Buon pomeriggio e Felice Anno Nuovo Gentili Dottori..Vi scrivo per chiederVi come comportarmi: al te
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Buon pomeriggio e Felice Anno Nuovo Gentili Dottori..Vi scrivo per chiederVi come comportarmi: al termine delle lezioni di un corso a giugno all'università, scrissi al docente la possibilità di un ricevimento per avere chiarimenti..mi diede appuntamento un giorno preciso ma quel giorno lui non venne...un altro giorno a settembre andai a seguire un esame e al termine gli esposi il problema e mi disse tranquillamente di potermi fare ricevimento ma poi si ricordo' di avere una riunione e quindi niente..Da settembre lasciai stare, anche perché sono molto introversa, avevo vergogna a ricontattarlo, ho capito i suoi impegni, e che potesse essere noioso rispiegare alcuni concetti..non gli scrissi più per non infastidirlo..pensai anche che il docente ce l'avesse con me nonostante rispondevo alle sue domande di lezione, ero partecipe..ora, siccome, ricomincerà questo corso, vorrei riseguire alcune non tutte delle sue lezioni, quelle in cui ho più dubbi...ma temo che vedendomi si arrabbi, che mi possa considerare una stalker.. chiedo il vostro parere, Grazie Mille.
Salve, spesso avere credenze negative come la sua realizza proprio ció che é creduto (si chiama profezia che si autodetermina, la cerchi su internet).
Per sfuggire alla sua credenza autosabotante ne sostituisca una positiva (in pratica, come mi comporterei con quel docente se invece fossi sicura che desideri vedermi per aiutarmi nei miei dubbi di apprendimento?)
Buona fortuna.
Per sfuggire alla sua credenza autosabotante ne sostituisca una positiva (in pratica, come mi comporterei con quel docente se invece fossi sicura che desideri vedermi per aiutarmi nei miei dubbi di apprendimento?)
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Gent.utente, eil docente che ha mancato ai suoi doveri verso di lei, studente, per i quali è più che retribuito. Andrebbe indagato perché lei ha timore di recare disturbo e cosa abbia influenzato il suo modo di vedere gli altri da sé. Le consiglio un percorso psicologico per permetterle di prendere coscienza di sé e dei suoi diritti/doveri nei rapporti sociali.
Resto a disposizione e le invio cordiali saluti
Dr.ssa Daniela Benvenuti
Padova- Feltre- online
Resto a disposizione e le invio cordiali saluti
Dr.ssa Daniela Benvenuti
Padova- Feltre- online
Salve paziente anonima chiedere chiarimenti e spiegazioni rientra in suoi diritti da studenti
Se gli incontri fissati in precedenza sono andati incasinato è suo legittimo diritto richiedere altro incontro..lo stalker e diverso..lo avrebbe nel caso avesse risolto e insiste per piacere o compiacere il prof.
Stia tranquilla il prof capirà
Lei si aiuti alzando sua autostima
Un abbraccio
Dottoressalorenzini Maria Santa psicoterapeuta
Se gli incontri fissati in precedenza sono andati incasinato è suo legittimo diritto richiedere altro incontro..lo stalker e diverso..lo avrebbe nel caso avesse risolto e insiste per piacere o compiacere il prof.
Stia tranquilla il prof capirà
Lei si aiuti alzando sua autostima
Un abbraccio
Dottoressalorenzini Maria Santa psicoterapeuta
Salve e Felice Anno Nuovo e Lei! A volte tentare di prevedere le reazioni degli altri può rendere le interazioni molto faticose...In realtà la cosa che conta è riconoscere i confini: cosa possiamo controllare e cosa no. Possiamo controllare il nostro comportamento e in parte il nostro pensiero, ma non quello degli altri. Per cui la cosa migliore è chiedersi: "cosa è veramente importante in questa situazione? Quali azioni sono coerenti con ciò che conta o mi rendono più probabile il raggiungimento del mio obiettivo?". Una volta stabilito questo, sarà più facile concentrarsi su ciò che è veramente importante, lasciare andare quello che non si può controllare e agire superando le paure.
Buongiorno, le ringrazio per aver condiviso il suo vissuto. Dal suo racconto emergono soprattutto timore, vergogna e il desiderio di non disturbare, sentimenti molto comuni nelle persone introverse. Se però distinguiamo i fatti dalle interpretazioni, notiamo che il docente non ha mai espresso segnali di fastidio: i mancati ricevimenti sembrano legati a impegni organizzativi, non a lei personalmente. La paura di essere giudicata o considerata “di troppo” appare quindi più come pensiero di auto-critica che come realtà. Per un docente è normale rivedere gli studenti a lezione e chiarire concetti: fa parte del suo ruolo. Seguire nuovamente alcune lezioni è assolutamente legittimo e non ha niente di inopportuno. Il disagio che prova potrebbe essere uno spunto interessante da esplorare più a fondo, magari in un percorso personale, per aiutarla a sentirsi più libera e meno giudicante verso sé stessa. Rimango a sua disposizione e le auguro un buon proseguimento. Un caro saluto
Buongiorno e buon anno! Credo che si tratti di normale amministrazione in ambito universitario, è esperienza comunissima. I docenti sono sempre molto impegnati, in molti casi sono difficilmente raggiungibili e hanno moltissimi studenti. Bisogna avere pazienza e determinazione. Se vogliamo trovare il risvolto positivo, tollerare la frustrazione può essere una palestra per la futura vita, lavorativa e non solo, e per migliorare gli aspetti personali di introversione. Magari, per la tesi, scelga qualcuno tra i docenti più disponibili. E segua tutte le lezioni che ha necessità di seguire perché è un suo diritto, senza nessuna preoccupazione. Vedrà che le cose miglioreranno. Un caro saluto, Ilaria Innocenti
Gentile Amica,
capisco la sua preoccupazione di non essere insistente o molesta. Sembra molto preoccupata di esserlo, almeno nei confronti di questo docente. Mi chiedo se è una situazione che ricorre nella sua vita, ossia se il timore di poter essere "molesta" in qualche modo sia fruente per lei, e in che situazioni...
