Buogniorno, sono un ragazzo di 33 anni molto sportivo, pratico arti marziali a livello agonistico.

1 risposte
Buogniorno,
sono un ragazzo di 33 anni molto sportivo, pratico arti marziali a livello agonistico. Dopo qualche mese di dolori all'anca, ho effettuato una visita medica presso uno specialista che, dopo un RX, ha constatato un conflitto femoro acetabolare. Dopo qualche mese, ho fatto anche un'artografia dell'anca con liquido di contrasto. Ecco quanto riportato dal referto: "morfologia di tipo conflitto femoro acetabolare di tipo CAM. Coartrosi iniziale nella regione antro superiore esterna, con un piccolo pizzico articolare e dei piccoli osteofiti iniziali. Nessuna lesione ossea sottocondrale, nessuna lesione del labbro acetabolare, nessun corpo libero intrarticolare".

Il referto mi è stato spiegato dallo specialista che mi ha prospettato due vie: quella del dolore e quella della conservazione. La prima sarebbe quella di non fare attenzione fino ad arrivare ad un dolore articolare più o meno sopportabile, la seconda sarebbe quella di adattare il più possibile la pratica sportiva, prendere farmaci, fare fisioterapia, osteopatia, portare dei plantari ortopedici, agopuntura, stretching ecc.

La terapia chirurgica l'ha esclusa perché mi ha detto che non si può realizzare visto che c'è già un inizio di artrosi.

Ecco, vorrei sapere se effetivamente devo mettere la croce su un'operazione chirurgica che possa riparare la cartilagine, eventualmente rimuovere la aprte di osso esuberante. Sarebbe possibile?

Ho letto di protesi di rivestimento riservate a giovani del mio profilo, quali sarebbero i vantaggi e gli svantaggi (penso soprattutto in termini di mobilità)?

Grazie per l'attenzione e, in anticipo, per la risposta.
Dott. Alessandro Boi
Medico dello sport, Dietologo
Sestu
Il referto descrive un Conflitto femoro-acetabolare di tipo CAM con iniziale artrosi ma senza lesioni del labbro acetabolare o danni ossei importanti.
Negli atleti giovani, quando l’artrosi è già presente, la chirurgia conservativa (artroscopia per rimodellare il CAM) ha indicazioni più limitate perché i risultati sono meno prevedibili. Per questo molti specialisti inizialmente consigliano il trattamento conservativo: modifica dei carichi sportivi, fisioterapia mirata (mobilità e controllo lombo-pelvico), stretching e gestione del dolore.
Le protesi di rivestimento o l’artroprotesi d’anca sono generalmente riservate a casi di artrosi avanzata con dolore significativo, non alle fasi iniziali come la sua.
In sintesi, al momento la strategia più indicata è probabilmtne la gestione conservativa e l'adattamento dell’attività sportiva. Se poi i sintomi persistono o peggiorano, potrebbe essere utile una valutazione presso un chirurgo ortopedico specializzato in anca dello sportivo per discutere eventuali opzioni chirurgiche. Cordiali saluti. AB.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.