Buonasera, desideravo sapere se il Fisiatra è la giusta strada per il mio problema: da qualche mese

Buonasera, desideravo sapere se il Fisiatra è la giusta strada per il mio problema: da qualche mese soffro di un disturbo al braccio sinistro e cioè sento un formicolio ,la notte lo avverto più marcato. Ho fatto un esame elettromiografico e non si rilevano particolari problemi.Unica anomalia referto radiologico : sensilbilmente ridotta appare la fisiologica lardosi del tratto rachideo in esame. Discrete note cervicoartrosiche;in particolare fa spico la notevole riduzione d'ampiezza dello spazio intersomatico CV-CVI. Grazie per una vostra risposta. G.Pappalardo

11 risposte


Buonasera, Va bene la visita dal fisiatra, in modo si possa valutare il problema anche clinicamente, decidere se fare ulteriori accertamenti (RMN) ed eventualmente consigliarle un trattamento idoneo fisioterapico o farmacologico specifico. Cordiali Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Il fisiatra è la figura appropriata per valutare e trattare il problema. Va eseguita una valutazione clinica e se necessario un esame RM per capire se ci sono protrusioni o ernie del disco intervertebrale specialmente dove è indicata la riduzione dello spazio intervertebrale. In base alla visita e agli esami andrà deciso un piano riabilitativo e la terapia farmacologica del caso. Cordiali saluti


Sì, il fisiatra è la figura medica specialistica adatta a questo tipo di problematiche. Attraverso la sua valutazione clinica ed eventuali accertamenti ulteriori richiesti, potrà indicarle il più idoneo trattamento riabilitativo ed eventuale terapia medica. Cordiali saluti.


Concordo per una visita fisiatrica di cui fara´ parte una valutazione neurologica per valutare se alla parestesia (formicolii) si associno anche pur sfumati difetti di tipo motorio del braccio, nel qual caso un esame strumentale come la RMN cervicale e´ indicato. Il fatto che l´ elettromiografia non segnali deficit non significa che il disturbo non possa essere un tunnel carpale in quanto anche uno stato irritativo/infiammatorio del nervo mediano al polso puo´ dare quel sintomo senza che ci siano rilievi strumentali significativi per sofferenza di quel nervo. quindi un´ accurata anamnesi e un esame obbiettivo fisiatrico sono la via giusta per proposte terapeutiche e per decidere se sia necessario fare altre indagini. Cordialita´!


Concordo pienamente sull'opportunità di una visita Fisiatrica: il problema riferito può avere, come ricordato, anche altre cause oltre il tratto cervicale: ad es. una compressione nello spazio retroclaveare: " Sindrome dell'egresso toracico". Quindi visita accurata completamento esami e corretta proposta teraèpeutica. Cordialità.


Gentile Utente, mi sento di consigliarle una valutazione clinica diretta con visualizzazione dell'accertamento radiologico che ha eseguito ed eventualmente un approfondimento. Una riduzione dello spazio è indice della presenza di una discopatia che andrebbe studiata e valutata meglio. Un cordiale saluto. Fabio Barone

Dr. Fabio Barone

Dr. Fabio Barone

neurochirurgo

Catania

Prenota visita

Salve, sicuramente il Fisiatra potrà aiutarla a risolvere il suo problema. Dopo la visita clinica e la valutazione degli accertamenti eseguiti, sarà fatta una diagnosi e prescritta una terapia farmacologica e/o fisioterapica


Assolutamente si, faccia una visita fisiatrica per capire meglio il trattamento da fare


Sì, il fisiatra è la figura corretta per inquadrare questo tipo di problema: il formicolio al braccio, soprattutto notturno, associato alle alterazioni radiografiche cervicali (riduzione della lordosi, segni di artrosi e riduzione dello spazio C5–C6) può essere espressione di una sofferenza meccanica del rachide cervicale o di una radicolopatia iniziale, anche in presenza di un’elettromiografia negativa. Durante la visita fisiatrica è possibile: valutare con test clinici specifici se il disturbo origina dal tratto cervicale o da compressioni periferiche; impostare un percorso terapeutico personalizzato (riabilitazione mirata, esercizi per migliorare mobilità e carico cervicale, tecniche per ridurre i sintomi notturni); stabilire se siano necessari ulteriori controlli o esami. Le auguro una pronta risoluzione del disturbo e resto a disposizione qualora volesse approfondire con una valutazione specialistica. Cordiali saluti


Salve, certamente il fisiatra è lo specialista di riferimento nel suo caso. Avendo già effettuato gli esami strumentali quello che resta da fare è un' attenta valutazione clinica per stabilire il corretto piano di trattamento.

Dott.ssa Giuliana Rosta

Dott.ssa Giuliana Rosta

fisiatra

Tremestieri Etneo

Prenota visita

Buonasera, le confermo che il fisiatra è la figura medica corretta per impostare un programma riabilitativo per il suo problema al rachide cervicale. Cordiali saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.