Buonasera dottore,sono un ragazzo di 21 anni che è da un paio di mesi che avverto queste fitte che d
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Buonasera dottore,sono un ragazzo di 21 anni che è da un paio di mesi che avverto queste fitte che durano millesimi di secondi compreso di bruciore sul lato sinistro del petto, Le avverto a riposo principalmente di preciso nella parte bassa dell'ascella di è nella parte bassa del petto sinistro "vicino il capezzolo", in più ho una lieve scoliosi dorsale che in queste settimane sento peggiorata. Sono una persona molto rigida e contratta infatti ho fatto delle sedute con un fisiatra è mi diceva che ero contratto e rigido come un mattone, infatti quando mi succedono questi episodi mi sento irrigidire tutto il corpo, sento principalmente dolori nella colonna vertebrale anche stanno seduto o facendo qualche movimento,ovviamente ho fatto tutti i controlli possibile esami del sangue, elettrocardiogramma, holter tutto e di più per fortuna tutto alla norma, tutti solita risposta dolori intercostali di prendere brufen e antinfiammatori ma non passano proprio, allora mi chiedo cos'è la causa di tutto ciò? Può essere queste fitte e bruciore sono causati da una infiammazione dorsale causata dalla mia postura o una nevrite? Grazie per la risposta
Buonasera, queste fitte potrebbero essere si causate da un evento infiammatorio acuto, ma sarebbe bene che tu riuscissi con l'aiuto di un professionista in zona a capire come mai questo evento si sta verificando data anche la tua giovane età.
Potrebbe essere il risultato di una serie di compensi adattativi posturali che il tuo corpo ha messo e sta mettendo in atto che causano questa nevralgia data anche la situazione scoliotica.
Osteopata De Santis Ruggero
Potrebbe essere il risultato di una serie di compensi adattativi posturali che il tuo corpo ha messo e sta mettendo in atto che causano questa nevralgia data anche la situazione scoliotica.
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Ciao! Senza una valutazione è difficile dare una spiegazione e arrivare a una causa. Potrebbe trattarsi di tensioni fasciali e/o muscolari dettate magari da una infiammazione o da compensi posturali scorretti. Possibile anche che la scoliosi, data la rigidità generalizzata, stia provocando problematiche al nervo. Ti consiglio di contattare un collega osteopata che ti possa valutare. Resto a disposizione. Dott. Ghio Federico
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Buongiorno, tutti gli esami che ha già fatto sono ottimi per indirizzarci verso una problematica muscolo scheletrica. Le informazioni che ha dato sono "poche" per fare una diagnosi senza valutazione, detto questo sembra una sorta di incarceramento nervoso all'interno del muscolo che le crea la sintomatologia con bruciore, il tutto in un contesto infiammatorio in un habitat di rigidità.
Le consiglio di appoggiarsi ad un terapista ed a capire con lui che tipo di iter si possa seguire lavorando sia sul contenitore rigido, sia direttamente sulla problematica. Resto a disposizione, Anna
Le consiglio di appoggiarsi ad un terapista ed a capire con lui che tipo di iter si possa seguire lavorando sia sul contenitore rigido, sia direttamente sulla problematica. Resto a disposizione, Anna
salve, a questo punto la cosa migliore da fare sarebbe un ecografia nel punto del dolore ed una risonanza magnetica cervico dorsale. il problema potrebbe essere di natura muscolare, come appunto i muscoli intercostali oppure di compressione nervosa.
Potrebbe...si faccia valutare da un osteopata fisioterapista. Saluti
Buongiorno, sarebbe necessaria un'attenta valutazione per poter fare una diagnosi corretta. Tuttavia, dai sintomi riportati si potrebbe pensare ad una problematica di natura muscolare, che potrebbe a sua volta intaccare il nervo lungo il suo decorso.
Non riferirei il suo dolore alla presenza della scoliosi dorsale. La scoliosi potrebbe semplicemente aver portato il corpo a creare dei compensi non ottimali, che lungo termine hanno generato dolore.
Non riferirei il suo dolore alla presenza della scoliosi dorsale. La scoliosi potrebbe semplicemente aver portato il corpo a creare dei compensi non ottimali, che lungo termine hanno generato dolore.
