Buonasera o Buongiorno Dipende quando leggete la domanda comunque avrei una domanda Cosa posso mangi
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Buonasera o Buongiorno Dipende quando leggete la domanda comunque avrei una domanda Cosa posso mangiare per i problemi di stomaco bruciore pesantezza bocca asciutta amara, per non far sì che il bruciore aumenti o statunite un po' il 29 è una gastroscopia ma nel frattempo cosa posso mangiare sarà due giorni che a pranzo mangio riso in bianco pasta in bianco ieri sera a cena ali di pollo al forno con il purè Non so più cosa mangiare che non sentire bruciore e rimanere in forze
Cioè una dieta antinfiammatoria che però non faccia dimagrire
Grazie a tutti
Cioè una dieta antinfiammatoria che però non faccia dimagrire
Grazie a tutti
I sintomi che riferisce – bruciore di stomaco, pesantezza, bocca amara e asciutta – sono tipici di una gastrite o reflusso gastroesofageo. In queste situazioni, è utile seguire un’alimentazione protettiva per la mucosa gastrica, che riduca l'acidità e l'infiammazione ma che, al tempo stesso, garantisca un buon apporto calorico per non perdere peso.
Cosa mangiare in questi giorni:
Cereali raffinati ben cotti: riso bianco, pasta semplice (senza sughi acidi o grassi), semolino, fiocchi d'avena ben cotti.
Proteine leggere: petto di pollo o tacchino, pesce bianco (come merluzzo o platessa), uova sode o strapazzate con pochissimo olio. Anche tofu o formaggi magri freschi (es. ricotta vaccina o fiocchi di latte).
Verdure ben cotte e senza buccia: zucchine, carote, patate, finocchi, zucca.
Frutta poco acida e ben matura: mela o pera cotta, banana.
Grassi leggeri: un filo d'olio extravergine a crudo, burro chiarificato in piccole quantità.
Bevande: acqua a temperatura ambiente, eventualmente camomilla o infusi lenitivi (es. malva), evitando tè e caffè.
Cibi da evitare:
Alimenti acidi o fermentati: pomodoro, agrumi, yogurt intero, aceto.
Cibi grassi o fritti: salumi, formaggi stagionati, carni rosse, fritture.
Dolci industriali, cioccolato, spezie forti, pepe.
Bevande gassate, alcoliche, caffè, succhi di frutta.
Pasti abbondanti e troppo ravvicinati alla sera.
Piccoli accorgimenti utili:
Preferire pasti piccoli e frequenti (5 al giorno).
Mangiare lentamente e masticare bene.
Evitare di coricarsi subito dopo i pasti.
Dormire con il tronco leggermente sollevato, se i sintomi peggiorano di notte.
Una dieta così impostata aiuta a proteggere lo stomaco, ridurre l'infiammazione e mantenere un apporto calorico adeguato. Se ha difficoltà a coprire il fabbisogno energetico, può usare piccole aggiunte di olio extravergine a crudo o purè con patate e un po’ di burro, che saziano e non irritano.
In caso di ulteriore peggioramento o dimagrimento, sarà importante rivedere tutto dopo la gastroscopia del 29 per impostare una strategia nutrizionale personalizzata.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Cosa mangiare in questi giorni:
Cereali raffinati ben cotti: riso bianco, pasta semplice (senza sughi acidi o grassi), semolino, fiocchi d'avena ben cotti.
Proteine leggere: petto di pollo o tacchino, pesce bianco (come merluzzo o platessa), uova sode o strapazzate con pochissimo olio. Anche tofu o formaggi magri freschi (es. ricotta vaccina o fiocchi di latte).
Verdure ben cotte e senza buccia: zucchine, carote, patate, finocchi, zucca.
Frutta poco acida e ben matura: mela o pera cotta, banana.
Grassi leggeri: un filo d'olio extravergine a crudo, burro chiarificato in piccole quantità.
Bevande: acqua a temperatura ambiente, eventualmente camomilla o infusi lenitivi (es. malva), evitando tè e caffè.
Cibi da evitare:
Alimenti acidi o fermentati: pomodoro, agrumi, yogurt intero, aceto.
Cibi grassi o fritti: salumi, formaggi stagionati, carni rosse, fritture.
Dolci industriali, cioccolato, spezie forti, pepe.
Bevande gassate, alcoliche, caffè, succhi di frutta.
Pasti abbondanti e troppo ravvicinati alla sera.
Piccoli accorgimenti utili:
Preferire pasti piccoli e frequenti (5 al giorno).
Mangiare lentamente e masticare bene.
Evitare di coricarsi subito dopo i pasti.
