Buonasera ho parestesie a volte presenti altre meno sulla gamba destra e braccio destro da mesi. Ho
28
risposte
Buonasera ho parestesie a volte presenti altre meno sulla gamba destra e braccio destro da mesi. Ho fatto RM all encefalo e cervicale. Nessun ischemia ma ho profusione su c1.c2.c3.c5 e anni fa si riscontro un ernia discale. Purtroppo ho preso 22 Kili da allora. Potrebbero dipendere dall ernia e dalle profusioni le parastesie. ? Grazie mille
Salve, a grandi linee le dico che i formicolii contemporanei su gamba e braccio possono essere riconducibili a patologie di pertinenza medica ma da quanto mi sembra le sono già state escluse tramite rnm e visite adeguate. La protusione in quanto tale non è grave quanto può esserlo un'ernia che comprime più consistentemente il midollo quindi difficile che una protusione crei problemi dallo stesso lato sia alla gamba che al braccio.
Una protusione soprattutto nel periodo di infiammazione acuta può portare a formicolii ma di solito molto in zone specifiche secondo i dermatomeri (mappe che trova su internet) ben specifici diversi dalla sua presentazione del problema.
Le ipotesi diagnostiche sempre escludendo fattori sistemici di degenerazione delle cellule nervose o comunque di compressione del midollo a monte, possono essere molteplici e spaziano dalla banalità di una contrattura che si espande e poi crea blocchi sia cervicali che lombari ed allora si creano formicolli in entrambi i lati, a problemi miofasciali legati allo stress (discorso ampio), a problematiche di blocchi articolari che portano a rigidità nello scorrimento dei "nervi" sia superiormente che inferiormente.
Insomma con così poche informazioni è impossibile fare diagnosi e darle un barlume di ipotesi diagnostica, la cosa migliore sarebbe una visita approfondita da un osteopata.
Per ulteriori informazioni mi scriva pure in privato.
Cordialmente.
Possono esserci più spiegazioni
Una protusione soprattutto nel periodo di infiammazione acuta può portare a formicolii ma di solito molto in zone specifiche secondo i dermatomeri (mappe che trova su internet) ben specifici diversi dalla sua presentazione del problema.
Le ipotesi diagnostiche sempre escludendo fattori sistemici di degenerazione delle cellule nervose o comunque di compressione del midollo a monte, possono essere molteplici e spaziano dalla banalità di una contrattura che si espande e poi crea blocchi sia cervicali che lombari ed allora si creano formicolli in entrambi i lati, a problemi miofasciali legati allo stress (discorso ampio), a problematiche di blocchi articolari che portano a rigidità nello scorrimento dei "nervi" sia superiormente che inferiormente.
Insomma con così poche informazioni è impossibile fare diagnosi e darle un barlume di ipotesi diagnostica, la cosa migliore sarebbe una visita approfondita da un osteopata.
Per ulteriori informazioni mi scriva pure in privato.
Cordialmente.
Possono esserci più spiegazioni
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, le parestesie possono avere diverse cause tra queste sicuramente c'è la componente discale (protrusione/ernia). Può capitare di avere protrusioni multiple sia a livello cervicale che a livello lombare spiegando la sua sintomatologia braccio e gamba. Il mio consiglio è fare un visita specialistica ortopedica/neurologica al fine di valutare l'iter terapeutico più indicato in base anche alla sua storia clinica e fare anche una RMN del rachide completo e non solo cervicale. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordialmente.
Buongiorno signor Giuseppe facilmente le sue parestesie dipendono dalle protrusioni e ernie e ancora più sulle gambe L aumento di peso aumenta il problema comunque per valutare tutto bene sarebbe il caso fare una risonanza magnetica cervico lombare per valutare tutto bene rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento
Buongiorno, le parestesie al braccio e alla gamba destra sono più facilmente riconducibili a protrusioni discali che non a patologiae centrali (come evidenziato dagli esami strumentali), a tal proposito sarebbe opportuno eseguire esami strumentali anche nella zona di innervazione degli arti inferiori (rachide lombare) per individuare eventuali protrusioni anche in quella zona. L'aumento di peso sicuramente può influire sulla sintomatologia, in quanto determinerebbe un aumento della compressione sui dischi intervertebrali con maggiore espansione della protrusione che andrebbe a sollecitare le terminazioni nervose, ma senza ulteriori esami strumentali non si può fare una diagnosi accurata.
