Buona sera, soffro di disbiosi fermentativa e allergia al nichel, non è facile gestire la situazione
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Buona sera, soffro di disbiosi fermentativa e allergia al nichel, non è facile gestire la situazione, come spuntino cosa potrei mangiare? Grazie
Salve, in genere è utile orientarsi su opzioni semplici, proteiche e poco fermentabili, evitando al tempo stesso gli alimenti più ricchi in nichel. Può essere ad esempio una buona scelta uno yogurt greco 0% abbinato a frutta ben tollerata come mela (anche cotta), pera non troppo matura, pesca o albicocca di stagione, evitando invece kiwi, cacao, frutta secca comune, banana molto matura, uva e frutta essiccata, che risultano più fermentabili o più ricchi in nichel. Anche fiocchi di latte o ricotta fresca rappresentano un’opzione valida, eventualmente accompagnati a un po’ di frutta tra quelle consigliate o a verdure leggere come carote o finocchio, mentre sarebbe meglio limitare formaggi stagionati o affumicati.
Tra gli snack più pratici e sicuri rientrano anche 2–3 noci brasiliane, che sono tra la frutta secca più povera di nichel, oppure crackers o gallette di riso, da consumare al naturale o con un po’ di ricotta o con piccole quantità di bresaola/fesa di tacchino non addizionata.
Naturalmente la tolleranza è molto individuale, quindi ogni indicazione andrebbe adattata in base ai suoi sintomi e alle sue esigenze personali.
Se vuole, può contattarmi per una consulenza online personalizzata, così da valutare insieme un piano alimentare personalizzato che tenga conto sia della disbiosi fermentativa sia dell’allergia al nichel.
Tra gli snack più pratici e sicuri rientrano anche 2–3 noci brasiliane, che sono tra la frutta secca più povera di nichel, oppure crackers o gallette di riso, da consumare al naturale o con un po’ di ricotta o con piccole quantità di bresaola/fesa di tacchino non addizionata.
Naturalmente la tolleranza è molto individuale, quindi ogni indicazione andrebbe adattata in base ai suoi sintomi e alle sue esigenze personali.
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Buona sera capisco bene la difficoltà: disbiosi fermentativa e allergia al nichel insieme richiedono un po’ di attenzione, soprattutto negli spuntini. Ti lascio alcune idee generalmente ben tollerate, ma considera che la tolleranza è sempre personale (meglio introdurre un alimento alla volta). Potresti provare delle gallette di riso con un pochino di ricotta, del pane (bianco) tostato con un affettato magro come prosciutto cotto o bresaola, dei crackers semplici senza lievito, semi o farine integrali, oppure un frutto come mela, pera (cotte ancora meglio) o banana (non troppo matura). Vanno bene anche yogurt, kefir o un pezzettino di grana.
Buonasera, spesso disbiosi e allergia al nichel sono collegate poichè dipendenti da un intestino permeabile;le propongo opzioni generalmente meglio tollerate, a basso potere fermentativo e povere di nichel, che ovviamente vanno sempre adattate alla sua tolleranza personale:
1) proteine, che non fermentano e aiutano molto a tenere a bada gonfiore e fame nervosa (uova, prosciutto crudo parma o san daniele, salmone, fesa di tacchino).
2) frutta a basso contenuto di fodmap e basso contenuto di nichel, se tollerata. Evitare frutta troppo matura e quantità abbondanti perchè aumenta la fermentazione.
3)yogurt vegetale di cocco
Spero di esserle stata utile, buona serata.
1) proteine, che non fermentano e aiutano molto a tenere a bada gonfiore e fame nervosa (uova, prosciutto crudo parma o san daniele, salmone, fesa di tacchino).
2) frutta a basso contenuto di fodmap e basso contenuto di nichel, se tollerata. Evitare frutta troppo matura e quantità abbondanti perchè aumenta la fermentazione.
3)yogurt vegetale di cocco
Spero di esserle stata utile, buona serata.
