Buonasera, ho effettuato una risonanza ed è venuto fuori che ho una potrusione l5s1 posteriore ad am

Buonasera, ho effettuato una risonanza ed è venuto fuori che ho una potrusione l5s1 posteriore ad ampio raggio con fissurazione dell anulus fibroso e il disco appare disidratato, infatti ho dolore alle gambe, dalla natica alla gamba con formicolio al piede non sempre, se troppo in piedi o in movimento, ho sensazione di gamba pesante, soprattutto la parte destra, a letto riposo sto bene. Mi dicono che è normale dato che ho potrusione. A livello cervicale non ho potrusioni ne ernia ma una perdita della lordosi cervicale (rettilineizzazione ) con fenomeni di disidratazione ma ho dolore dal collo, spalle fino alle braccia anche forte, debolezza muscolare a volte con formicoli anche alle mani,sto bene sdraiata, potrebbe essere cervicobrachialgia data da questa rettilineizzazione? Ho anche scoliosi e sto tante ore seduta davanti al pc, non pratico sport da un po. Postura scorretta,vita sedentaria, influenzano questo,che dovrei fare? Non ho crolli vertebrali,Il canale rachideo esaminato presenta calibro nei limiti della norma. Non sono evidenti aree di alterato segnale del midollo spinale nel tratto in esame. Cono midollare situato a livello d12

27 risposte


Buongiorno, dal quadro da Lei descritto sicuramente la vita sedentaria e le posture scorrette mantenute nel tempo Le hanno fatto "aggravare" la sua condizione. Per quanto riguarda la situazione della zona lombare sicuramente la protusione presente incide sulla condizione degli arti inferiori andando ad infastidire maggiormente il muscolo piriforme. La rettilineizzazione cervicale può portare ad una tensione maggiore nella zona del trapezio e provocare dolore riferito agli arti superiori. Io Le consiglio di prenotare una visita osteopatica il prima possibile, così da andare a liberare tutte le strutture muscolo-scheletriche e ,contestualmente, effettuare qualche esercizio di stretching a casa. Le auguro una buona giornata.

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Buongiorno, dopo una attenta valutazione biomeccanica si potrebbero individuare le ipomobilitá nella sua colonna vertebrale ed impostare un programma di rieducazione posturale per riportare la giusta armonia muscolo scheletrica a livello degli archi vertebrali... Cmq le consiglio di iniziare un percorso riabilitativo in questo senso... Per qualsiasi delucidazione in merito resto a sua completa disposizione Buona giornata

Dr. Nino Romano

Dr. Nino Romano

fisioterapista

Acerra

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Salve difficile dare una valutazione così specifica a distanza.....le consiglio una valutazione osteopatica da poter valutare ogni dettaglio altrimenti si andrebbe a spanne....cordialmente Davide Savoia


Buonasera. La situazione non è grave ma le consiglio di prenotare una visita fisiatrica e poi una consulenza posturale da un fisioterapista che possano aiutarla a indagare in maniera approfondita le cause di questi squilibri posturali e sovraccarico su cui sicuramente incidono anche le posizioni adottate al lavoro. Saluti


Buonasera, vista la descrizione delle varie problematiche della sua colonna vertebrale le consiglierei un approccio multidisciplinare, una visita dal Fisiatra o dall’ Ortopedico per tenere sotto controllo il dolore e i vari fastidi che descrive derivanti dalla protrusione nel passaggio lombosacrale. Poi una visita con un fisioterapista che le possa indicare anche qualche esercizio da tenere fatto per migliorare la postura. Infine, non meno importante, le consiglio di rivolgersi ad un Osteopata per alleviare i dolori nella parte alta e provare a diminuire i sintomi negli arti inferiori Cordialità Chiara


Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


Buonasera, le consiglio di pensare ad un percorso terapeutico che sia multidiscilpinare, iniziando da una visita medica (da un fisiatra, un neurochirugo o un ortopedico) che possano valutare se necessita di una cura farmacologica. Inoltre, sarebbe per lei di grande giovamento affidarsi sia ad un osteopata che ad un fisioterapista, in modo da integrare i diversi approcci. Negli anni ho visto grandi miglioramenti quando il trattamento osteopatico è affiancato da un buon lavoro posturale che mantiene e rilancia gli effetti del trattamento stesso. Cordialmente, Chiara Giordano Palma


