buonasera ho appena ritirato referto specialistico RM RACHIDE LOMBARE che mi descrive la seguente si

buonasera ho appena ritirato referto specialistico RM RACHIDE LOMBARE che mi descrive la seguente situazione A livello l4-l5 una protrusione discale ad ampio raggio che ipronta il sacco durale ed entrambi i recessi laterali in assenza di ernia ..la mia domanda come curarla.

8 risposte


La RM descrive un quadro degenerativo del passaggio lombo sacrale. Il reperto è assai comune e non necessariamente si accompagna a sintomatologia. A una certa età può rientrare nel normale processo di invecchiamento della colonna. Quindi va messo in rapporto con l'età e la sintomatologia. In caso di lombalgia il trattamento sarà preferibilmente riabilitativo.

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Partendo dal presupposto che la sua discopatia é piuttosto comune senza un visita adeguata é inopportuno dare consigli sulla terapia. É certo che non é la chirurgia la soluzione!


Buongiorno, anch'io Le dico che la protrusione L4-L5 non è necessariamente accompagnata da mal di schiena per ciò se non crea interferenze neurologiche non necessita di terapie; Le consiglio una visita osteopatica per capire la causa del suo mal di schiena. Le porgo i miei saluti Michela Podestà D.O.


Una protrusione discale si cura (chirurgicamente ma anche manualmente) solo quando è in relazione con la sintomatologia. Senza avere dei dati più precisi non si può mettere in correlazione la protrusione con i suoi sintomi (se ha fatto la risonanza lombare probabilmente avrà mal di schiena). Con una visita fisioterapica è possibile invece valutare se i sintomi sono in correlazione con il movimento pertanto può esserle d'aiuto il fisioterapista o se è necessaria una visita specialistica.

Paolo Klavzar

Paolo Klavzar

fisioterapista

Milano

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Purtroppo la scienza medica attuale, crede solo in ciò che vede. Tutti i pazienti sono stracolmi di esami che nella maggior parte dei casi, vengono richiesti senza aver visitato correttamente il paziente e solo per prendere tempo. Prima o poi il dolore passa da solo. Solo una buona visita può stabilire la causa del dolore. Per prima cosa dobbiamo escludere danni di tipo neurologico, se questi non sono presenti è perfettamente inutile richiedere un esame purchè non si abbia il sospetto di un tumore o una metastasi ossea, o di una frattura vertebrale. 80% dei dolori del rachide sono dovuti a disturbi funzionali che non si evidenziano con gli esami, ma solo con una approfondita visita. Comunque, nella maggior parte dei casi una protrusione come ha descritto, da una sintomatologia dolorosa legata alla posizione in flessione della schiena e cessa con l'ortostatismo. Se questa è la sua condizione, può essere utile un corsetto da utilizzare durante l'attività lavorativa.

Dott. Stefano Martini

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fisiatra

Terranuova Bracciolini

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Mi trovo in pieno accordo da quanto detto sopra dai colleghi. Aggiungo che oltre ad eventuali terapie riabilitative (fisioterapia, chiropratica, corsetto, e altro) vanno riviste attentamente abitudini e stili di vita; rivedere l'ergonomia del posto di lavoro, tipologia di lavoro, assenza o eccessi di attività fisica, qualità dell'accopiata materasso-doghe e così via. Si informi accuratamente sia sul web che presso il professionista a cui si rivolgerà.


Il termine di protrusione indica comunque un'ernia (erniare= venir fuori), di solito di piccole dimensioni. Se però il tessuto discale pritruso lambisce o comprime le radici nervose, bisognerà valutare se è sufficiente una terapia medico-conservativa o quella chirurgica. Cordiali slauti


Buonasera. La cura dipende dalla sintomatologia. Innanzi tutto deve capire che una protrusione si forma sempre in una zona in "disfuzione". Cioè che non riesce ad eseguire correttamente i movimenti e quindi ad ammortizzare il peso del corpo. Una corretta rieducazione al movimento di questo tratto e dei distretti anatomici limitrofi accompagnerebbero in maniera eccellente la terapia farmacologica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.