Salve.
A giudicare dalla sindrome dolorosa che riferisce, dopo aver escluso con accertamenti diagnostici specifici eventuali coinvolgimenti cardiaci, sarebbe opportuno svolgere un’accurata anamnesi e visita osteopatica per risalire alla causa che spesso non alloggia ove il sintomo si manifesta.
La mia sensazione è che possa trattarsi di una congestione a carico dello stretto toracico superiore che evidentemente andrebbe drenato con opportune tecniche.
Per essere più preciso , ovviamente, la esorto a prenotare una visita.
Mi rendo disponibile per eventuali ulteriori vdelucidazioni
A giudicare dalla sindrome dolorosa che riferisce, dopo aver escluso con accertamenti diagnostici specifici eventuali coinvolgimenti cardiaci, sarebbe opportuno svolgere un’accurata anamnesi e visita osteopatica per risalire alla causa che spesso non alloggia ove il sintomo si manifesta.
La mia sensazione è che possa trattarsi di una congestione a carico dello stretto toracico superiore che evidentemente andrebbe drenato con opportune tecniche.
Per essere più preciso , ovviamente, la esorto a prenotare una visita.
Mi rendo disponibile per eventuali ulteriori vdelucidazioni
E' molto più probabile che si tratti di rigidità strutturale. Le consiglio di eseguire sedute osteopatiche e poi un programma di allenamento personalizzato, che tenga presente delle sue necessità e condizioni fisiche. Il movimento è una vera medicina, più di quanto si pensi!
Spero di averla aiutata! Mi contatti se ha bisogno di maggiori delucidazioni
Spero di averla aiutata! Mi contatti se ha bisogno di maggiori delucidazioni
Buonasera,
avere tutti gli accertamenti negativi é ottima cosa, da quello che cita sembrerebbe più una problematica muscolare, magari da adattamento.
Un buon osteopata la potrà aiutare a migliorare se non addirittura a risolvere.
Cordiali saluti
avere tutti gli accertamenti negativi é ottima cosa, da quello che cita sembrerebbe più una problematica muscolare, magari da adattamento.
Un buon osteopata la potrà aiutare a migliorare se non addirittura a risolvere.
Cordiali saluti
Buongiorno, Servirebbero delle ulteriori informazioni sul suo dolore e sulla sua storia clinica. Le consiglio di rivolgersi a un esperto vicino a lei, cosi da poter trovare la causa alla sua problematica. Per qualsiasi cosa se ha bisogno mi può scrivere in privato. Cordiali saluti Clementi Michele
buongiorno,
la sua descrizione fa pensare ad una rigidità della gabbia toracica, per essere più precisi bisognerebbe effettuare una visita di persona così da poter effettuare dei test.
cordialmente
la sua descrizione fa pensare ad una rigidità della gabbia toracica, per essere più precisi bisognerebbe effettuare una visita di persona così da poter effettuare dei test.
cordialmente
Buongiorno,
sembrerebbe un problema di natura muscolare, ma le consiglio di rivolgersi ad un collega a lei vicino per poter indagare al meglio l'origine del problema.
Resto a disposizione,
D.O. Giulia Doni
sembrerebbe un problema di natura muscolare, ma le consiglio di rivolgersi ad un collega a lei vicino per poter indagare al meglio l'origine del problema.
Resto a disposizione,
D.O. Giulia Doni
Sulla base degli esami cardiaci effettuati si possono escludere problematiche legate al sistema cardiaco. Diverse strutture possono essere la causa del suo sintomo che devono essere indagate durante una visita clinica per poterle dare una risposta. Cordiali saluti, Fossi Linda Osteopata
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Buongiorno, la sua rigidità potrebbe essere un fattore determinante, senza un'anamnesi approfondita in prima persona è difficile determinare la causa, però le consiglio di eseguire esercizi di stretching e mobilità per spalle e colonna vertebrale e di andare a fare delle sedute da un osteopata o fisioterapista per trattare queste rigidità muscolari.
inoltre sarebbe ottima cosa eseguire un rinforzo muscolare per la muscolatura della schiena.
