Buonasera dottori. Ho necessità di un chiarimento su cosa è in pratica la disfunzione erettile. Sono

5 risposte
Buonasera dottori. Ho necessità di un chiarimento su cosa è in pratica la disfunzione erettile. Sono già uscita alcune volte con un ragazzo (31 anni) che dimostra attrazione per me ma non raggiunge mai una erezione completa. Infatti anche il rapporto sessuale non riesce perché il pene se entra, non sta dentro, esce.. E di base per raggiungere l'orgasmo deve toccarsi da solo. Lui fa finta di niente.. Per me crede che sia colpa mia. Non ha mai detto niente e neanche io per educazione. Mi piacerebbe sapere se in base a quanto sopra potrebbe trattarsi di un problema suo. Grazie mille
Dott.ssa Alice Xotta
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Vicenza
Buonasera, il ragazzo potrebbe percepire dell'agitazione nel trovarsi in un momento di condivisione sessuale con la partner, quindi la disfunzione erettile potrebbe essere sintomo di preoccupazione, ansia o paura del fallimento. In realtà la disfunzione erettile può essere dovuta ad altre molteplici cause, ma di queste dovrebbe occuparsi il ragazzo magari contattando un professionista. In ogni caso sarebbe sicuramente utile che ne parlaste con calma e che possiate aiutarvi reciprocamente ad affrontare le vostre paure. Probabilmente il ragazzo fa finta di niente perché imbarazzato dall'argomento, ma se lei riuscirà ad introdurre la situazione con qualche parole gentile e comprensiva, sicuramente anche lui si sentirà meglio e potrete parlare della cosa insieme. A volte anche la partner può trovare utile un aiuto professionale per sapere come muoversi e gestire la situazione di disfunzione erettile, generalmente risolvibile se affrontata nella maniera corretta.

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Dott.ssa Ilaria Grasso
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Salve,
la disfunzione erettile può dipendere da molteplici fattori, e in ogni caso andrebbe diagnosticata con una serie di esami e colloqui.
Nella sessualità, inoltre, non ha molto senso parlare di "colpe" o "problemi", diciamo che ciò che accade e come accade dipende sempre da entrambi i componenti, anche se chiaramente uno dei due potrebbe avere delle difficoltà sessuali che riporta in ogni relazione. Sarebbe utile parlare, comunque. Provi a introdurre l'argomento, non parlarne non aiuterà a risolvere la questione e rischierebbe di creare distanza e fraintendimenti. Sicuramente sarebbe utile rivolgersi a un professionista.
Dott.ssa Luisa Vanacore
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Livorno
Buonasera, nella sessualità è importante la complicità e l'aiutare l'altro a scoprire cosa ci piace o non ci piace senza giudicarci.
Non è possibile diagnosticare nè ipotizzare difficoltà senza parlare con il ragazzo, ma essendo parte anche lei della relazione potrebbe prendersi cura delle sue sensazioni e vissuti rispetto a quanto si trova a vivere a volte in questi incontri. Dopo aver accolto quanto lei prova può trovare un modo assertivo per poter parlare con il ragazzo e condividere il suo vissuto al fine dei poter parlare dell'argomento e conoscervi meglio.

Dott.ssa Marina Ceruti
Psicologo clinico, Psicoterapeuta, Sessuologo
Como
Non comunicare e continuare a “fare finta di niente” non fa che autoalimentare il problema descritto. La condivisione e la reciprocità sono alla base della solidità di un rapporto di coppia e, pare evidente, che il suo partner non ne parli poiché prova vergogna e non è possibile escludere che sia proprio lui a sentirsi in colpa e inadeguato. Dovreste cominciare a parlarne e un supporto psicoterapeutico/sessuologi di coppia potrebbe esservi d’aiuto.
Dott.ssa Adriana Gaspari
Psicologo clinico, Sessuologo
Chieti
Gentilissima comprendo la sua scomoda e imbarazzante situazione . Le dico con fermezza che il problema appartiene a chi lo dimostra , per cui il ragazzo con cui esce se ha delle defaillance, lei non centra niente. Cerchi di non cadere in certe manipolazioni ,in cui uomini con D.E. (disfunzione erettile ) fanno ricadere la responsabilita' sulla partner. La disfunzione erettile e' un disturbo che puo' avere molte cause : ormonali, cardiologiche , urologiche, psicologiche, neurologiche, psichiatriche ecc...quindi...le partner non e' parte in causa.
Resto a disposizione per qualsiasi aiuto o chiarimento e la saluto cordialmente
Dott.ssa Adriana Gaspari

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