Buonasera,
in presenza di disbiosi fermentativa associata ad allergia al nichel, lo spuntino va scelto con particolare attenzione per ridurre fermentazioni intestinali e l’esposizione al nichel, mantenendo al tempo stesso una buona tollerabilità digestiva.
In linea generale, gli spuntini più indicati sono semplici, a basso contenuto di FODMAP e poveri di nichel, evitando frutta molto zuccherina, alimenti integrali, frutta secca, cacao, legumi e prodotti industriali.
Esempi di spuntini generalmente ben tollerati (da adattare sempre alla risposta individuale):
• Yogurt delattosato bianco o kefir delattosato (se tollerato)
• Ricotta vaccina fresca o fiocchi di latte senza lattosio
• Uovo sodo
• Bresaola o fesa di tacchino di buona qualità
• Gallette di riso raffinato (non integrali)
• Pane bianco tipo rosetta o pane senza nichel (non integrale)
• Parmigiano Reggiano stagionato
• Banana non troppo matura (in piccola quantità)
• Mela cotta o pera cotta (meglio se senza buccia)
Da evitare negli spuntini:
• Frutta secca e semi
• Cioccolato, cacao, tè, caffè
• Cereali integrali, avena, farro, grano saraceno
• Legumi e derivati
• Dolcificanti fermentabili (miele, sciroppi, polioli)
È importante ricordare che la tolleranza è molto individuale, soprattutto in caso di disbiosi: spesso conviene procedere per esclusione e reintroduzioni graduali, valutando anche il contesto dei pasti principali.
in presenza di disbiosi fermentativa associata ad allergia al nichel, lo spuntino va scelto con particolare attenzione per ridurre fermentazioni intestinali e l’esposizione al nichel, mantenendo al tempo stesso una buona tollerabilità digestiva.
In linea generale, gli spuntini più indicati sono semplici, a basso contenuto di FODMAP e poveri di nichel, evitando frutta molto zuccherina, alimenti integrali, frutta secca, cacao, legumi e prodotti industriali.
Esempi di spuntini generalmente ben tollerati (da adattare sempre alla risposta individuale):
• Yogurt delattosato bianco o kefir delattosato (se tollerato)
• Ricotta vaccina fresca o fiocchi di latte senza lattosio
• Uovo sodo
• Bresaola o fesa di tacchino di buona qualità
• Gallette di riso raffinato (non integrali)
• Pane bianco tipo rosetta o pane senza nichel (non integrale)
• Parmigiano Reggiano stagionato
• Banana non troppo matura (in piccola quantità)
• Mela cotta o pera cotta (meglio se senza buccia)
Da evitare negli spuntini:
• Frutta secca e semi
• Cioccolato, cacao, tè, caffè
• Cereali integrali, avena, farro, grano saraceno
• Legumi e derivati
• Dolcificanti fermentabili (miele, sciroppi, polioli)
È importante ricordare che la tolleranza è molto individuale, soprattutto in caso di disbiosi: spesso conviene procedere per esclusione e reintroduzioni graduali, valutando anche il contesto dei pasti principali.
Buongiorno,
la combinazione di disbiosi fermentativa e sensibilità al nichel rende gli spuntini uno dei momenti più critici della giornata.
Molti alimenti “salutari” possono in realtà peggiorare fermentazione, gonfiore e sintomi intestinali.
Lo spuntino va scelto in base a:
• tolleranza fermentativa
• carico di nichel
• timing rispetto ai pasti
Indicazioni generiche spesso non funzionano.
È consigliata una gestione nutrizionale clinica mirata, per individuare spuntini realmente tollerati e sostenibili.
Un caro saluto.
la combinazione di disbiosi fermentativa e sensibilità al nichel rende gli spuntini uno dei momenti più critici della giornata.
Molti alimenti “salutari” possono in realtà peggiorare fermentazione, gonfiore e sintomi intestinali.
Lo spuntino va scelto in base a:
• tolleranza fermentativa
• carico di nichel
• timing rispetto ai pasti
Indicazioni generiche spesso non funzionano.
È consigliata una gestione nutrizionale clinica mirata, per individuare spuntini realmente tollerati e sostenibili.
Un caro saluto.
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