Buon giorno, ho un grosso problema. Dopo un rush cutaneo dovuto a farmaci che si è risolto in tempi
8
risposte
Buon giorno, ho un grosso problema. Dopo un rush cutaneo dovuto a farmaci che si è risolto in tempi lunghi ora ho macchie in testa e fastidi alla testa. Non so più a chi rivolgermi.. Il dermatologo mi ha prescritto bentelan compresse, sembrava che i primi 2 giorni facesse effetto ma purtroppo già dal terzo ho ricominciato a grattarmi. Chiedo consiglio a chi rivolgermi in quanto sono ora un pò disperato. Grazie
Gentile, che tipo di fastidi alla testa ha?
Le consiglio in ogni caso di rivolgersi nuovamente al dermatologo per le macchie e chiedere in generale un consulto al proprio medico di medicina generale onde indagare se le cause sono di natura organica o meno. Se non dovesse essere così, allora le consiglio di rivolgersi a uno psicologo per iniziare un percorso.
Se vuole, io sono disponibile, anche online.
Saluti,
dott. Andrea de Lise
Le consiglio in ogni caso di rivolgersi nuovamente al dermatologo per le macchie e chiedere in generale un consulto al proprio medico di medicina generale onde indagare se le cause sono di natura organica o meno. Se non dovesse essere così, allora le consiglio di rivolgersi a uno psicologo per iniziare un percorso.
Se vuole, io sono disponibile, anche online.
Saluti,
dott. Andrea de Lise
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile utente, le consiglio innanzitutto di rivolgersi al proprio medico di base e al dermatologo per far loro valutare le macchie. Sicuramente, è importante capirne sia la gravità attuale che la causa specifica (per evitare una nuova manifestazione), se di natura organica oppure no.
Nello specifico, se la causa organica venisse esclusa, le posso dire che alcuni disturbi fisici potrebbero essere in realtà la risposta fisica ad una sofferenza psicologica (situazioni di stress emotivo, ansia, paura costante o forti preoccupazioni): in questo caso, potremmo parlare di disturbi psicosomatici, da trattare con un percorso psicologico. Le consiglierei quindi di contattare uno psicologo esperto che possa aiutarla, affiancando comunque tale figura ad un medico se il rush cutaneo dovesse essere trattato farmacologicamente.
Resto a disposizione nel caso in cui avesse ulteriori domande, può contattarmi privatamente. Sono inoltre disponibile per colloqui, anche online.
Con i migliori auguri, porgo cordiali saluti.
Dott.ssa Asya Cappalli
Nello specifico, se la causa organica venisse esclusa, le posso dire che alcuni disturbi fisici potrebbero essere in realtà la risposta fisica ad una sofferenza psicologica (situazioni di stress emotivo, ansia, paura costante o forti preoccupazioni): in questo caso, potremmo parlare di disturbi psicosomatici, da trattare con un percorso psicologico. Le consiglierei quindi di contattare uno psicologo esperto che possa aiutarla, affiancando comunque tale figura ad un medico se il rush cutaneo dovesse essere trattato farmacologicamente.
Resto a disposizione nel caso in cui avesse ulteriori domande, può contattarmi privatamente. Sono inoltre disponibile per colloqui, anche online.
Con i migliori auguri, porgo cordiali saluti.
Dott.ssa Asya Cappalli
Buongiorno, nel termine "disperato" sento tutta la disabilità che questo disturbo le sta causando, immagino sia nel contesto domestico che sociale. Trovare una soluzione con un esperto come un dermatologo potrà sicuramente garantire giovamento. A mio avviso potrebbe essere utile unire un percorso terapeutico per la gestione del suo disagio interiore. Resto a disposizione. Francesca Chiara Ignoni
Buongiorno, si potrebbero far altri tipi di approfondimenti. Bisognerebbe capire bene i sintomi che presenta ora. Il mal di testa può derivare da tanti fattori. Se dovesse essere un sintomo di disagio o stress, sono a sua disposizione. Cordiali saluti. Dott.ssa Soldà Marina
Salve, capisco la preoccupazione.