Dormire con il tronco leggermente sollevato, se i sintomi peggiorano di notte.
Una dieta così impostata aiuta a proteggere lo stomaco, ridurre l'infiammazione e mantenere un apporto calorico adeguato. Se ha difficoltà a coprire il fabbisogno energetico, può usare piccole aggiunte di olio extravergine a crudo o purè con patate e un po’ di burro, che saziano e non irritano.
In caso di ulteriore peggioramento o dimagrimento, sarà importante rivedere tutto dopo la gastroscopia del 29 per impostare una strategia nutrizionale personalizzata.
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Dr. Luca Agostini
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Capisco la sua situazione e il fastidio che i sintomi le stanno causando, soprattutto in un momento di incertezza in attesa della gastroscopia. È saggio da parte sua cercare un modo per stare meglio nel frattempo.
In attesa di avere un quadro più chiaro, ci sono alcuni accorgimenti alimentari che possono aiutarla ad alleviare il bruciore e la sensazione di pesantezza. L'obiettivo è quello di non irritare ulteriormente la mucosa dello stomaco, garantendole al tempo stesso un'alimentazione completa per non perdere peso.
Cosa posso suggerirle di mangiare
Oltre al riso e alla pasta in bianco, che ha già provato, può alternare con altri cereali semplici come farro, orzo e couscous, cotti in modo leggero. Anche le patate e le carote lessate o al vapore sono un'ottima fonte di energia e facilmente digeribili.
Per quanto riguarda le proteine, il pollo e il tacchino vanno bene, ma è importante cuocerli alla griglia, al forno o al vapore senza aggiungere grassi. Può anche includere il pesce magro (come merluzzo, sogliola o orata), che è altrettanto delicato per lo stomaco.
Per le verdure, le consiglio di preferire quelle cotte al vapore o bollite, come zucchine, finocchi, zucca, spinaci e biete. Eviti invece le verdure crude, che possono risultare più difficili da digerire in questo momento.
Per la frutta, è preferibile scegliere quella non acida e cotta, come mele e pere al forno o lessate, o le banane mature, che sono solitamente ben tollerate.
Cosa è meglio evitare
Per non peggiorare il bruciore, sarebbe meglio evitare i cibi grassi e fritti, che rallentano la digestione. Lo stesso vale per i cibi acidi e piccanti, come pomodoro, agrumi, aceto o peperoncino. Anche caffè, tè, bevande gassate e alcolici sono da limitare, in quanto possono irritare la mucosa gastrica.
Le consiglio anche di fare pasti più piccoli e frequenti durante la giornata, di masticare con calma e di evitare di sdraiarsi subito dopo aver mangiato. Spero che questi consigli possano aiutarla a sentirsi un po' meglio in questi giorni. Dopo la gastroscopia, potremo definire un piano alimentare più specifico e adatto alle sue esigenze. A presto!
In attesa di avere un quadro più chiaro, ci sono alcuni accorgimenti alimentari che possono aiutarla ad alleviare il bruciore e la sensazione di pesantezza. L'obiettivo è quello di non irritare ulteriormente la mucosa dello stomaco, garantendole al tempo stesso un'alimentazione completa per non perdere peso.
Cosa posso suggerirle di mangiare
Oltre al riso e alla pasta in bianco, che ha già provato, può alternare con altri cereali semplici come farro, orzo e couscous, cotti in modo leggero. Anche le patate e le carote lessate o al vapore sono un'ottima fonte di energia e facilmente digeribili.
Per quanto riguarda le proteine, il pollo e il tacchino vanno bene, ma è importante cuocerli alla griglia, al forno o al vapore senza aggiungere grassi. Può anche includere il pesce magro (come merluzzo, sogliola o orata), che è altrettanto delicato per lo stomaco.
Per le verdure, le consiglio di preferire quelle cotte al vapore o bollite, come zucchine, finocchi, zucca, spinaci e biete. Eviti invece le verdure crude, che possono risultare più difficili da digerire in questo momento.
Per la frutta, è preferibile scegliere quella non acida e cotta, come mele e pere al forno o lessate, o le banane mature, che sono solitamente ben tollerate.
Cosa è meglio evitare
Per non peggiorare il bruciore, sarebbe meglio evitare i cibi grassi e fritti, che rallentano la digestione. Lo stesso vale per i cibi acidi e piccanti, come pomodoro, agrumi, aceto o peperoncino. Anche caffè, tè, bevande gassate e alcolici sono da limitare, in quanto possono irritare la mucosa gastrica.
