Buonasera, ho un dubbio relativo alla scoliosi, che non mi fa stare tranquilla. Ho 57 anni con una
Buonasera, ho un dubbio relativo alla scoliosi, che non mi fa stare tranquilla. Ho 57 anni con una scoliosi lombare destro convessa di 43 gradi angolo di Cobb, scoperta soltanto a 19 anni e quindi non trattata da adolescente. Ho una dismetria del bacino di 1 cm: sul lato destro il bacino scende, sul lato sinistro il bacino sale; di conseguenza, la gamba sinistra sembra più corta. Ultimamente ho dolori alla gamba sinistra quando cammino: dopo 5000 passi inizio a zoppicare. Sono andata dall'ortopedico e mi ha diagnosticato una trocanterite. Mi sono curata con antinfiammatori (Arcoxa, Brufen) e esercizio fisico, ma non hanno risolto in alcun modo il problema. Sono andata dal fisiatra, il quale mi ha detto che si tratta di un problema meccanico legato alla scoliosi, confuso con trocanterite. Mi ha prescritto una talloniera di 1 cm da porre sotto LA GAMBA SINISTRA. La mia domanda è: perché la talloniera va inserita sotto la gamba sinistra se il bacino scende a destra? Non rischio di aggravare la dismetria del bacino e la curva scoliotica destro convessa?
2 risposte
Buongiorno, il rialzo deve essere messo nella scarpa dell'arto ipometrico. Una radiografia in carico con misurazione radiologica dell'altezza delle teste femorali può misurare al millimetro la dismetria; ciò consentirà al medico di valutare se c'è necessità o meno di un rialzo e anche di quanti millimetri dovrebbe essere. Cordialità Prof Massimiliano Noseda, medico specialista fisiatra a Milano.
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Buongiorno, le eterometrie degli arti inferiori possono essere di tipo funzionale oppure strutturale. Nel primo caso dipendono da contratture muscolari o da alterazioni posturali; nel secondo caso, invece, sono legate a una reale differenza di lunghezza tra femore e tibia di un arto rispetto all’altro. Per ottenere una diagnosi accurata è generalmente indicata una radiografia degli arti inferiori sotto carico, che consente di misurare con precisione eventuali differenze tra le teste femorali. Se l'eterometria è funzionale, spesso correlata anche alla scoliosi, è importante intervenire con esercizi mirati di allungamento e riequilibrio per migliorare la postura del bacino. Se invece si tratta di una eterometria strutturale, può essere utile l’utilizzo di una talloniera o, ancora meglio, di un plantare personalizzato per compensare la differenza di lunghezza. Va inoltre considerato che un’asimmetria del bacino può talvolta confondere la valutazione, poiché le creste iliache possono apparire disallineate, soprattutto in presenza di scoliosi significativa. Buona giornata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