Saluti
Saluti
Buonasera,
Come hanno già detto i miei colleghi, le protrusioni/ ernie discali causano degli effetti collaterali che si manifestano con dei formicolii oltre a delle parestesie, inoltre l’aumento del peso corporeo di sicuro non ha aiutato i problemi che ha descritto.
Pertanto , le consiglio di fare una visita specialistica da parte di un neurologo/ortopedico per fare una diagnosi più approfondita per poi fare un percorso massofiosioterapico per migliorare la sua situazione così dolorosa.
Rimango a sua disposizione e con l’occasione le porgo i miei saluti.
I
Come hanno già detto i miei colleghi, le protrusioni/ ernie discali causano degli effetti collaterali che si manifestano con dei formicolii oltre a delle parestesie, inoltre l’aumento del peso corporeo di sicuro non ha aiutato i problemi che ha descritto.
Pertanto , le consiglio di fare una visita specialistica da parte di un neurologo/ortopedico per fare una diagnosi più approfondita per poi fare un percorso massofiosioterapico per migliorare la sua situazione così dolorosa.
Rimango a sua disposizione e con l’occasione le porgo i miei saluti.
I
Buongiorno,mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi. le posso consigliare prima di tutto una visita dallo specialista per avere più chiaro la sua situazione attuale. Inoltre le consiglio anche di rivolgersi ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata.
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente.
Saluti,
AG
Prima svolga una diagnosi certa con risonanza magnetica
Buongiorno, le protusioni e in particolare modo le ernie possono dare formicolii e sicuramente l'aumento di peso può aggravare la situazione, ma allo stesso tempo formicolii sia al braccio che alla gamba possono avere cause molteplici. Le consiglio anche io una visita specialistica ortopedico/neurologica per una diagnosi più approfondita. Cordiali saluti.
Buonasera, sarebbe opportuna fare una RMN e valutare poi il da farsi attraverso la fisioterapia o tecar o esercizi terapeutici . Cordiali saluti
Buongiorno, in linea generale le parestesie possono riflettere effetti somatici differenti, come ad esempio le componenti discali in protusione o/e erniazione.
Per questo motivo il mio consiglio è fare un visita specialistica ortopedica e neurologica, così da valutare con un'approfondimento come la RMN magari di tutto il rachide la reale situazione strutturale e impostare nel caso un progetto rieducativo-riabilitativo funzionale. Cordiali Saluti
Per questo motivo il mio consiglio è fare un visita specialistica ortopedica e neurologica, così da valutare con un'approfondimento come la RMN magari di tutto il rachide la reale situazione strutturale e impostare nel caso un progetto rieducativo-riabilitativo funzionale. Cordiali Saluti
Buongiorno, c'è una buona possibilità che le parestesie siano dovute a problematiche discali.
Sarebbe opportuno svolgere anche una risonanza magnetica alla lombare per avere una valutazione della salute dei dischi intervertebrali.
Successivamente si potrà valutare al meglio la situazione e programmare il miglior piano di recupero da seguire.
Marco Azzola
Sarebbe opportuno svolgere anche una risonanza magnetica alla lombare per avere una valutazione della salute dei dischi intervertebrali.
Successivamente si potrà valutare al meglio la situazione e programmare il miglior piano di recupero da seguire.