Vorrei rassicurarla: parte dei compiti del docente è di fare lezione per tutti (le lezioni sono pubbliche) e lei può frequentarle a suo piacimento. abbia fiducia, questo non la rende molesta.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
capisco la sua preoccupazione di non essere insistente o molesta. Sembra molto preoccupata di esserlo, almeno nei confronti di questo docente. Mi chiedo se è una situazione che ricorre nella sua vita, ossia se il timore di poter essere "molesta" in qualche modo sia fruente per lei, e in che situazioni...
Vorrei rassicurarla: parte dei compiti del docente è di fare lezione per tutti (le lezioni sono pubbliche) e lei può frequentarle a suo piacimento. abbia fiducia, questo non la rende molesta.
con i migliori auguri,
dr. Ventura
Buongiorno e Felice Anno Nuovo,
Da quanto descrivi, sembra che la tua preoccupazione principale riguardi il timore di disturbare il docente o di essere giudicata negativamente. È naturale sentirsi insicuri in situazioni del genere, soprattutto se si è persone introverse e si teme di essere “di disturbo”.
Dalla tua descrizione, però, non emergono segnali concreti che il docente ce l’abbia con te o che ti consideri inopportuna: gli imprevisti che ti hanno impedito di avere chiarimenti (assenze, riunioni) sono comuni nella vita accademica. Mostrare interesse per comprendere meglio alcuni concetti, partecipando alle lezioni, è un comportamento normale e generalmente apprezzato dai docenti.
Può essere utile prepararsi bene prima delle lezioni che desideri seguire nuovamente, limitarti agli argomenti su cui hai dubbi e, se possibile, contattare il docente in anticipo per chiedere se puoi partecipare a specifiche lezioni. In questo modo mostri rispetto per il suo tempo e organizzi il tuo percorso di apprendimento senza sentirti in ansia.
In ogni caso, se la tua preoccupazione genera ansia significativa o blocchi importanti nelle relazioni accademiche, può essere molto utile parlarne con uno specialista per trovare strategie pratiche e sicure per affrontare queste situazioni.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Da quanto descrivi, sembra che la tua preoccupazione principale riguardi il timore di disturbare il docente o di essere giudicata negativamente. È naturale sentirsi insicuri in situazioni del genere, soprattutto se si è persone introverse e si teme di essere “di disturbo”.
Dalla tua descrizione, però, non emergono segnali concreti che il docente ce l’abbia con te o che ti consideri inopportuna: gli imprevisti che ti hanno impedito di avere chiarimenti (assenze, riunioni) sono comuni nella vita accademica. Mostrare interesse per comprendere meglio alcuni concetti, partecipando alle lezioni, è un comportamento normale e generalmente apprezzato dai docenti.
Può essere utile prepararsi bene prima delle lezioni che desideri seguire nuovamente, limitarti agli argomenti su cui hai dubbi e, se possibile, contattare il docente in anticipo per chiedere se puoi partecipare a specifiche lezioni. In questo modo mostri rispetto per il suo tempo e organizzi il tuo percorso di apprendimento senza sentirti in ansia.
In ogni caso, se la tua preoccupazione genera ansia significativa o blocchi importanti nelle relazioni accademiche, può essere molto utile parlarne con uno specialista per trovare strategie pratiche e sicure per affrontare queste situazioni.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Buona sera, i comportamenti di uno stalker sono altri, non sicuramente quelli che lei sta avendo o pensa di voler avere in futuro col decente.
Si sta comportando da studente che ha dubbi ed ha bisogno di conoscenze. Ed è giusto.
Non ci sono episodi conflittuali col professore o antipatie di lui nei suoi riguardi; quindi gli parli, segua tranquillamente le sue lezioni, si riavvicini gradualmente a lui. Non ha motivi per evitarlo.
Dottoressa Teresita Forlano
Si sta comportando da studente che ha dubbi ed ha bisogno di conoscenze. Ed è giusto.
Non ci sono episodi conflittuali col professore o antipatie di lui nei suoi riguardi; quindi gli parli, segua tranquillamente le sue lezioni, si riavvicini gradualmente a lui. Non ha motivi per evitarlo.
