buonasera dottore,so di essere allergica a qualcosa, ma non si sa a cosa, quindi è possibile salta
buonasera dottore, so di essere allergica a qualcosa, ma non si sa a cosa, quindi è possibile saltare la cosiddetta 1a visita e passare direttamente alla visita che comprende anche i vari test per capire a cosa sono allergica?
14 risposte
Le prove allergiche possono già essere somministrate nel corso della "prima visita"... e, d'altro canto, come si potrebbe fare ad impostare il più corretto protocollo diagnostico in assenza dei dati che solo una visita preliminare può fornire? Ovviamente a tutela del paziente
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durante la prima visita è possibile effettuare le prove allergiche. non deve assumere però antiistaminici e cortisonici almeno una settimana prima. cordiali saluti
Generalmente le prove allergologiche, qualora non ci siano motivi particolari che le ostacolino, vengono eseguiti nel corso della prima visita.
Faccia pure li prove allergiche nel sangue con Ige specifiche e totali , e cutanee con i.prick test. Ma rimane fondamentale conoscere la sua persona nella sua universalità per poter poi deviare il corso del destino.
Salve. Può fissare direttamente con un allergologo, ma una visita con attenta anamnesi è importante per il medico.
Buonasera, Certamente è molto più utile ed efficiente iniziare direttamente con visita allergologica e prove allergometriche cutanee da eseguire in sede di visita. Ricordi di sospendere antistaminici e cortisonici 7 gg prima della visita.
Buongiorno, è possibile eseguire i test allergologici sia con metodica prick che con metodica patch a patto che non stia assumento terapia con antistaminici o cortisonici per via generale da almeno una settimana.
Intanto consiglio di rivolgersi sempre ad un medico specialista in allergologia e immunologia clinica La visita è fondamentale perchè consente allo specialista di capire i sintomi ( respiratori cutanei, gastrointestinali ecc ) e quali sostanze applicare. Inoltre è importante eseguire l’esame obiettivo può essere generale o limitato agli organi interessati, come la cute o l’apparato respiratorio.
Buonasera. Ogni valutazione allergologica parte dalla raccolta dei sintomi riferiti dal paziente. Le prove allergometriche servono soltanto a confermare o smentire l’ipotesi diagnostica.
Gentilissima, I prick test si effettuano sulla base della storia clinica, cioè sui sintomi e si praticano insieme alla visita durante la quale il medico raccoglie l'anamnesi ( domande sulla storia clinica appunto)e poi decide quali test effettuare.
Buonasera, capisco il desiderio di “andare subito al punto”, ma in allergologia non funziona come al supermercato dove si scelgono i test da uno scaffale. La parte più importante è proprio l’anamnesi: capire bene i sintomi, quando compaiono, in quali contesti, con quali esposizioni, eventuali farmaci assunti, ambiente di vita, lavoro, stagionalità, ecc. È questo che guida la scelta dei test. I test allergologici se eseguiti senza un inquadramento clinico rischiano di essere inutili, possono risultare falsamente positivi, possono non includere gli allergeni davvero rilevanti, diventano difficili da interpretare senza il contesto clinico. Nella pratica, molto spesso si fa visita + test nella stessa seduta (se vi è stata una sospensione dall'antistaminico per almeno 6-7 giorni prima), ma sempre dopo una valutazione iniziale mirata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