Marco Azzola
Salve, certificando l'esclusione di complicanze mediche, posso dirle che le parestesie a livello del braccio possono essere dovute alle protusioni a livello cervicale se in fase acuta, bisognerebbe valutarlo con dei semplici test. Per quanto riguarda i formicolii a livello della gamba invece non é da ricercare a livello cervicale ma a livello del rachide lombare, quindi sarebbe utile un risonanza magnetica a livello della regione lombo-sacrale, in quanto protusioni o ernie a quel livello potrebbero dare questi sintomi. Il tutto potrebbe essere amplificato dall'aumento di peso. Quindi le consiglio una risonanza a livello lombare e intanto andare a rilassare la muscolatura che potrebbe aumentare la sensazione di formicolio, oltre a una dieta per ritrovare il suo pesoforma. Saluti
salve,
sicuramente le protusioni e l'ernia cervicale, possono compromettere la funzionalità del vari nervi del braccio.
sarebbe da fare un ricerca per quanto riguarda la gamba, eventualmente una risonanza magnetica alla regione lombare potrebbe aiutare.
sicuramente le protusioni e l'ernia cervicale, possono compromettere la funzionalità del vari nervi del braccio.
sarebbe da fare un ricerca per quanto riguarda la gamba, eventualmente una risonanza magnetica alla regione lombare potrebbe aiutare.
Buongiorno, la protusione e/o l'ernia possono causare formicolio e addormentanento. Per quanto riguarda a livello cervicale, bisogna capire a livello sintomatologico quale tra quelle è la causa. Per quanto riguarda la gamba, invece, la causa è probabilmente da ricercare a livello lombo-sacrale. Bisognerebbe fare una valutazione posturale e di mobilità dei distretti interessati. Eventualmente iniziare un percorso di rieducazione posturale personalizzato per rieducare il carico sulla colonna per non sovraccaricare ancora quelle strutture. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Buongiorno mi spiace per il suo problema.
La sua problematica sembra più di pertinenza medico clinica quindi la invito a prendere contatti con il suo medico curante.
Per quanto concerne la mia pratica le posso dire che una protusione difficilmente da questa sintomatologia, soprattutto sia all'arto superiore che a quello inferiore, per quello che racconta sembrerebbe essere più una problematica di intrappolamento nervoso a livello muscolare.
Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. R. Caminiti
La sua problematica sembra più di pertinenza medico clinica quindi la invito a prendere contatti con il suo medico curante.
Per quanto concerne la mia pratica le posso dire che una protusione difficilmente da questa sintomatologia, soprattutto sia all'arto superiore che a quello inferiore, per quello che racconta sembrerebbe essere più una problematica di intrappolamento nervoso a livello muscolare.
Sperando di esserle stato utile rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. R. Caminiti
Buongiorno, le parestesie possono rientrare nel quadro sintomatologico di pazienti che presentano ernie. Sicuramente bisogna escludere patologie di pertinenza medica prima di ipotizzare una problematica esclusivamente di tipo erniario. Per quanto riguarda le protrusioni, in quanto contenute rispetto alle ernie, è più difficile che diano sintomi quali parestesie e formicolii. Ovviamente bisogna valutare anche quando è stato eseguito l'esame di RM poiché con il tempo le protrusioni, se non trattate adeguatamente, possono diventare ernie.
Buonasera, si le ernie e le protrusioni possono dare sintomi irradiati.
Cordiali Saluti
Cordiali Saluti
Buongiorno, la parestesia è una delle conseguenze dell'ernia che va a comprimere la radice nervosa creando il problema
Buongiorno, potrebbe dipendere dall'ernia. Bisogna sempre valutare l'esito della RMN. Il peso grava la situazione, in qualunque caso consiglio una terapia decompressiva della colonna.
Buonasera, le parestesie che descrive potrebbero essere correlate alle protrusioni cervicali e all'ernia discale, poiché queste alterazioni possono comprimere o irritare le radici nervose, causando sintomi irradiati a braccio e gamba. L’aumento di peso potrebbe aggravare la sintomatologia, aumentando il carico sulla colonna. È importante valutare la funzionalità neurologica con uno specialista, che potrà indicare terapie conservative come fisioterapia, esercizi posturali o, se necessario, ulteriori approfondimenti diagnostici.