Buongiorno, sicuramente nel suo caso sarebbe ottimale un approccio di diverse figure professionali come fisiatra, fisioterapista, Osteopata per vare dei risultati migliori. Cordiali saluti


Buongiorno, difficile essere precisi senza una valutazione osteopatica e posturale. Sicuramente la vita sedentaria e la postura mentre lavora andranno ad aggravare la situazione. Consiglio visita osteopatica


Buongiorno, le consiglio di consultare un osteopata per poter effettuare una precisa valutazione in quanto le informazioni da lei fornite non sono sufficienti a darle una risposta esaustiva. Cordiali saluti.


Buongiorno, premesso che senza vederla é difficile pronunciarsi, il fatto che a letto riposi bene é un buon segno per quanto concerne la protrusione L5-S1, possibile che il dolore dalle natiche a scendere sia dovuto all'interessamento di altre strutture, quindi facilmente risolvibili; il dolore dal collo che irradia alle braccia fa si facilmente pensare ad una cervicobrachialgia ma, ripeto, senza vederla... . Ci sono degli esercizi per il collo che può effettuare anche quando sta al pc, l'importante é che sia costante, anche poco ma spesso. Cordiali saluti


Buongiorno, per quanto da lei descritto la sensazione riferita all'arto inferiore potrebbe essere collegata alla protrusione presente a livello di L5-S1 ma sarebbe da valutare il possibile coinvolgimento di altre strutture. Inoltre, per quanto riguarda la sintomatologia da lei riferita all'arto superiore è necessario svolgere un'attenta valutazione osteopatica che tenga conto, non solo, di quanto da lei riferito, ma anche di test che possano accertare il possibile intrappolamento nervoso e la localizzazione. Rimango a sua disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti. Arianna Catrambone.


Buongiorno, sicuramente un lavoro sedentario e l’assenza di attività fisica non aiutano. Ha già fatto una visita ortopedica? Comunque le consiglierei dei trattamenti osteopatici e fisioterapia. Cordiali saluti


Buongiorno, nel suo caso un approccio multidisciplinare sarebbe la strada più adatta. Le consiglio di rivolgersi ad un fisiatra e successivamente consultare un osteopata per impostare un piano di trattamento adatto alla sua situazione. Cordiali saluti


Buongiorno, chiaramente è molto difficile una valutazione di questo tipo a distanza e senza un'anamnesi ed una visita accurata. Quello che è certo è che un approccio che torni a ridare armonia e mobilità alle sue strutture è decisamente consigliabile in quanto le strutture che lei cita sono senza dubbi in uno stato di sovraccarico non funzionale da diverso tempo. Sarebbe consigliabile se non l'avesse già fatta una visita ortopedica e parallelamente iniziare un percorso osteopatico-fisioterapico associato ad un'attività di ginnastica posturale e chinesiologia. Cordiali saluti.


Buongiorno, la sua condizione è sicuramente gestibile integrando un percorso riabilitativo. Le consiglio in primo luogo una visita osteopatica così che il trattamento aiuti in primo luogo a non gravare sulle zone già coinvolte come a livello lombare.. ovviamente la protusione c'è ma già ridistribuendo i carichi è possibile non aggravare la situazione. Inoltre le consiglierei una figura che sia in grado di seguirla con degli esercizi mirati in primis per il tratto lombare così da dare stabilità alla colonna e aiutarla a livello della protusione ma anche per la porzione superiore così da migliorare la mobilità della dorsale e della cervicale con l'intento di ridurre la cervicobrachialgia.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno, le consiglierei prima di tutto di effettuare una visita da un fisiatra o un ortopedico, per ottenere una valutazione anche clinica e non solo radiologica del suo disturbo. Se da questa non venissero riscontrate controindicazioni al trattamento manuale, le consiglierei di effettuare una valutazione osteopatica per definire un percorso terapeutico adatto a lei. Inoltre, sarebbe opportuno introdurre dell'attività fisica e ridurre la sua sedentarietà, anche per un discorso di salute generale; il professionista a cui si rivolgerà saprà darle dei consigli più precisi, basati sul suo caso specifico. Cordiali saluti, Umberto Parola


