Buonasera ho 38 anni faccio sesso normalmente con la mia compagna prima arrivavo in 5 10 minuti ades

Buonasera ho 38 anni faccio sesso normalmente con la mia compagna prima arrivavo in 5 10 minuti adesso ci metto più tempo e mi stanco cosa può essere????????

8 risposte


Buonasera, gli elementi da esplorare sarebbero tanti e mi farebbe piacere saperne di più. Senza le giuste informazioni non mi azzarderei a parlare di eiaculazione ritardata, che è una diagnosi specifica che andrebbe verificata con lei. Non so quanto tempo dura adesso, ma consideri che una minore sensibilità del pene dovuta al passare degli anni e un diverso coinvolgimento dovuto ad una maggiore familiarità con la sua compagna potrebbero influire sulla durata del rapporto. Se ha dubbi o domande non esiti a contattarmi. Dott. Carlo Rispoli - Psicologo clinico e Sessuologo clinico

Dr. Carlo Rispoli

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psicologo clinico

Lusciano

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Caro Lettore, mi sento di tranquillizzarla anzitutto. La durata di un rapporto sessuale è estremamente variabile e condizionata da numerosi fattori, primi tra tutti quelli situazionali: stress, impegni, stanchezza, mancanza di sonno...ma anche semplicemente aumento della frequenza della masturbazione o dei rapporti sessuali, un periodo fisiologico di calo della libido...Spendersi nella speculazione sull'individuare possibili cause rischia di essere fuorviante. Fortunatamente non siamo macchine che rispondiamo sistematicamente allo stesso input, col medesimo output. Potrebbe semplicemente trattarsi di un periodo circoscritto in cui semplicemente la sua soglia di eccitabilità è più alta: se ha piacere può leggere qualche articolo scaricabile da Pubmed sul Dual Control Model di Janssen et. al. Teniamo presente che è del tutto normale andare incontro all'assuefazione dello stimolo; pertanto, le consiglio di cercare di rilassarsi, prendersi una pausa, giocare con la partner, introdurre un gel o qualche piccolo stimolo nuovo così da abbassare al soglia dell'eccitabilità sfruttando l'Effetto Coolidge. La saluto a presto.


Capisco la sua preoccupazione. Ci sono diversi fattori che potrebbero influire sui cambiamenti nella durata dei rapporti sessuali, tra cui: 1. Fattori psicologici: Stress, ansia o stanchezza possono influenzare la risposta sessuale e la resistenza fisica durante l’intimità. 2. Cambiamenti fisiologici: Con l’età, è normale che ci siano variazioni nella durata e nella qualità della performance sessuale. Anche fattori come l’attività fisica, il sonno e l’alimentazione possono giocare un ruolo importante. 3. Condizioni di salute o farmaci: Alcune patologie o l’assunzione di specifici farmaci possono avere effetti sulla resistenza e sui tempi di risposta durante i rapporti. Se nota che questi cambiamenti persistono e la preoccupano, potrebbe essere utile parlarne con uno specialista per approfondire la situazione e trovare una soluzione.


Buongiorno, comprendo che una variazione di questo tipo possa farla preoccupare. Tuttavia, come già scritto da colleghi e colleghe, le motivazioni per le quali ci sono cambiamenti nella vita sessuale sono generalmente multifattoriali (contesto medico, psicologico, il momento della vita che si sta attraversando, le dinamiche che sta attraversando la coppia in quel periodo etc.). Se la può far stare più tranquillo, le consiglio di richiedere una consultazione andrologica per verificare il suo stato di salute. In ogni caso, non si tratterebbe di tempo sprecato, avrà fatto prevenzione. Se poi questa situazione le provoca disagio e/o sofferenza, le consiglio di richiedere anche una consulenza psico-sessuologica, così da avere un “posto” nel quale dar spazio a quello che sta vivendo. A disposizione online, Dott.ssa Eloisa Dasara


Buonasera! È normale notare variazioni nel tempo di eiaculazione e nella resistenza durante i rapporti sessuali, soprattutto con il passare degli anni. Ci possono essere diverse ragioni per cui stai sperimentando questi cambiamenti: - fattori organici (è utile considerare se ci sono stati cambiamenti recenti di salute), - fattori psicologici o relazionali, -fattori legati allo stile di vita, -fattori legati a stress o ansia. Le consiglio di consultare un medico o un sessuologo per un'analisi più approfondita e personalizzata. La saluto caldamente


Buonasera, grazie per aver condiviso la sua esperienza. Il cambiamento nei tempi di eiaculazione e il sentirsi più stanco durante il rapporto possono avere diverse cause, sia fisiche che psicologiche. Dal punto di vista fisico, potrebbe essere legato a fattori come variazioni nei livelli ormonali (in particolare il testosterone), affaticamento generale, o condizioni mediche come problemi cardiovascolari o metabolici. Anche l’assunzione di farmaci o cambiamenti nello stile di vita (alimentazione, sonno, attività fisica) possono incidere. Sul piano psicologico, lo stress, la pressione lavorativa o personale, e altri fattori emotivi possono influenzare la risposta sessuale. È importante anche valutare la qualità della relazione con la sua compagna, che potrebbe contribuire a modificare il desiderio e il coinvolgimento emotivo. Le consiglio di non sottovalutare questi segnali se le creano disagio. Una visita con un andrologo o un sessuologo potrebbe aiutarla a identificare le cause specifiche e, se necessario, a intraprendere un percorso di miglioramento. Se vuole approfondire ulteriormente, resto a disposizione. Un caro saluto.


Buonasera, non ci sono molti elementi per fare una diagnosi accurata, ma questo tipo di cambiamenti, così come li descrive potrebbero essere determinati anche da un periodo decisamente più stressante. Provi a rimanere in contatto con le sue emozioni e sensazioni e se lo riterrà opportuno, contatti un sessuologo per avere un quadro più completo di ciò che sta vivendo.


Buonasera! Il passaggio da eiaculazione rapida (5-10 minuti) a ritardata con fatica a 38 anni può indicare un cambiamento fisiologico o psicologico comune, spesso benigno ma da valutare per escludere cause sottostanti. Le Cause Comuni possono essere: Fattori psicologici: Stress relazionale, ansia da prestazione ridotta o routine sessuale monotona allungano il tempo eiaculatorio, con stancatezza da sforzo prolungato. Invecchiamento naturale: A quest'età cala leggermente il testosterone e la sensibilità peniena, richiedendo più stimolazione e causando fatica muscolare. Fisiche o farmacologiche: Farmaci (antidepressivi, anti-ipertensivi), ipotiroidismo, diabete lieve o alcol eccessivo rallentano il riflesso eiaculatorio. Parla apertamente con la compagna per variare stimoli (preliminari, posizioni); consulta andrologo per analisi (testosterone, tiroide, PSA) e eventuale terapia sessuale. È spesso reversibile con relax e stile di vita (esercizio, sonno).

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.