Arrivederci.
Arrivederci.
Sì, il peso è sicuramente un fattore da non sottovalutare. L’aumento di peso, soprattutto nella zona addominale, può influenzare la postura, portando la colonna lombare in una maggiore estensione e aumentando la pressione sui dischi intervertebrali. Questo può contribuire a compressioni nervose che potrebbero essere collegate alle parestesie che avverti.
Un approccio efficace potrebbe includere:
Un percorso con un nutrizionista per ridurre il peso in modo sano e graduale.
Trattamenti con un osteopata o fisioterapista per migliorare la mobilità della colonna, ridurre la tensione e riequilibrare la postura.
Esercizi di rinforzo muscolare e neurodinamica, utili per migliorare la funzionalità del sistema nervoso e ridurre i sintomi.
Se le parestesie persistono o peggiorano, è importante monitorare l’evoluzione con uno specialista.
Un approccio efficace potrebbe includere:
Un percorso con un nutrizionista per ridurre il peso in modo sano e graduale.
Trattamenti con un osteopata o fisioterapista per migliorare la mobilità della colonna, ridurre la tensione e riequilibrare la postura.
Esercizi di rinforzo muscolare e neurodinamica, utili per migliorare la funzionalità del sistema nervoso e ridurre i sintomi.
Se le parestesie persistono o peggiorano, è importante monitorare l’evoluzione con uno specialista.
Buongiorno,
Le parestesie possono dipendere da ernie e protrusioni: è possibile che si ottenga un giovamento attraverso il loro trattamento.
Per fare però una valutazione più ampia che non escluda nulla, è importante capire se in passato (diciamo all'incirca 5-10 anni al massimo) sono occorsi traumi (ad es. botte, contusioni, incidenti), interventi chirurgici di qualunque tipo o lavori odontoiatrici (ponti, impianti, ecc.): è possibile che uno o più di questi eventi abbiano dato l'avvio ad uno dei processi degenerativi menzionati con la sintomatologia da lei lamentata. In tal caso sarebbe auspicabile rimuovere la problematica partendo dalla sua origine, piuttosto che agire solo sulle problematiche attuali (ernia, protrusione e parestesia).
Le consiglio quindi questo tipo di riflessione prima di decidere il tipo di professionista sanitario più indicato al quale chiedere una valutazione del suo problema.
Un augurio per la sua salute e un cordiale saluto
Dott. M. Giaccio
Le parestesie possono dipendere da ernie e protrusioni: è possibile che si ottenga un giovamento attraverso il loro trattamento.
Per fare però una valutazione più ampia che non escluda nulla, è importante capire se in passato (diciamo all'incirca 5-10 anni al massimo) sono occorsi traumi (ad es. botte, contusioni, incidenti), interventi chirurgici di qualunque tipo o lavori odontoiatrici (ponti, impianti, ecc.): è possibile che uno o più di questi eventi abbiano dato l'avvio ad uno dei processi degenerativi menzionati con la sintomatologia da lei lamentata. In tal caso sarebbe auspicabile rimuovere la problematica partendo dalla sua origine, piuttosto che agire solo sulle problematiche attuali (ernia, protrusione e parestesia).
Le consiglio quindi questo tipo di riflessione prima di decidere il tipo di professionista sanitario più indicato al quale chiedere una valutazione del suo problema.
Un augurio per la sua salute e un cordiale saluto
Dott. M. Giaccio
Indubbiamente il peso incide sul dolore.
Si
Buonasera,
Grazie per avermi scritto e per avermi descritto la sua situazione. Capisco quanto possano essere fastidiosi e preoccupanti questi formicolii (le parestesie) al braccio e alla gamba.
Dalla sua descrizione e dai referti che ha fatto, è molto probabile che ci sia una relazione tra i suoi sintomi e la situazione della sua colonna vertebrale.