Buongiorno! Può sicuramente migliorare la qualitá di vita nonostante la protrusione e la rettilinizzazione. Io le consiglierei una visita osteopatica per valutare se effettivamente ha degli atteggiamenti posturali sbagliati che hanno provocato blocchi e tensioni, valuterei anche il suo sistema cranio-sacrale, per semplificare, il suo sistema in generale, essendo che ha dei dolori generalizzati, potrebbe essere perché il suo sistema, in parole povere, sta facendo fatica a gestire tutto. Potrá valutare con lo specialista se può migliorare delle abitudini quotidiane e se può trovare un’attività fisica che le piaccia o se ha bisogno di un altro specialista per impostare un lavoro di ginnastica posturale/allenamento. Le auguro di poter trovare la strada terapeutica migliore! Maria Linati Osteopata D.O.


Salve, ritengo che il problema derivi da un sovraccarico generale notevolmente presente. Per questo credo che possa essere utile valutare un iter di cura osteopatico in modo da ridurre i sintomi presenti e se possibile modificare notevolmente le sue abitudini posturali e di vita, qualora possibile. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata


Buongiorno, come consiglio le direi di rivoluzionare un po' la sua vita, partendo da uno stile di vita più dinamico, come ad esempio praticare pilates o yoga che la potrebbero aiutare nella sua condizione. inoltre dato che sta molto al pc, ogni oretta circa se riesce a fare una pausa di pochi minuti e sgranchirsi un po le gambe sarebbe l'ideale. Una visita osteoaptica potrebbe aiutarla almeno ad alleviare un po' il suo dolore. Rimango a disposizione. Martina


Buonasera, per quanto riguarda la parte lombare andrebbe indagata ulteriormente tramite un esame neurologico con elettromiografia per capire se i disturbi sensitivi e dolorosi sono dati dalla protrusione o meno. In ogni caso, sia la zona cervicale che la zona lombare potrebbero star soffrendo a causa della muscolatura, più che a causa di protrusioni e rettilineizzazioni (spesso questi elementi non sono causa di dolore). Le consiglio una visita con un osteopata per capire per quale motivo il dolore continua a presentarsi e risolverlo alla radice. A presto!


Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


salve. sono sintomi che oltre alle sofferenze della colonna sono sicuramente legati alla sedentarietà e alla mancanza di attività fisica. un consulto con un osteopata potrebbe essere molto utile.


Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo


Comprendo quanto possano essere fastidiosi e limitanti i sintomi che descrivi, tra dolore, formicolii e sensazioni di gamba pesante, così come il disagio al collo e alle braccia. Dai referti emerge che le strutture principali della colonna sono nei limiti della norma, senza crolli vertebrali o compressioni del midollo. Questo significa che, pur avendo protrusioni o modifiche della lordosi cervicale, il dolore non sempre corrisponde a danni strutturali evidenti: il corpo può sviluppare rigidità, tensioni muscolari e schemi di protezione che amplificano dolore e sensazioni di pesantezza. Fattori come sedentarietà, posture prolungate al PC e vita poco attiva possono contribuire a queste tensioni, ampliando la percezione del dolore. Per capire cosa effettivamente limita i tuoi movimenti, perché compaiono le sensazioni di formicolio e come gestire autonomamente la tensione, sarebbe utile una valutazione osteopatica personalizzata. Questo permette di costruire un percorso graduale per alleviare le tensioni, migliorare il controllo e la consapevolezza del corpo e favorire un ritorno progressivo a maggiore libertà di movimento e benessere quotidiano.


Il suo problema sembra molto più “posturale-degenerativo cronico” che da singola ernia o singolo disco. Con scoliosi, iperlordosi e compensi multipli, il corpo tende continuamente a irrigidirsi e andare in blocco. Da osteopata le direi che busti e sole terapie passive spesso danno beneficio temporaneo. Di solito serve un lavoro molto graduale e continuativo di: riequilibrio del movimento rinforzo profondo del core e dei glutei mobilità toracica e del bacino respirazione e gestione delle catene muscolari Le consiglierei una valutazione da fisiatra, meglio se esperto in colonna, per impostare un percorso personalizzato con un fisioterapista. La cosa importante è che queste condizioni raramente si “risolvono” con una manovra singola: vanno gestite nel tempo con lavoro attivo e costante.

Dott. Gianluca Ciraci

Dott. Gianluca Ciraci

osteopata

Francavilla Fontana

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