Dottoressa Teresita Forlano
Gentile Utente,
auguri anche a lei!
Da quanto espone mi sovvengono due riflessioni: 1) è vero che i docenti hanno numerosi impegni ma l'interazione con gli studenti ai fini di chiarimenti per un migliore apprendimento fa parte del loro incarico, ovviamente nei dovuti modi, tempi e spazi idonei. A mio avviso può tranquillamente seguire le lezioni in cui ha più dubbi senza personalizzare e proiettare sul professore che reazione possa avere il professore nei suoi confronti, a meno che non assuma comportamenti non corretti. Occorre mantenere il focus sull'obiettivo: capire meglio i contenuti della materia che sta studiando. Frequentare è un ottimo modo. Se anche così avesse difficoltà potrebbe usufruire di un tutor... 2) Affrontare i propri timori nella realtà concreta, piuttosto che fare ipotesi totalmente virtuali e che non ci restituiscono alcuna verità. I processi logici di ragionamento senza verifica oggettiva in questi casi si concludono sempre con l'evitamento della eventuale difficoltà. Invece entrare in diretta sul problema è un'ottima opportunità di potenziare la nostra autostima e resilienza. Così facendo si cresce, si fa esperienza (si comincia a superare vergogna e introversione...) e comunque vada possiamo estrarre insegnamenti utili per la volta successiva. In bocca al lupo! Maria Torlini
auguri anche a lei!
Da quanto espone mi sovvengono due riflessioni: 1) è vero che i docenti hanno numerosi impegni ma l'interazione con gli studenti ai fini di chiarimenti per un migliore apprendimento fa parte del loro incarico, ovviamente nei dovuti modi, tempi e spazi idonei. A mio avviso può tranquillamente seguire le lezioni in cui ha più dubbi senza personalizzare e proiettare sul professore che reazione possa avere il professore nei suoi confronti, a meno che non assuma comportamenti non corretti. Occorre mantenere il focus sull'obiettivo: capire meglio i contenuti della materia che sta studiando. Frequentare è un ottimo modo. Se anche così avesse difficoltà potrebbe usufruire di un tutor... 2) Affrontare i propri timori nella realtà concreta, piuttosto che fare ipotesi totalmente virtuali e che non ci restituiscono alcuna verità. I processi logici di ragionamento senza verifica oggettiva in questi casi si concludono sempre con l'evitamento della eventuale difficoltà. Invece entrare in diretta sul problema è un'ottima opportunità di potenziare la nostra autostima e resilienza. Così facendo si cresce, si fa esperienza (si comincia a superare vergogna e introversione...) e comunque vada possiamo estrarre insegnamenti utili per la volta successiva. In bocca al lupo! Maria Torlini
Gentile,
da ciò che descrive non c’è nulla di inappropriato nel suo comportamento: ha chiesto un ricevimento in modo corretto e ha rispettato i suoi impegni quando non è stato possibile. La paura di “infastidire” o di essere giudicata sembra più legata alla sua insicurezza che a un reale rischio. Seguire alcune lezioni per chiarire dei dubbi è del tutto legittimo e non può essere interpretato come invadenza. È comprensibile l’ansia, ma non sta facendo nulla di sbagliato.
Se lo desidera, possiamo approfondire insieme questi timori in un colloquio conoscitivo, per aiutarla a muoversi con maggiore serenità nelle relazioni accademiche.
Un caro saluto,
dott.ssa Greta Pisano
da ciò che descrive non c’è nulla di inappropriato nel suo comportamento: ha chiesto un ricevimento in modo corretto e ha rispettato i suoi impegni quando non è stato possibile. La paura di “infastidire” o di essere giudicata sembra più legata alla sua insicurezza che a un reale rischio. Seguire alcune lezioni per chiarire dei dubbi è del tutto legittimo e non può essere interpretato come invadenza. È comprensibile l’ansia, ma non sta facendo nulla di sbagliato.
Se lo desidera, possiamo approfondire insieme questi timori in un colloquio conoscitivo, per aiutarla a muoversi con maggiore serenità nelle relazioni accademiche.
Un caro saluto,
dott.ssa Greta Pisano
Buongiorno,
sarebbe importante per lei esplorare da dove nascano queste idee di persecuzione nei confronti di un professore che in realtà sta cercando di rintracciare solamente per chiarire alcuni suoi dubbi in merito alla sua materia. Le sue sensazioni sembrano molto grandi rispetto alla realtà qui descritta. Valuti la possibilità di consultare uno psicologo, per poter meglio comprendere i vissuti da cui è accompagnata ed il significato più profondo dei suoi pensieri.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
sarebbe importante per lei esplorare da dove nascano queste idee di persecuzione nei confronti di un professore che in realtà sta cercando di rintracciare solamente per chiarire alcuni suoi dubbi in merito alla sua materia. Le sue sensazioni sembrano molto grandi rispetto alla realtà qui descritta. Valuti la possibilità di consultare uno psicologo, per poter meglio comprendere i vissuti da cui è accompagnata ed il significato più profondo dei suoi pensieri.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
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