Le protrusioni e l'ernia discale sono condizioni in cui il disco intervertebrale, che si trova tra le vertebre, si sposta dalla sua posizione naturale. Questo spostamento può irritare o comprimere le radici dei nervi che partono dalla colonna vertebrale.
I nervi che escono dalla zona cervicale (il collo), dove ha le protrusioni su C1, C2, C3 e C5, sono quelli che innervano il braccio.
I nervi che partono dalla zona lombare (la parte bassa della schiena), dove c'è l'ernia, innervano la gamba.
È quindi molto probabile che la compressione o l'infiammazione di questi nervi stia causando i formicolii che lei sente.
L'aumento di peso, purtroppo, può aver contribuito ad aggravare il problema, perché un carico maggiore sulla schiena aumenta la pressione sui dischi e, di conseguenza, sui nervi.
Detto questo, è fondamentale che lei si rivolga al suo medico curante o a un fisiatra. Solo loro possono analizzare in modo completo i suoi referti e darle una diagnosi precisa e un piano di cura mirato.
In qualità di massoterapista, io posso supportarla nel suo percorso di recupero. Una volta che il suo medico avrà dato il via libera, potremo lavorare insieme per:
- Ridurre le tensioni muscolari che spesso si creano attorno alle zone problematiche.
- Migliorare la mobilità e la funzionalità delle articolazioni.
- Aiutarla a gestire i sintomi con un approccio manuale mirato.
Spero che questa spiegazione possa esserle utile. La invito a parlare subito con il suo medico in modo da poter trovare la soluzione migliore per stare bene.
Grazie per avermi scritto e per avermi descritto la sua situazione. Capisco quanto possano essere fastidiosi e preoccupanti questi formicolii (le parestesie) al braccio e alla gamba.
Dalla sua descrizione e dai referti che ha fatto, è molto probabile che ci sia una relazione tra i suoi sintomi e la situazione della sua colonna vertebrale.
Le protrusioni e l'ernia discale sono condizioni in cui il disco intervertebrale, che si trova tra le vertebre, si sposta dalla sua posizione naturale. Questo spostamento può irritare o comprimere le radici dei nervi che partono dalla colonna vertebrale.
I nervi che escono dalla zona cervicale (il collo), dove ha le protrusioni su C1, C2, C3 e C5, sono quelli che innervano il braccio.
I nervi che partono dalla zona lombare (la parte bassa della schiena), dove c'è l'ernia, innervano la gamba.
È quindi molto probabile che la compressione o l'infiammazione di questi nervi stia causando i formicolii che lei sente.
L'aumento di peso, purtroppo, può aver contribuito ad aggravare il problema, perché un carico maggiore sulla schiena aumenta la pressione sui dischi e, di conseguenza, sui nervi.
Detto questo, è fondamentale che lei si rivolga al suo medico curante o a un fisiatra. Solo loro possono analizzare in modo completo i suoi referti e darle una diagnosi precisa e un piano di cura mirato.
In qualità di massoterapista, io posso supportarla nel suo percorso di recupero. Una volta che il suo medico avrà dato il via libera, potremo lavorare insieme per:
- Ridurre le tensioni muscolari che spesso si creano attorno alle zone problematiche.
- Migliorare la mobilità e la funzionalità delle articolazioni.
- Aiutarla a gestire i sintomi con un approccio manuale mirato.
Spero che questa spiegazione possa esserle utile. La invito a parlare subito con il suo medico in modo da poter trovare la soluzione migliore per stare bene.
salve, certo potrebbero esserci delle ernie nel tratto lombare (plesso lombare) per quanto riguarda la gamba, le protrusioni cervicali possono invece interessare l'arto superiore. L'aumento ponderale non aiuta sicuramente nel miglioramento della sintomatologiam, anzi potrebbe essere una concausa ed aver scatenato un sovraccarico funzionale sulla zona sia cervicale che lombare. hai provato a contattare un osteopata? una consulenza osteopatica ti darebbe già un'idea delle possibili cause della tua sintomatologia dolorosa e magari discriminare o meno una problematica posturale o di altra natura.
