Buona sera ho 36 anni e ho speso mal di testa con la sensazione di vomito. Allora io ho chiesto al m
Buona sera ho 36 anni e ho speso mal di testa con la sensazione di vomito. Allora io ho chiesto al mio medico di base di fare la lastra. Esito e il seguente "Cervicalgia persistente! Somi vertebrali normoconformati. Appuntimento osteofitosico margino-somatico posteriore - inferiore di C3 e C4 con riduzione in ampiezza dello spazio intersomatico in corrispondenza. Accenno alla retrolistesi di C4 su C5. Lievemente ridotta la fisiologica lordosi cervicale. " Cosa vuolei dire? Cosa devo fare? Grazie
11 risposte
Buonasera, il referto significa grossolanamente quanto segue: -"cervicalgia persistente": ha dolore persistente al collo. -"Somi vertebrali normoconformati": la forma del corpo delle vertebre cervicali è normale. -"Appuntimento osteofitosico margino-somatico posteriore - inferiore di C3 e C4 con riduzione in ampiezza dello spazio intersomatico in corrispondenza": c'è una piccola formazione ossea, un osteofito, sulla parte posteriore e inferiore del corpo della terza e quarta vertebra cervicale e lo spazio tra le due è ridotto rispetto al solito. -"Accenno alla retrolistesi di C4 su C5": la quarta vertebra cervicale si trova relativamente "più posteriore"-questione di pochi mm- rispetto alla quinta. -"Lievemente ridotta la fisiologica lordosi cervicale": la curva cervicale che di solito è una lordosi è leggermente ridotta, quindi tende alla rettilineizzazione. Il quadro è di frequente riscontro. La sintomatologia che riferisce può essere dovuta a un'irritazione del sistema nervoso autonomo, a una compensazione da parte delle cervicali alte ecc.. Ci possono essere tantissime cause, data la grande quantità di strutture importanti situate nel tratto cervicale. Le consiglio in prima istanza di consultare il MMG e in seguito di rivolgersi a un fisioterapista che la valuti, le dia le indicazioni corrette e le imposti un piano di trattamento idoneo. Cordialmente, Elena
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Salve la sola risonanza magnetica non è sufficiente a fare una diagnosi. È necessario fare un’attenta valutazione con specifici test per capire il tipo di disfunzione. Consideri che i suoi sintomi sono spesso correlati a disfunzione dele prime 3 vertebre cervicali. Si affidi ad un fisioterapista esperto in terapia manuale. Cordiali saluti
Buongiorno, l'esame da Lei fatto non è molto specifico per comprendere i sintomi che sta riportando. Questo perchè nella maggioranza dei casi sono le prime 3 vertebre cervicali ed i tessuti craniali e della mandibola che riportano dolore sulla testa. Le cefalee sono un campo molto complesso, dal quale si può comprendere, e quindi selezionare la terapia più adatta, dopo un'attenta valutazione. Solitamente il team che gestisce le cefalee è costituito dal medico neurologo e dal fisioterapista specializzato. Le consiglio di rivolgersi ad un riferimento della sua zona.
nonostante le indagini possano essere insufficienti il trattamento posturale individuale basato sulla rieducazione respiratoria del diaframma e allungamento delle fasce muscolari potrà esserle di aiuto per alleviare la sintomatologia dolorosa. il recupero della fisiologica lordosi cervicale sarà utile al ripristino delle curve dei tratti vertebrali e alla liberazione delle emergenze dei plessi dei nervi spinali migliorando la conduzione nervosa .
Buongiorno, in aggiunta alla risonanza le consiglio di fare una valutazione osteopatica per inquadrare meglio il problema e definire il relativo trattamento. Un caro saluto
Buonasera, in integrazione agli altri pareri e prima di qualsiasi trattamento manuale, è importante sapere se quella minima retrolistesi è una generica atipia vertebrale o la conseguenza di una lassità legamentosa distrettuale. Normalmente un medico scrupoloso prescrive radiografie morfodinamiche in max-flessione e max- estensione per verificare se vi sono ulteriori disallineamenti. Il programma terapeutico può cambiare di molto in base a questo dato. Saluti
Buongiorno, l'esame non presenta dati preoccupanti, con l'unica incognita rispetto all'entità della retrolistesi. In generale un'esame è una fotografia della colonna, sulla cui base il corpo potrebbee funzionare con o senza particolari problemi. Le consiglio una visita in presenza da un Fisioterapista od Osteopatia per capire come affrontare la situazione. Saluti!
Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie cordialmente
Salve buon pomeriggio in presenza dei sintomi descritti sarebbe utile approfondire la cosa con un ortopedico specializzato sulla colonna o sentire un fisioterapista senpre specilizzato sull argomento per pianificare un percorso fisioterapico mirato come rieducazione posturale e trattamenti con terapie strumentali come tecar e laser.
Buonasera, capisco che leggere un referto di questo tipo possa generare preoccupazione, ma desidero rassicurarla: quanto descritto è piuttosto comune e, nella maggior parte dei casi, non indica una condizione grave, bensì una situazione di sovraccarico e adattamento del tratto cervicale nel tempo. Cerco di spiegarle il significato in modo più chiaro. Le vertebre risultano ben conformate, quindi non ci sono alterazioni strutturali importanti. I termini come “osteofiti” e “riduzione dello spazio” indicano che tra alcune vertebre (in particolare C3-C4) c’è una lieve condizione di usura o adattamento, come se il corpo avesse cercato di stabilizzare una zona particolarmente sollecitata. Anche la “retrolistesi” viene descritta come accennata, quindi si tratta di un piccolo disallineamento, di entità lieve. Un elemento significativo, invece, è la riduzione della fisiologica curvatura del collo: questa condizione è spesso legata a una tensione muscolare persistente. Ed è proprio questo aspetto che può essere collegato ai sintomi che riferisce. Mal di testa frequente e sensazione di nausea possono infatti essere associati a una cervicale rigida e poco mobile. Più che la “lastra” in sé, è il modo in cui il collo funziona — quindi la presenza di tensioni, rigidità e possibili compensi — a contribuire a questo tipo di disturbi. È importante considerare che la radiografia fornisce un’immagine statica, ma non dà informazioni su come il tratto cervicale si muove o su come lavorano muscoli e articolazioni nella quotidianità. Per questo motivo, può essere utile effettuare una valutazione osteopatica. Attraverso un esame funzionale è possibile individuare eventuali restrizioni di movimento, tensioni muscolari o compensi posturali (anche a livello di spalle e dorso) che possono contribuire al mantenimento dei sintomi. Intervenendo su questi aspetti, spesso si riesce a ridurre la frequenza e l’intensità del mal di testa e migliorare anche la sensazione di nausea. Non si tratta di una situazione allarmante, ma merita attenzione: se i sintomi persistono, un approfondimento funzionale può essere un passo utile per affrontare il problema in modo mirato.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