Le consiglio anche di fare pasti più piccoli e frequenti durante la giornata, di masticare con calma e di evitare di sdraiarsi subito dopo aver mangiato. Spero che questi consigli possano aiutarla a sentirsi un po' meglio in questi giorni. Dopo la gastroscopia, potremo definire un piano alimentare più specifico e adatto alle sue esigenze. A presto!
Buonasera, bisognerebbe fare un'anamnesi accurata generale e alimentare per capire come preparare il suo piano alimentare. Non si possono menzionare alimenti a caso senza una visita nutrizionale accurata. Si rivolga ad un Nutrizionista esperto che possa aiutarla.
Salve, se a fine mese ha la gastroscopia le sconsiglio di seguire dieta antinfiammatoria perchè rischierebbe di effettuare la visita e che non le trovino nulla. Le consiglierei di mangiare leggero, pasti frequenti non abbondanti. Limiti assunzione di caffeina e degli alimenti che possono causare o peggiorare acidità di stomaco.
Ha bisogno urgente di farsi seguire da un professionista.
Resto a sua disposizione
Resto a sua disposizione
Eviti per 1 mese tutti gli alimenti controindicati in caso di reflusso (se ha bisogno le posso dare consigli specifici), per poi reintrodurre a piccole dosi solo alcuni di essi, per testare la tolleranza soggettiva.
Capire la causa del reflusso potrebbe essere un primo passo: si affidi al suo medico di base per esami di approfondimento.
Capire la causa del reflusso potrebbe essere un primo passo: si affidi al suo medico di base per esami di approfondimento.
Buongiorno per i sintomi da reflusso la terapia alimentare varia da pz a pz, le consiglio vivamente di rivolgersi ad un professionista. A disposizione, saluti.
Buongiorno,
data la sintomatologia riportata, bisognerebbe indagare più a fondo. Un protocollo alimentare personalizzato può senz'altro dare una grossa mano ma, senza conoscere la sua storia clinica, esami e referti, è davvero difficile dare consigli su cosa poter mangiare e limitare. Consideri che spesso, le problematiche a livello gastrico, possono dipendere anche da disbiosi intestinali.
data la sintomatologia riportata, bisognerebbe indagare più a fondo. Un protocollo alimentare personalizzato può senz'altro dare una grossa mano ma, senza conoscere la sua storia clinica, esami e referti, è davvero difficile dare consigli su cosa poter mangiare e limitare. Consideri che spesso, le problematiche a livello gastrico, possono dipendere anche da disbiosi intestinali.
buongiorno, per problematiche del genere ci sono determinati protocolli che si possono seguire, io sono specializzata in questo, non bisogna eliminare tutto altrimenti si va in malnutrizione. Se vuole può scrivermi per un consulto
Buonasera, le linee guida per contrastare il reflusso g.e. consistono nella limitazione di alcuni alimenti acidi ( agrumi, salsa di pomodoro e pomodori, bevande), grassi ( molto olio, cioccolata e dolciumi vari), molto speziati e in generale anche il caffè che può aumentare la secrezione di HCl. Questo da associare anche a comportamenti corretti come non coricarsi subito dopo i pasti o fare attività fisica a stomaco pieno.
Buongiorno, partiamo dal presupposto che Dieta non vuol dire DIMAGRIRE, il dimagrimento avviene solo se si apporta un deficit calorico, nel caso suo la dieta sarebbe normocalorica. Per quanto riguarda il bruciore le consiglio di prenotare una visita perchè va adattato un piano in base alle sue sintomatologie e comprendere quali alimenti le posso fare bene e quali evitare o ridurre con un'associazione di integratori specifici
Buonasera, deve cercare di bilanciare i pasti prima di tutto. Le consiglio inoltre di fare magari piccoli pasti e frequenti. Stare attenti a determinati alimenti ma non eliminare tutti gli altri: Alimenti da evitare sono gli agrumi (arance, mandarini , limone..) aceto, cioccolato, anche i latticini possono dare fastidio.. alcuni tipi di spezie come la menta. E soprattutto se non deve perdere peso non tolga tutto dall'alimentazione. Qualsiasi altro dubbio rimango a disposizione
Salve, puoi tranquillamente fare il mio protocollo di riparazione della mucosa gastrica e ricolonizzazione dell'intestino, ma è un protocollo specifico a cui segue l'alimentazione adeguata. Il protocollo prevede in contemporanea la riduzione dell'infiammazione e il ripristino della funzionalità dei microvilli intestinali e non per ultimo anche cicatrizzazione della mucosa gastrica alterata. Puoi mangiare la zucca, le zucchine, merluzzo, nasello, patate lesse, ma e non ripari la mucosa e non comprendiamo il motivo del refluo è tutto inutile, ti consiglio le analisi per Helicobacter pylori.