Buona giornata.
inoltre sarebbe ottima cosa eseguire un rinforzo muscolare per la muscolatura della schiena.
Buona giornata.
Buongiorno, Servirebbero delle ulteriori informazioni sul suo dolore e sulla sua storia clinica. Le consiglio di rivolgersi a un esperto vicino a lei, cosi da poter trovare la causa alla sua problematica. Per qualsiasi cosa se ha bisogno mi può scrivere in privato. Cordiali saluti
Dott.ssa Mariateresa Laurenziello
Dott.ssa Mariateresa Laurenziello
Salve vedo che i miei colleghi le hanno già esposto le innumerevoli possibilità.....di certo una visita osteopatica le indicherebbe la strada corretta anche perché le ipotesi sono molteplici e possono essere escluse solamente con una visita osteopatica dettagliata. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Buonasera, dato che hai già effettuato tutti gli accertamenti del caso che fortunatamente escludono altre problematiche, rimane chiaro che si tratta di un problema a carico della postura. In questo caso come già hai detto sei molto rigido e sedentario, quindi in questo caso oltre al trattamento manuale osteopatico fondamentale per rimetterti in moto sarà utile abbinare dell'esercizio specifico per la tua situazione che sia in grado da un lato di rinforzare la muscolatura debole e dall'altro allungare la muscolatura rigida. Ti auguro di prendere in mano la tua salute al più presto
Salve, quello che descrive potrebbe essere il segno di una nevralgia intercostale che si manifesta in questo modo. Vista la negatività di tutti i test svolti, dovrebbe rivolgersi ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Buongiorno, dopo aver letto attentamente quanto da lei scritto, il motivo del suo problema potrebbe essere oltre che una infiammazione della muscolatura intercostale con conseguente contrattura degli stessi muscoli, anche una nevrite. Sicuramente servirebbe una valutazione per escludere una o l'altra cosa. Si rivolga ad un osteopata che sono sicura potrebbe esserle d'aiuto.
Rimango a disposizione.
Martina
Rimango a disposizione.
Martina
Buongiorno, potrebbe trattarsi di una problematica di contrattura muscolare che le sta dando il problema (in particolare i muscoli intercostali potrebbero essere i piò responsabili). Un osteopata sono sicuro che le potrà dare più informazioni al riguardo e risolverle il problema rapidamente. A presto!
Avrei bisogno di qualche informazione in più. Potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? Ovviamente senza impegno.
Grazie mille!
Grazie mille!
Buongiorno, i sintomi descritti, come fitte di brevissima durata e bruciore localizzato nella parte sinistra del petto e sotto l’ascella, associati a rigidità muscolare e dolori alla colonna vertebrale, potrebbero essere legati a una condizione muscoloscheletrica. La scoliosi dorsale, sebbene lieve, può contribuire a tensioni e squilibri posturali che, nel tempo, portano a rigidità e infiammazioni muscolari, specialmente nei muscoli intercostali e paravertebrali.
Visto che gli esami cardiologici sono risultati nella norma, potrebbe essere che si tratti di dolori di origine posturale o nevralgica. Alcune possibili cause includono:
- Tensioni muscolari e rigidità posturale: come evidenziato dal fisiatra, una muscolatura molto contratta può generare dolore riflesso in diverse aree del torace.
- Nevralgie intercostali: un’irritazione dei nervi intercostali, spesso causata da tensioni muscolari o problemi posturali, può provocare fitte dolorose improvvise.
- Disfunzioni della colonna dorsale: una rigidità nella zona dorsale può alterare il normale movimento delle coste e della muscolatura circostante, portando a dolore intercostale persistente.
Cosa potrebbe aiutare:
- Lavoro posturale e mobilizzazione della colonna: esercizi specifici per migliorare la mobilità dorsale e ridurre la tensione muscolare.
- Tecniche di rilassamento muscolare: stretching, respirazione diaframmatica e trattamenti manuali (osteopatia, fisioterapia) per ridurre la rigidità.
- Attività fisica mirata: esercizi di rinforzo per migliorare il sostegno della colonna e correggere gli squilibri posturali.
Se il fastidio persiste, potrebbe essere utile una valutazione più approfondita da un medico specialista per escludere eventuali nevriti o altre cause neuropatiche.
