sintomi nuovi può sempre verificare col Curante o con la sua Reumatologa.
Come tutti i farmaci immunosoppressori, cioè che vanno a bloccare i nostri globuli bianchi che lavorano male, può inoltre aumentare il rischio di infezioni, anche se la maggior parte sono di tipo lieve e transitorio come le riniti, le infezioni delle alte vie respiratorie e le infezioni urinarie. In alcuni casi troppe infezioni ricorrenti portano il medico a sospendere il farmaco e preferire un cambio di terapia.
Se segue le indicazione della sua reumatologa di fiducia e fa le visite di controllo regolarmente, il medico aiuterà sua madre a tenere sotto controllo eventuali problemi, ma si ricordi che ognuno reagisce in modo diverso ai farmaci, alcuni per esempio stanno assumendo leflunomide da oltre 15 anni senza mai aver avuto un problema, e altri dopo poche pastiglie hanno dovuto interromperlo perchè non tollerato. La sicurezza in questo caso è data dalle istruzioni del suo medico di riferimento, ma in caso di dubbi o sintomi nuovi può sempre verificare col Curante o con la sua Reumatologa.
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