Buon giorno,mio figlio di quasi 6 anni è dal 20 luglio che ha una tosse variabile,notte e giorno.A

Buon giorno,mio figlio di quasi 6 anni è dal 20 luglio che ha una tosse variabile,notte e giorno. Abbiamo affrontato il problema con varie metodiche e consultato 2 medici nell'arco di 4 mesi,senza avere alcun effetto positivo. E' stato usato nell'ordine di tempo: sciroppo Seki(per conoscenza personale) sciroppo Lisomucil sedativo tosse(suggerito dal pediatra) paracodina nei momenti critici(suggerito dal pediatra) cura di 7 giorni con Cefixoral antibiotico(prescritto dal pediatra) aerosol con Clenil e Broncovaleas(prescritto dal pediatra) visita medica pediatrica con auscultazione toracica,polmoni/bronchi risultano liberi e senza crepitii di sorta. fatte analisi del sangue compreso parametri per allergie,tutto nella norma. radiografia toracica pulita senza segni evidenti. La tosse è insistente secca quasi ad ogni respiro durante il giorno ma la sera tende a diventare produttiva e la notte lo sveglia in vari episodi e nel prendere il respiro prima della tosse si sente come un sibilo di gola 'strozzata'. A distanza di 4 mesi dall'inizio di questo incubo arrivato dopo una grande sudata con freddatura,non sappiamo più cosa provare. Credete sia il caso di fare una laringoscopia con fibra ottica per vedere la gola? Perchè fino adesso nessun medico ce lo ha suggerito?

5 risposte


La laringoscopia a F. Ottiche e’ una metodica di grande aiuto diagnostico, di contro è un esame invasivo per un piccolo paziente, le consiglierei un controllo ORL e fare decidere al medico la giusta strategia diagnostica

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sono d'accordo con la risposta del collega Lo Bue; nei bambini la laringoscopia è una risorsa ma va ponderata ed eseguita in modo selezionato. Una visita specialistica ORL ed Allergologica dovrebbero essere i primi due passi da compiere.


la laringoscopia senza dubbio è nata per i bambini, dove è utilissima per le valutazioni d'organo, chirurgiche in particolare. Ho invece dubbi fondato sul fatto che in casi come questo si possa procedere senza un'esame costituzionale che faccia diagnosi sullo stato immunitario, neuroendocrino del piccolo paziente. Gli stadi reattivi quando sono conosciuti consentono guarigioni profonde e decisamente meno lunghe e stentate; hanno uno svantaggio grande nel richiedere un medico con un'ulteriore specializzazione di 4 anni, e solo pochi riescono a mettere in atto le terapie per la loro complessità.


Buon pomeriggio. Sarebbe il caso di fare una visita otorinolaringoiatrica e una contestuale laringoscopia per valutare il caso nel complesso. Evitate di fare ulteriori terapie se prima non è stata fatta una valutazione specifica.


Buongiorno, avete eseguito una serie completa di esami ai fini di escludere molte delle cause di tosse pediatrica. La laringoscopia vi permetterebbe di escludere o eventualmente confermare le cause di tosse correlate a situazioni che causano infiammazione cronica delle vie aeree superiori che sono molto più frequenti di quando si pensa, anche tra i bambini.

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