Buongiorno,
nell’attesa della gastroscopia, in presenza di bruciore, pesantezza e amaro in bocca, in genere è più utile puntare su pasti semplici, piccoli e frequenti piuttosto che su una dieta troppo restrittiva, perché porzioni abbondanti e lunghi digiuni possono peggiorare i sintomi da reflusso o dispepsia.
Non serve quindi mangiare solo riso o pasta in bianco: l’obiettivo è scegliere alimenti più tollerabili ma comunque sufficienti a mantenerla in forze.
Può orientarsi su riso, pasta o semolino conditi in modo molto leggero, patate, pane non troppo condito, carni magre come pollo o tacchino senza pelle, pesce semplice, uova se ben tollerate, verdure cotte delicate come zucchine, carote o finocchi, e frutta non acida se la digerisce bene, ad esempio banana o mela cotta.
Spesso sono meglio tollerate anche consistenze più morbide e pasti non troppo asciutti, quindi purè leggero, minestre, vellutate delicate o secondi al vapore/al forno possono risultare più gestibili di cibi secchi, fritti o molto conditi.
Nel frattempo cercherei di limitare i cibi che più spesso aumentano il bruciore, come pomodoro e sughi rossi, agrumi, caffè e tè anche decaffeinati, cioccolato, menta, cipolla, aglio, peperoncino, fritti, alimenti grassi, bibite gassate e alcol.
Anche le ali di pollo al forno, se con pelle o più grasse, possono essere meno favorevoli rispetto a tagli più magri e semplici.
Dal punto di vista pratico, può aiutarla mangiare lentamente, masticare bene, non sdraiarsi nelle 2-3 ore successive ai pasti e cenare presto, perché queste abitudini riducono spesso il reflusso.
Se ha timore di perdere peso, meglio fare 3 pasti leggeri e 1-2 spuntini tollerati durante la giornata, invece di concentrare troppo cibo in un unico momento.
Se però dovessero comparire vomito persistente, difficoltà a deglutire, feci nere, sangue o un peggioramento importante del dolore, non aspetti la gastroscopia e si faccia rivalutare prima.
Nel suo caso, fino all’esame, parlerei più di alimentazione “protettiva e digeribile” che di vera dieta antinfiammatoria.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
nell’attesa della gastroscopia, in presenza di bruciore, pesantezza e amaro in bocca, in genere è più utile puntare su pasti semplici, piccoli e frequenti piuttosto che su una dieta troppo restrittiva, perché porzioni abbondanti e lunghi digiuni possono peggiorare i sintomi da reflusso o dispepsia.
Non serve quindi mangiare solo riso o pasta in bianco: l’obiettivo è scegliere alimenti più tollerabili ma comunque sufficienti a mantenerla in forze.
Può orientarsi su riso, pasta o semolino conditi in modo molto leggero, patate, pane non troppo condito, carni magre come pollo o tacchino senza pelle, pesce semplice, uova se ben tollerate, verdure cotte delicate come zucchine, carote o finocchi, e frutta non acida se la digerisce bene, ad esempio banana o mela cotta.
Spesso sono meglio tollerate anche consistenze più morbide e pasti non troppo asciutti, quindi purè leggero, minestre, vellutate delicate o secondi al vapore/al forno possono risultare più gestibili di cibi secchi, fritti o molto conditi.
Nel frattempo cercherei di limitare i cibi che più spesso aumentano il bruciore, come pomodoro e sughi rossi, agrumi, caffè e tè anche decaffeinati, cioccolato, menta, cipolla, aglio, peperoncino, fritti, alimenti grassi, bibite gassate e alcol.
Anche le ali di pollo al forno, se con pelle o più grasse, possono essere meno favorevoli rispetto a tagli più magri e semplici.
Dal punto di vista pratico, può aiutarla mangiare lentamente, masticare bene, non sdraiarsi nelle 2-3 ore successive ai pasti e cenare presto, perché queste abitudini riducono spesso il reflusso.
Se ha timore di perdere peso, meglio fare 3 pasti leggeri e 1-2 spuntini tollerati durante la giornata, invece di concentrare troppo cibo in un unico momento.
Se però dovessero comparire vomito persistente, difficoltà a deglutire, feci nere, sangue o un peggioramento importante del dolore, non aspetti la gastroscopia e si faccia rivalutare prima.
Nel suo caso, fino all’esame, parlerei più di alimentazione “protettiva e digeribile” che di vera dieta antinfiammatoria.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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