Salve dottori, da mesi ho questa condizione che mi affligge: ho battiti accelerati quando sto in pie
1
risposte
Salve dottori, da mesi ho questa condizione che mi affligge: ho battiti accelerati quando sto in piedi o seduto in avanti, a volte non faccio caso a questa tachicardia perché sono battiti che non avverto però sono alti. Quando mi siedo subito mi ritornano normali. Ho fatto tutte visite organiche:Cardiologiche nella norma,Analisi del sangue nella norma,Torace nella norma,Addome nella norma. Soffro solo di Ansia Depressiva,Ipocondria,Cardiofobia e Attacchi di panico curati tutt ora con farmaci prescritti da Psichiatra dopo una sua visita. Quindi di patologico non ho nulla sulla carta,solo che in questo periodo i battiti sono troppo accelerati quando mi alzo anche solo per andare in bagno. Premetto che conduco una vita sedentaria e ho smesso sport 3 mesi fa per colpa dell ansia. Questa tachicardia può essere psicologica quindi?
È incredibile perché quando sono seduto i battiti sono normali tra i 75-85 e quando mi alzo mi schizzano anche sopra i 100 e quando mi risiedo subito mi ritornano nella norma
Grazie e scusate se mi sono dilungato
È incredibile perché quando sono seduto i battiti sono normali tra i 75-85 e quando mi alzo mi schizzano anche sopra i 100 e quando mi risiedo subito mi ritornano nella norma
Grazie e scusate se mi sono dilungato
Gentile utente,
da quello che descrive e considerando che le visite cardiologiche e gli esami sono risultati nella norma, è molto probabile che la tachicardia che avverte quando si alza sia legata a una combinazione di ansia, inattività fisica e regolazione del sistema nervoso autonomo.
Quando si smette di fare sport e si diventa più sedentari, il corpo può avere una risposta più marcata ai cambi di posizione, con un aumento della frequenza cardiaca che può sembrare preoccupante, ma che in realtà è una reazione normale. Anche l'ansia e la cardiofobia possono amplificare questa percezione, facendole avvertire in modo più intenso un fenomeno che magari prima ignorava.
Per migliorare la situazione, può essere utile:
Riprendere gradualmente l’attività fisica, anche solo con camminate giornaliere, per aiutare il sistema cardiovascolare a riadattarsi
Evitare di focalizzarsi troppo sui battiti cardiaci, perché l’attenzione costante può aumentare l’ansia e peggiorare i sintomi
Mantenere una buona idratazione, perché una leggera disidratazione può accentuare questi episodi
Valutare con il medico se eseguire un ECG dinamico secondo Holter per monitorare la frequenza cardiaca nelle diverse posizioni e confermare che si tratti di una reazione fisiologica
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, sarò felice di aiutarla con una visita in studio oppure con una consulenza online, così da poter valutare insieme ogni suo dubbio con la massima tranquillità.
Un caro saluto,
Dott. Alessandro Orrù
da quello che descrive e considerando che le visite cardiologiche e gli esami sono risultati nella norma, è molto probabile che la tachicardia che avverte quando si alza sia legata a una combinazione di ansia, inattività fisica e regolazione del sistema nervoso autonomo.
Quando si smette di fare sport e si diventa più sedentari, il corpo può avere una risposta più marcata ai cambi di posizione, con un aumento della frequenza cardiaca che può sembrare preoccupante, ma che in realtà è una reazione normale. Anche l'ansia e la cardiofobia possono amplificare questa percezione, facendole avvertire in modo più intenso un fenomeno che magari prima ignorava.
Per migliorare la situazione, può essere utile:
Riprendere gradualmente l’attività fisica, anche solo con camminate giornaliere, per aiutare il sistema cardiovascolare a riadattarsi
Evitare di focalizzarsi troppo sui battiti cardiaci, perché l’attenzione costante può aumentare l’ansia e peggiorare i sintomi
Mantenere una buona idratazione, perché una leggera disidratazione può accentuare questi episodi
Valutare con il medico se eseguire un ECG dinamico secondo Holter per monitorare la frequenza cardiaca nelle diverse posizioni e confermare che si tratti di una reazione fisiologica
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, sarò felice di aiutarla con una visita in studio oppure con una consulenza online, così da poter valutare insieme ogni suo dubbio con la massima tranquillità.
Un caro saluto,
Dott. Alessandro Orrù
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.