Esperienze
- Dal 2005, membro dell'Associazione Europea di Neurochirurgia e di Neuro-oncologia (EANS - EANO)
- Dal 2009, Dirigente Medico Neurochirurgo, Centro Gamma Knife, Azienda Ospedaliera Cannizzaro - Catania
- Dal 2013, Componente Referente - Consorzio multicentrico European Low Grade Glioma Network
Aree di competenza principali:
- Neurochirurgia
Principali patologie trattate
- Tumore cerebrale
- Ernia del disco
- Sciatalgia
- Cefalea
- Radicolite
- +4 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
-
Visita neurochirurgica
-
-
Visita neurochirurgica di controllo
Da 120 € -
-
Biopsia cerebrale
-
-
Chirurgia mini invasiva della colonna vertebrale
-
-
Chirurgia vertebrale
-
-
-
-
-
-
Indirizzo
Via Messina 829, Catania 95126
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
3 recensioni
-
F
Fisichella maria
Un bravo dottore sia nel dare chiarimenti al paziente ,sia per la sua professionalità e nel suo modo umano nell' accostarli ai malati
• Azienda Ospedaliera Cannizzaro - Centro Gamma Knife - Entrata F3, piano -2 • neurochirurgia oncologica •
-
D
Daniela Licciardello
Dottore Barone , darle 5 stelle è molto pesante ,vista la gravità delle patologie e la delicatezza delle parti che Lei si trova ad operare . Quindi le consideri 5 stelle di peso e di ringraziamento per tutto quello che nel possibile fa' con molta professionalità e serietà. Ringrazio Dio anche per aver permesso la sua presenza e reperibilità nei momenti di emergenza ..
Ringrazio perché oggi sono ancora qui , e per aver mantenuto tutte la mia funzionalità nonostante la delicatezza degli interventi che ho dovuto passare.
Grazie Dottor Barone e grazie al team di medici che l hanno affiancato.
• Azienda Ospedaliera Cannizzaro - Centro Gamma Knife - Entrata F3, piano -2 • neurochirurgia oncologica •
-
G
Giuliana
Il Dottore Fabio Barone é per me un punto di riferimento, sono già stata operata da lui qualche anno fa con successo . Adesso l' ho consultato per una nuova problematica . È Uno specialista di notevole competenza e grande professionalità che pone al centro il paziente .
• Azienda Ospedaliera Cannizzaro - Centro Gamma Knife - Entrata F3, piano -2 • visita neurochirurgica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 30 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a mio marito è stato diagnosticato un glioblastoma IDH1 Wild Type di IV grado ha quasi finito la terapia di radioterapia e chemioterapia. Purtroppo mi è stato detto che questo tipo di tumore necessariamente in tempi non molto lunghi tornerà a crescere. La mia domanda è quale trattamento successivamente potrà essere previsto per contrastare l'evolversi della malattia. Inoltre chiedo se l'immunoterapia per ipertermia può essere applicata a questo tumore.
Cordiali saluti
Gentile Signora, purtroppo si tratta davvero di una patologia la cui recidiva è la regola e, nel caso di suo marito, con caratteristiche istologiche molecolari apparentemente poco favorevoli. Va proseguita comunque la chemioterapia. Alla ricomparsa della lesione non sono ancora disponibili linee-guida universalmente definite e il trattamento viene definito sulla base della situazione clinica e del quadro radiologico che il paziente presenterà in quel momento, non escludendo, quando possibile, anche un eventuale reintervento o, quando questo non risulti possibile, altri trattamenti chemioterapici o radianti specifici ovvero la scelta di un possibile inserimento in studi clinici sperimentali. A disposizione in caso di necessità, Le porgo un cordiale saluto.
Buongiorno, sono una donna di 46 anni ho iniziato a soffrire di orecchio ovattato da circa 6 mesi e acufeni che non ricordo bene se prima dell'orecchio ovattato o meno, perchè quando ho riferito del sintomo mi fu detto che non era nulla capita e ho rimosso la data del problema, effettuata visita otorino riscontato un ipoacusia bilaterale sensoriale grave per alte frequenza, per tranquillità ho eseguito prima risonanza senza contrasto che non ha rilevato nulla poi con contrasto su suggerimento dell'esito della prima risonanza , nell'esito si rileva una lesione espansiva nodulare di 4mm rotondeggiante in prossimità del canale uditivo interno, al contrasto scrivono compatibile con neurinoma, ora partendo dal presupposto che se non si ha biopsia non si è certi della natura della lesione, ci può essere probabilità che sia altro come un linfoma un glioma o altro ancora?Se si in che termini si riesce a stabilirlo da una risonanza essendo cosi piccolo può trattarsi di una neoformazione iniziale, ma tutti questi fastidi come possono essere ricondotti ad una cosi piccola neoformazione nodulare?
Gentile Signora, ritengo che la piccola neoformazione rilevata possa benissimo essere causa dei suoi disturbi ma solo dal lato sede della lesione. In ogni caso le dimensioni e le caratteristiche descritte impongono che siano valutate visivamente le immagini (che tra l'altro devono avere delle caratteristiche sequenze eseguite per essere affidabili) anche al fine di stabilire l'eventuale opportunità o meno di un trattamento mini-invasivo con Gamma Knife, un' opzione terapeutica che può anche trovare indicazione in casi come il suo. Un cordiale saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.