Visto che gli esami cardiologici sono risultati nella norma, potrebbe essere che si tratti di dolori di origine posturale o nevralgica. Alcune possibili cause includono:
- Tensioni muscolari e rigidità posturale: come evidenziato dal fisiatra, una muscolatura molto contratta può generare dolore riflesso in diverse aree del torace.
- Nevralgie intercostali: un’irritazione dei nervi intercostali, spesso causata da tensioni muscolari o problemi posturali, può provocare fitte dolorose improvvise.
- Disfunzioni della colonna dorsale: una rigidità nella zona dorsale può alterare il normale movimento delle coste e della muscolatura circostante, portando a dolore intercostale persistente.
Cosa potrebbe aiutare:
- Lavoro posturale e mobilizzazione della colonna: esercizi specifici per migliorare la mobilità dorsale e ridurre la tensione muscolare.
- Tecniche di rilassamento muscolare: stretching, respirazione diaframmatica e trattamenti manuali (osteopatia, fisioterapia) per ridurre la rigidità.
- Attività fisica mirata: esercizi di rinforzo per migliorare il sostegno della colonna e correggere gli squilibri posturali.
Se il fastidio persiste, potrebbe essere utile una valutazione più approfondita da un medico specialista per escludere eventuali nevriti o altre cause neuropatiche.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni anche sulla sua storia clinica. La invito per tanto a prendere un appuntamento per un consulto gratuito presso uno degli studi indicati nel calendario, in base ai giorni disponibili. Nel messaggio inserisca questa dicitura "RICHIESTA DI CONSULTO GRATUITO". Buona giornata Debora Moschillo
Salve, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema
Buonasera, ti rispondo in modo chiaro e diretto, con un ragionamento “da osteopata”.
Da quello che descrivi — fitte brevissime, tipo scossa/bruciore, localizzate tra ascella e lato sinistro del petto, soprattutto a riposo, con esami cardiaci negativi — il quadro è molto più compatibile con un’origine muscolo-scheletrica e nervosa periferica, non cardiaca.
Le cause più probabili nel tuo caso
Sindrome miofasciale + rigidità toracica
Muscoli coinvolti: intercostali, grande pettorale, dentato anteriore
La tua descrizione (“rigido come un mattone”) è tipica
Le fitte rapidissime sono spesso trigger points attivi
Irritazione dei nervi intercostali (nevralgia intercostale lieve)
Dolore:
a “fitta elettrica”
molto breve (millisecondi)
localizzato e ripetitivo
Può partire dalla colonna dorsale e “irradiarsi” in avanti
Disfunzione dorsale legata alla scoliosi
La scoliosi altera:
mobilità delle vertebre toraciche
movimento delle coste
Questo crea compressioni/irritazioni meccaniche sui nervi
Componente tensiva/ansiosa (molto importante)
Il fatto che:
ti irrigidisci durante gli episodi
sei costantemente contratto
indica un sistema nervoso “in allerta”
→ aumenta la percezione del dolore e mantiene la contrattura
Da quello che descrivi — fitte brevissime, tipo scossa/bruciore, localizzate tra ascella e lato sinistro del petto, soprattutto a riposo, con esami cardiaci negativi — il quadro è molto più compatibile con un’origine muscolo-scheletrica e nervosa periferica, non cardiaca.
Le cause più probabili nel tuo caso
Sindrome miofasciale + rigidità toracica
Muscoli coinvolti: intercostali, grande pettorale, dentato anteriore
La tua descrizione (“rigido come un mattone”) è tipica
Le fitte rapidissime sono spesso trigger points attivi
Irritazione dei nervi intercostali (nevralgia intercostale lieve)
Dolore:
a “fitta elettrica”
molto breve (millisecondi)
localizzato e ripetitivo
Può partire dalla colonna dorsale e “irradiarsi” in avanti
Disfunzione dorsale legata alla scoliosi
La scoliosi altera:
mobilità delle vertebre toraciche
movimento delle coste
Questo crea compressioni/irritazioni meccaniche sui nervi
Componente tensiva/ansiosa (molto importante)
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