Buonasera dottori, vi scrivo perchè ho bisogno di un parere. Sono in una situazione molto difficile.

2 risposte
Buonasera dottori, vi scrivo perchè ho bisogno di un parere. Sono in una situazione molto difficile. Ho 40 anni e ho fatto psicoterapia per vent'anni ma ho risolto solo alcuni sintomi, la mia era una diagnosi molto complessa, tra cui depressione che ovviamente è diventata cronica. Ho tante difficoltà nelle relazioni interpersonali, problematiche che mi creano disagi anche sul lavoro, ho problemi di concentrazione e faccio fatica a connettere pensieri semplici, motivo per cui non riesco a riprendere gli studi; non ho esperienza lavorativa solida, ho fatto solo saltuari lavoretti precari in bar ma son lavori che non riesco a fare più per via di questi problemi di concentrazione e connessione e le dinamiche relazionali che spesso mi portano a situazioni di mobbing; in più non guido e vivo in un piccolo paesino del sud carente di qualunque cosa comprese opportunità di lavoro. Considerata questa situazione e che vivo in casa con genitori anziani, sono preoccupata per il mio futuro, soprattutto la mia capacità di rendermi autonoma e in grado di lavorare in modo continuativo. Ho pensato così di chiedere di entrare nelle categorie protette. Lo psichiatra che ho appena visto mi ha fatto però solo una diagnosi di distimia e Nas senza aggiungere altro rispetto alle conseguenze pratiche nella vita quotidiana. Non sono sicura che con questa certificazione di distimia e Nas rientro nelle categorie protette. Anni fa ho avuto anche una dissociazione mai risolta poichè non sono riuscita ad andare avanti nella psicoterapia, cosa che anche oggi non sarei in grado di riprendere per via dei forti traumi che dovrei elaborare ma non sono capace di farlo. Sono in un circolo vizioso e anche se i farmaci che assumo al momento mi mantengono a galla sono seriamente preoccupata per il mio futuro. Cosa posso fare e come posso far arrivare questa mia preoccupazione al mio attuale psichiatra?
Dr. Mauro Adragna
Psichiatra, Psicoterapeuta
Palermo
La tua situazione riflette un quadro complesso di sofferenza protratta che ha compromesso significativamente il tuo funzionamento lavorativo e sociale. È comprensibile la preoccupazione per il futuro e la necessità di trovare strategie concrete di sostegno.
Riguardo alle categorie protette, la valutazione non dipende solo dalla diagnosi ma dal grado di compromissione funzionale che essa comporta. La distimia con disturbi dell'adattamento (NAS) può essere invalidante se documentata adeguatamente nei suoi effetti sulla capacità lavorativa, relazionale e di autonomia personale. È importante che lo psichiatra descriva dettagliatamente nella relazione come i sintomi interferiscano concretamente con le tue attività quotidiane e lavorative.
Per comunicare efficacemente con il tuo psichiatra, potresti preparare una descrizione scritta delle tue difficoltà specifiche: problemi di concentrazione, fatica cognitiva, difficoltà relazionali sul lavoro, limitazioni nella mobilità e autonomia. Questo aiuterà a documentare l'impatto funzionale del disturbo oltre ai sintomi clinici.
La dissociazione non risolta e i traumi rappresentano nodi centrali che mantengono attivo il circolo vizioso. Esistono approcci terapeutici specifici per il trauma che procedono gradualmente e rispettano i tuoi tempi di elaborazione. Non è necessario affrontare tutto subito - si può iniziare stabilizzando le risorse interne prima di toccare i contenuti più difficili.
Sul piano pratico, oltre alle categorie protette, potresti valutare percorsi di formazione professionale specifici per persone con fragilità, cooperative sociali di tipo B, o centri per l'impiego che abbiano servizi dedicati. Anche i servizi sociali del comune potrebbero offrire supporto per progetti di autonomia graduale.
La tua consapevolezza della situazione e la motivazione al cambiamento sono già risorse importanti. In questo momento di difficoltà, potrebbe essere prezioso anche esplorare fonti di senso e speranza che vadano oltre le sole competenze professionali, riconoscendo il valore intrinseco della tua persona indipendentemente dalla produttività.
Il percorso verso l'autonomia può essere graduale e non necessariamente lineare, ma è possibile costruirlo passo dopo passo con i giusti supporti.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Francesco Mango
Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Manfredonia
Buongiorno. Consiglierei una valutazione testistica ( se non effettuata) , meglio se presso struttura pubblica, in questo modo si potrebbe effettuare una diagnosi accurata.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.