Dobbiamo anche dire che i problemi dermatologici sono molto difficili da debellare, la cura media con creme per via topica e medicinali via orale a volte si aggira tta le 4 e le 6 settimane.
Io le consiglio di continuare la cura per almeno 2 settimane, vedere come va.
Se i sintomi non diminuiscono tornerei dal dermatologo ed infine intraprenderei una terapia con uno psicoterapeuta. Potrebbe darsi che il suo corpo ha trovato la "via regia" di valvola di sfogo stressorio proprio nella pelle e per risolverle il problema dovrebbe fare delle sedute con uno psicoterapeuta che si interessa ed occupa di psicosomatica.
Questo però può farlo una volta escluse le possibili cause fisiche.
Sono qui per un consulto anche on line.
Un saluto.
Dobbiamo anche dire che i problemi dermatologici sono molto difficili da debellare, la cura media con creme per via topica e medicinali via orale a volte si aggira tta le 4 e le 6 settimane.
Io le consiglio di continuare la cura per almeno 2 settimane, vedere come va.
Se i sintomi non diminuiscono tornerei dal dermatologo ed infine intraprenderei una terapia con uno psicoterapeuta. Potrebbe darsi che il suo corpo ha trovato la "via regia" di valvola di sfogo stressorio proprio nella pelle e per risolverle il problema dovrebbe fare delle sedute con uno psicoterapeuta che si interessa ed occupa di psicosomatica.
Questo però può farlo una volta escluse le possibili cause fisiche.
Sono qui per un consulto anche on line.
Un saluto.
Prenota subito una visita online: Consulenza online - 60 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Buongiorno, visto che il problema persiste nonostante la terapia dermatologica, potrebbe essere utile esplorare un supporto psicologico. A volte, stress e ansia possono amplificare o perpetuare disturbi cutanei. Considerare una terapia breve strategica potrebbe aiutarla a gestire meglio l'ansia e migliorare il benessere complessivo. Potrebbe rivolgersi a uno psicologo per una valutazione più approfondita e un piano di trattamento mirato.
Spesso le patologie cutanee vengono sottostimate dai professionisti ma hanno un impatto significativo nella vita della persona. Lavorando in concerto con un dermatologo il lavoro con lo psicologo può lavorare ad esempio su questa domanda “Com’è cambiato il tuo rapporto con il tuo corpo da quando è iniziato il problema?” per aiutare la persona ad aprire nuovi contesti di vita che sembrano inarrivabili dall'urgenza della malattia.
Buongiorno,
capisco bene il suo stato di disagio — quando un disturbo cutaneo persiste nel tempo e si associa a fastidi fisici e prurito, può diventare davvero difficile da gestire anche sul piano emotivo.
Nel suo caso, visto che il rash cutaneo è stato inizialmente legato a farmaci e ora sono comparse macchie e prurito persistente al cuoio capelluto, sarebbe importante effettuare una nuova valutazione dermatologica, possibilmente presso un centro ospedaliero o ambulatorio di dermatologia allergologica o immunologica. Potrebbe essere utile approfondire con esami del sangue o patch test, per escludere una forma allergica o una reazione post-infiammatoria.
Parallelamente, se i fastidi si accompagnano a sensazioni anomale alla testa, tensione o formicolii, una valutazione neurologica può chiarire se ci siano componenti di tipo sensitivo o tensivo associate.
La componente emotiva (ansia, stress, difficoltà nel sonno) può inoltre amplificare la percezione del prurito, per cui — se nota che la situazione le crea molta preoccupazione o irritabilità — può essere utile anche un supporto psicologico o psicosomatico, per imparare a gestire meglio la reazione del corpo allo stress.
Saluti e resto a disposizione.
capisco bene il suo stato di disagio — quando un disturbo cutaneo persiste nel tempo e si associa a fastidi fisici e prurito, può diventare davvero difficile da gestire anche sul piano emotivo.
Nel suo caso, visto che il rash cutaneo è stato inizialmente legato a farmaci e ora sono comparse macchie e prurito persistente al cuoio capelluto, sarebbe importante effettuare una nuova valutazione dermatologica, possibilmente presso un centro ospedaliero o ambulatorio di dermatologia allergologica o immunologica. Potrebbe essere utile approfondire con esami del sangue o patch test, per escludere una forma allergica o una reazione post-infiammatoria.
