Buonasera, ho trovato nel frigorifero di una casa delle bevande in plastica ( estathe al limone, suc

7 risposte
Buonasera, ho trovato nel frigorifero di una casa delle bevande in plastica ( estathe al limone, succhi di frutta ) aperti da mesi. Ovviamente procederò buttando tutto via, il mio dubbio però è se possono tali bevande in questi mesi in frigorifero aver sviluppato tossine come il botulino, se si in tal caso come procedere per il corretto smaltimento delle stesse per evitare contaminazioni.
Grazie mille
Dott.ssa Valeria Papa
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Marcianise
Buonasera, fai benissimo a eliminarle, ma puoi stare tranquilla.
Bevande come Estathé, succhi di frutta o bibite zuccherate non rappresentano un alimento a rischio botulino, anche se aperte da molto tempo e conservate in frigorifero. Il Clostridium botulinum necessita di condizioni molto specifiche per produrre tossina (ambiente anaerobico, pH adeguato, assenza di zuccheri o conservanti), condizioni non compatibili con questo tipo di bevande, che sono acide, zuccherate e spesso contengono contengono spesso acido citrico, acido ascorbico, sorbato di potassio o benzoato di sodio, sostanze che inibiscono la crescita di molti batteri patogeni, in particolare quelli anaerobi come il Clostridium botulinum. È vero che, una volta aperta, una bevanda può andare incontro a alterazioni (fermentazione, sviluppo di lieviti o muffe), ma si tratta di microrganismi non produttori di tossina botulinica e che, nella maggior parte dei casi, rendono il prodotto organoletticamente sgradevole (odore, sapore, gas), fungendo da ulteriore segnale di allerta. Inoltre, anche in caso di alterazione, non esiste un rischio di “contaminazione a distanza”: eventuali microrganismi o sostanze rimangono confinati nel contenitore. Per lo smaltimento è sufficiente versare il contenuto nel lavandino, lavare il contenitore con acqua e gettarlo nella differenziata corretta. Non è necessario sanificare il frigorifero se le bottiglie non hanno perso liquido o non sono entrate in contatto con altri alimenti. La contaminazione avviene solo per contatto diretto.
spero di aver risposto a tutte le possibili domande, per altro resto a disposizione
Dott.ssa Valeria Papa Biologa nutrizionista

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Dott.ssa Lorella Palmeto
Nutrizionista, Posturologo, Biologo nutrizionista
Torino
Buongiorno, è sufficiente buttare via tutto e pulire bene pareti e piani del frigo con acqua e alcol e poi con acqua e aceto.
Dott.ssa Elisa Giussani
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Caronno Pertusella
Buonasera, il dubbio è comprensibile, ma posso rassicurarla in modo chiaro.
Rischio botulino: praticamente nullo
Le bevande che descrive (Estathé al limone, succhi di frutta):
- sono acide (pH basso)
- contengono zuccheri e conservanti
- erano aperte (presenza di ossigeno)
- sono state tenute in frigorifero
Queste condizioni NON permettono lo sviluppo del botulino, che invece:
- cresce solo in ambiente anaerobico (senza aria)
- predilige alimenti non acidi
- è tipico di conserve chiuse ermeticamente (sott’olio, sottovuoto, conserve casalinghe)
Quindi può stare tranquilla: non c’è rischio botulinico.
Sta facendo la cosa giusta buttandole via, ma può farlo con serenità. Per smaltirli non servono procedure speciali:
- Versi il contenuto nel lavandino
- Faccia scorrere abbondante acqua
- Getti le bottiglie vuote nella raccolta differenziata
- Lavi le mani normalmente
Se vuole, pulisca il lavandino con un normale detergente.
Dott.ssa Erica Gerbi
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Genova
Buongiorno,
ha fatto benissimo a non consumarle e a decidere di buttarle. In ogni caso può stare tranquillo: bevande come tè freddi e succhi di frutta non sono un ambiente adatto allo sviluppo del botulino, soprattutto perché sono generalmente acide, tenute in frigorifero e, una volta aperte, non più in condizioni di chiusura ermetica. Per questo motivo la produzione di tossina botulinica in situazioni come quella descritta è da considerarsi estremamente improbabile.

Dopo mesi dall’apertura il problema principale è piuttosto la perdita di qualità e l’eventuale contaminazione da altri microrganismi, che rende corretto eliminarle senza però creare allarme.
Dott. Denis Pellegrini
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Milano
Buonasera!
Non c'è da preoccuparsi, non c'è rischio di sviluppo di botulino.
Questo microrganismo può svilupparsi solo in condizioni specifiche, che non corrispondono a quelle di bevande aperte e conservate in frigorifero.
Tuttavia, potrebbero essere state contaminate da altri microrganismi e, quindi, ha ragione a buttarle via per sicurezza.
Per smaltirle basterà versare la bevanda nel lavandino e smaltire il contenitore secondo la raccolta domestica.
Dr. Denis Pellegrini
Dott. Riccardo Pambira
Nutrizionista, Chinesiologo, Biologo nutrizionista
Capoterra
Buongiorno,
ha fatto benissimo a decidere di buttare tutto. In questo tipo di bevande (estatè, succhi) aperte da mesi e tenute in frigorifero, il problema più probabile non è tanto il botulino quanto il normale deterioramento microbiologico (fermentazioni, lieviti, muffe) e, se sono presenti muffe, il fatto che eventuali sostanze indesiderate possano essere diffuse nel liquido, per questo è corretto non assaggiarle.

Per quanto riguarda il botulino, in generale la tossina si sviluppa soprattutto in alimenti conservati in condizioni favorevoli alla crescita del batterio, mentre l’acidità è un fattore che la ostacola; molte bevande come succhi e tè al limone hanno caratteristiche che rendono questo scenario meno probabile rispetto ad altri alimenti a rischio (per esempio conserve fatte in casa o alimenti poco acidi).
Detto questo, dal punto di vista pratico non serve capire quale sia il germe/batterio ecc.: essendo bevande aperte da mesi, vanno eliminate con prudenza.

Per lo smaltimento, l’obiettivo è evitare schizzi e contaminazioni delle superfici.

La cosa più semplice è maneggiarle con calma, possibilmente con guanti, senza travasare il contenuto e senza versarlo nel lavandino o nel WC; conviene mettere direttamente la bottiglia o il brick (così com’è) dentro un sacchetto ben chiuso e poi in un secondo sacchetto, chiudere bene e conferire nell’indifferenziato, meglio se in un bidone esterno.

Se per caso del liquido è finito su ripiani o in frigo, è opportuno pulire subito la zona e poi disinfettare, e infine lavare accuratamente le mani.

Se qualcuno avesse accidentalmente assaggiato queste bevande o se si notassero sintomi importanti nelle ore successive, può essere sensato chiedere un parere telefonico al medico o a un centro antiveleni, spiegando che si tratta di bevande aperte da mesi.

Un cordiale saluto,
Dott. RIccardo Pambira
Dr. Fabio Leoni
Biologo nutrizionista
Verona
Nessun rischio botulino: queste bevande sono troppo acide e la presenza di aria (essendo aperte) ne impedisce lo sviluppo. Possono contenere solo muffe o lieviti.
Cosa fare: svuota tutto nel lavandino e sciacqua con acqua. Non c'è alcun pericolo di contaminazione per gli altri cibi o per l'ambiente.

Dr. Fabio Leoni

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