Buongiorno, le parestesie possono avere diverse cause. Dalla sua descrizione e dagli esami che ha fatto, è possibile che le protrusioni cervicali e l'ernia discale possano contribuire ai sintomi, soprattutto per quanto riguarda il braccio destro, perché le radici nervose cervicali innervano proprio braccio e mano. Per quanto riguarda la gamba, la situazione è un po’ diversa. Le radici nervose che vanno alla gamba partono dalla colonna lombare, quindi di solito un problema cervicale non provoca parestesie alla gamba. In questi casi bisogna valutare anche altri aspetti, per esempio: eventuali problemi lombari,
compressioni periferiche dei nervi, tensioni muscolari e fasciali importanti, postura e sovraccarico della colonna, che possono essere influenzati anche dall’aumento di peso. COme massoterapista le consiglierei una valutazione posturale, un trattamento decontratturante della muscolatura cervicale e dorsale, esercizi specifici per mobilità cervicale, dorsale e rinforzo della schiena. Se le parestesie aumentano nel tempo e diventano continue o si associano a perdita di forza o difficoltà nei movimenti, le consiglio una visita specialistica per indagare ulteriormente la relazione tra causa e sintomi.
compressioni periferiche dei nervi, tensioni muscolari e fasciali importanti, postura e sovraccarico della colonna, che possono essere influenzati anche dall’aumento di peso. COme massoterapista le consiglierei una valutazione posturale, un trattamento decontratturante della muscolatura cervicale e dorsale, esercizi specifici per mobilità cervicale, dorsale e rinforzo della schiena. Se le parestesie aumentano nel tempo e diventano continue o si associano a perdita di forza o difficoltà nei movimenti, le consiglio una visita specialistica per indagare ulteriormente la relazione tra causa e sintomi.
Buonasera, grazie per la descrizione dettagliata.
Le protrusioni cervicali (C1–C5) e un’eventuale vecchia ernia discale possono sicuramente essere associate a sintomi come formicolii al braccio, soprattutto se c’è irritazione o compressione delle radici nervose cervicali. Anche tensioni muscolari importanti e variazioni posturali (che possono essere influenzate anche dall’aumento di peso) possono contribuire a mantenere o accentuare questi disturbi.
Detto questo, la presenza di parestesie sia al braccio che alla gamba dello stesso lato, soprattutto se presenti da mesi, merita una valutazione clinica approfondita, perché potrebbe non dipendere solo da un singolo livello cervicale o da problematiche muscolo-scheletriche.
In questi casi è importante che il quadro sia seguito anche dal neurologo o dal medico specialista, per escludere altre possibili cause e correlare correttamente i sintomi con gli esami già eseguiti.
Dal punto di vista osteopatico e riabilitativo, quando la causa è di origine funzionale o meccanica, il lavoro sulla postura, sulla mobilità cervicale-dorsale e sulle tensioni muscolari può essere utile come supporto, ma sempre all’interno di un inquadramento medico già definito.
Se dovessero comparire debolezza, perdita di sensibilità più marcata o peggioramento dei sintomi, è consigliabile una rivalutazione tempestiva.
Un saluto.
Le protrusioni cervicali (C1–C5) e un’eventuale vecchia ernia discale possono sicuramente essere associate a sintomi come formicolii al braccio, soprattutto se c’è irritazione o compressione delle radici nervose cervicali. Anche tensioni muscolari importanti e variazioni posturali (che possono essere influenzate anche dall’aumento di peso) possono contribuire a mantenere o accentuare questi disturbi.
Detto questo, la presenza di parestesie sia al braccio che alla gamba dello stesso lato, soprattutto se presenti da mesi, merita una valutazione clinica approfondita, perché potrebbe non dipendere solo da un singolo livello cervicale o da problematiche muscolo-scheletriche.