Parallelamente, se i fastidi si accompagnano a sensazioni anomale alla testa, tensione o formicolii, una valutazione neurologica può chiarire se ci siano componenti di tipo sensitivo o tensivo associate.
La componente emotiva (ansia, stress, difficoltà nel sonno) può inoltre amplificare la percezione del prurito, per cui — se nota che la situazione le crea molta preoccupazione o irritabilità — può essere utile anche un supporto psicologico o psicosomatico, per imparare a gestire meglio la reazione del corpo allo stress.
Saluti e resto a disposizione.
Domande correlate
- Buon giorno, ho un grosso problema. Dopo un rush cutaneo dovuto a farmaci che si è risolto in tempi lunghi ora ho macchie in testa e fastidi alla testa. Non so più a chi rivolgermi.. Il dermatologo mi ha prescritto bentelan compresse, sembrava che i primi 2 giorni facesse effetto ma purtroppo già dal…
- Buon giorno, ho un grosso problema. Dopo un rush cutaneo dovuto a farmaci che si è risolto in tempi lunghi ora ho macchie in testa e fastidi alla testa. Non so più a chi rivolgermi.. Il dermatologo mi ha prescritto bentelan compresse, sembrava che i primi 2 giorni facesse effetto ma purtroppo già dal…
- Salve , Volevo chiedere consulto rispetto alla mia situazione che non capisco se sia o meno nella norma. Ho interrotto per l’ anticoncezionale orale 3 mesi fa per ricercare una gravidanza , e da allora ho avuto 3 cicli ‘’ Naturali ‘’. In questi 3 cicli ho potuto notare di avere un’ ovulazione intorno…
- Buongiorno, ieri ho inserito per la prima volta l’anello anticoncezionale pensando di avere il ciclo (avevo avuto una piccola perdita rossa), nonostante ciò ieri sera ho avuto un rapporto (protetto con preservativo) e ho avuto pochissime perdite rispetto agli altri primi giorni di ciclo, oggi non ho…
- Buongiorno ho fatto un interruzione di gravidanza il 25 agosto alla 21esima settimana il bambino aveva dei seri problemi di salute.. quando potrò riavere dei rapporti con il mio compagno? E dopo quanto si può cercare una gravidanza? Grazie
- Buon giorno ho 58 anni ...sono ormai tormentato da delle fessurazioni longitudinali menischi(cosi'descritte in risonanza magnetica) e piccole cisti di beker cartilagine nel complesso presente , ginocchia stabili ma dolenti .... ho fatto molteplici terapie, compreso ialuronico ozono (cortisone un paio)…
- Buonasera dottori,mia figlia ha presentato febbre fino a 39.2...poi ora fino a un massimo di 38.6,con agli antipiretici scende ma non del tutto. Sta assumendo Tachipirina ogni 5 ore...ma scende fino a 37.4 dopo due ore...abbiamo provato il nurofen ma stessa cosa,anzi scende più lentamente. Siamo in…
- Buongiorno. Ho 44 anni. Ho avuto un ciclo anomalo, in ritardo di otto/ nove giorni, scarsissimo e poco duraturo, è durato due giorni. Questo dopo aver avuto due settimane prima un rapporto con coito interrotto, stando attentissimi. Ho paura di essere incinta. Ho effettuato i test sull' urina a 19 e a…
- Buongiorno, mi sono sottoposta a una risonanza sacro iliaca per escludere sacroileite. Nel referto mi è stato segnalato quale reperto accessorio, la presenza di un mioma di cui ero già al conoscenza. Se ci fossero stati anche dei problemi alle ovaie, si sarebbero visti dalla risonanza? Cosa inquadra…
- Salve, volevo chiedere ogni quanto va fatto il richiamo dell’antitetanica. Io ho 18 anni e ho fatto le prime 3 vaccinazioni quando ero molto piccolo (alcune forse prima di compiere un anno), in totale dovrei avere 5 dosi, non ricordo con precisione. L’ultima comunque l’ho ricevuta nel 2019; sul fascicolo…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.