In questi casi è importante che il quadro sia seguito anche dal neurologo o dal medico specialista, per escludere altre possibili cause e correlare correttamente i sintomi con gli esami già eseguiti.
Dal punto di vista osteopatico e riabilitativo, quando la causa è di origine funzionale o meccanica, il lavoro sulla postura, sulla mobilità cervicale-dorsale e sulle tensioni muscolari può essere utile come supporto, ma sempre all’interno di un inquadramento medico già definito.
Se dovessero comparire debolezza, perdita di sensibilità più marcata o peggioramento dei sintomi, è consigliabile una rivalutazione tempestiva.
Un saluto.
Esperti
Domande correlate
- buogiorno. o in ernia emigrata. o forti dolori al piede e al polpaccio. prendo cortisone , ma non vedo migliorie.
- Salve a tutti, vorrei dei consigli da parte vostra.. sono una ragazza di 24 anni con dolori molto acuti e soprattutto ogni giorno alla schiena,cervicale e gambe, ho provato veramente di tutto ovvero: fisioterapie, palestra posturale, tantissimi anti infiammatori (Brufen , toradol, brufecod, cortisoni,…
- Salve dottore ho fatto una risonanza in seguito a dei dolori fortissimi di schiena , mi è stato riscontrato a livello L5 S1 presenza di ernia discale postero laterale a dx. In L4L5 globale protrusione discale posteriore che impronta la superficie ventrale del sacco durale. Appianata la fisiologica lordosi.…
- Salve sono un ragazzo di 33 anni ho parecchie protusioni sia cervicali che lombari, faccette articolari infiammati e un' ernia voluminosa bilaterale paramediana e mediana in th11 e th12 con formicolio a gambe e sensazione di calore. Ho eseguito una terapia conservativa con miorilassanti e antinfiammatori…
- Buongiorno di seguito referto risonanza: Riduzione fisiologica lordosi. I dischi intersomatici presentano spessore nei limiti, con segni degenerativi di disidratazione.Aspetti spondiloartrosici a livello sommato-marginale ed interapofisario. A livello L5-S1si osserva una profusione discale postero-laterale…
- Buonasera, ho 55 anni da risonanza risultano 2 protusioni l4 l5 l5 S1, da 2 mesi ho dolore bassa schiena , dolore gamba sx anteriore che scende fino al piede. Ho difficoltà a stare seduta e camminare, ho già fatto punture, cortisone, tecarterapia, antinfiammatori vari. Il dolore un'po si attenua poi…
- Buongiorno, sono un ragazzo di 25 anni affetto da ernia l4l5. Marzo 2025 mi sono completamente bloccato a lavoro non riuscendo nemmeno a camminare. Sono andato dal dottore ed mi ha fatto fare la risonanza magnetica che evidenzia l'ernia l4l5 sporgente verso sinistra. Ho iniziato terapie con il mio fiseoterapista.…
- Salve o 49 anni mi anno trovato un ernia estrusa dolore alla gamba mi anno detto di fare l'intervento che io non voglio fare non i ancora fatto la terapia mirata del dolore ma mi anno detto che non e sicuro che quarisca sono passati 3 mesi e vero CHF può asciugare con il tempo anche 6=mesi grazie
- Ciao ho 50 anni chiedo gentilmente secondo voi è fattibile un intervento alla schiena? questi sono esami RMN. RM rachide lombosacrale: Tratto lombare in asse. Rettilineizzazione della fisiologica lordosi, con regolare allineamento dei corpi vertebrali fino a L3. Accenno ad anterolistesi di L4 ed L5 (2…
- Ciao.. Ho 50 anni lavoro da 23anni metalmeccanico, mulettista, è autista con anni lavorando mia arivatto ernia del disco che sono trei adesso L5-S1-L4. Sono stato più di un mese a casa infurtunio di lavoro con dolore fino a la gamba destra, ho preso farmaci antidolorifici, punture cortisone, voltaren…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 787 domande su Ernia del disco
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.